Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Dire Straits Making Movies
Voto:
Accidenti... mi stai "sottraendo" tutti le recensioni dei Dire Straits ! Questa però è ottima e dettagliata (come piace a me, a dispetto di chi fa telegrammi). L'unica cosa che non capisco è il 3, che sembra non accordarsi al giudizio molto positivo. Io lo considero una parziale svolta "commerciale" di M.K. e soci, ma pur sempre un ottimo disco. Certo, i primi due sono un'altra cosa
Simon & Garfunkel Sounds Of Silence
Voto:
H. (Hal, I suppose) ti lascio Mahler esclusa la Seconda la Quinta la Sesta e il Das Lied Von der Erde. Sei d'accordo ? (mi sa di no)
Joni Mitchell Shadows And Light
Voto:
Io amo spudoratamente questa donna (probabilmente anche ora che ha 60 anni e passa), ma non conosco questo concerto (immagino sia un DVD, e sono uno dei pochi al mondo che ancora non ha il lettore). Grave: rimedierò. La recensione come al solito non è una recensione, ma come al solito è geniale, e un vero piacere leggerla
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Enea, ti ho risposto, ma ho perso le tracce della risposta. Spero sia arrivata (momentaneamente sono scollegato dal mondo, e quindi anche da debaser, per problemi tecnici
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Tutto chiaro Holden: allora va bene anche il 2, se la recensione non ti piace (ci mancherebbe). Il fatto è che era associato al rimprovero a chi ha sparato addosso a Capossela, e io non sono tra questi.
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Holden, ma chi stai rimproverando (e segando con un 2) ? L'hai letto almeno un pezzettino di recensione ? Proprio nelle prime righe si dice che finalmente Vinicio ha trovato una sua identità (e fin dal Ballo di San Vito, che è del '97. Figuriamoci con Canzoni a manovella... Il 2 allora è per i commenti successivi, ma in tal caso che cazzaccio c'entro io ?
Simon & Garfunkel Sounds Of Silence
Voto:
Enea, ho appena definito la tua recensione da manuale, tanto da ricordarmela ancora, allora vado a rileggermela, e (che cosa vedo ?)ti ho appioppato un misero 4 per un banale errore che era solo di battitura... manco fossi "Terminator" El Guevo, che leva sempre 2 voti rispetto agli altri. A volte siamo proprio contraddittori. Chiedo scusa, sia pure in ritardo
Simon & Garfunkel Sounds Of Silence
Voto:
Oh Enea, se si va verso la classica e la lirica, le possibiltà di espansione sono pressoché infinite. Per ora ci sono solo pochi esempi (tra cui la tua recensione DA MANUALE sulla Madama Butterfly, di Puccini per chi non lo sapesse). Pensa che tra sinfonica, lirica e sacra avrei un migliaio abbondante di dischi da recensire. Problemi. Uno pratico: trovare le copertine. L'altro più serio: c'è il rischio che un'invasione di recensioni di musica classica provochi un fenomeno di rigetto e che non le legga nessuno. Però provare a insinuarne qualcuna ogni tanto non sarebbe male. Io ancora non ho avuto il coraggio, eppure si tratta del genere che ascolto di più
Simon & Garfunkel Sounds Of Silence
Voto:
E' vero, ma forse mi sono espresso male... la mia ammirazione per chi recensisce, a volte ottimamente, i dischi più recenti, è e resta enorme, anche perché tra l'altro spesso mi fornisce delle dritte per fare nuove scoperte. Io però preferisco restare nella mia nicchia e continuare a fare quello che mi riesce meglio: l'antiquario di debaser
Simon & Garfunkel Sounds Of Silence
Voto:
Caro rickyfrusciante, anche a me ogni tanto dicono: "Svegliati, siamo nel 2005", ma l'importante è non smontarsi e seguire la strada che ci sembra più opportuna. D'altronde se mi mettessi a parlare dei "fenomeni del momento" non saprei che dire, e inoltre rischierei di dire cose del tutto inutili, visto che magari tra qualche mese questi "fenomeni" saranno scomparsi nel nulla. I classici offrono molti più spunti per una recensione, e anche per le successive discussioni. A proposito, anch'io correggo il voto in 5: prima mi sono fatto condizionare dal voto del recensore (ma Riccardo e rickyfrusciante sono la stessa persona ?)