Pure a me di primo impatto non era parso che un disco lunghissimo e un pò noiosetto.
Poi piano, piano ho preso ad amare 4-5 canzoni, poi altre 2, altre 2 ancora e alla fine
mi sono detto: cazzo questo è un capolavoro.
Certamente non è un disco per tutti i palati ed è possibile che il tono onirico/malinconico
possa stancare se spalmato du un disco di 33 canzoni.
Sta di fatto che qui siamo difronte ad un disco che contiene una ventine di perle
di raro splendore, altre 7-8 ottime canzoni e solo 3-4 pezzi minori, non riempitivi però.
L'opera è monumentale ed acquista un significato compiuto leggendo i testi.
Per qualche ragione lo accosto a Tutti Morimmo A Stento di De Andrè, dischi che i più
superficiale trovano "pesanti" e "noiosi", ma che emanano un'intesità ed un'ispirazione
ammorbanti.
Disco formidabile.
Whatever Happened To Soy Bomb è degna di Young, In The Yard Behind The Church una ballata
stupenda che ricorda un pò i Grandaddy.Numerosi gli spassosissimi gingilli: Hey Man, Going Fetal, Losing Streak.Manca l'E più rock che fa capolino solo qua e là(l'ottima The Other Shoe), in compenso
ci sono alcuni degli episodi country-folk migliori della carriera di Mr.E: RailRoad Man e
la bellissima Things That Grandchildren Should Know che chiude un lavoro monumentale
da scoprire giorno dopo giorno possibilmente col libretto sotto mano.
Caldo, emotivo, dolce, suggestivo, per me migliore degli Eels, anche se alcune sfaccettature
del loro sound mancano del tutto.Questa è una faccia degli Eels ed è una faccia mostruosamente
bella.
ps: detto che le ballate pianistiche in particolare rischiano di rendere la proposta effettivamente
un pò pesante, se trovate noiose Losing Streak, Mother Mary, Hey Man, fatevi vedere da
uno bravo o in alternativa sparatevi.