Grasshopper

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Wolfgang Amadeus Mozart Quartetti per archi K 458 e K 421
Voto:
Eh, hai scelto un esempio mica da ridere... l'Adagio più bello tra quelli dei 23 (o 27 mettendoci i primi 4, che però trascrizioni) Concerti per pianoforte, e uno dei più belli di Mozart in assoluto. Sul Concerto K488 qui su debaser c'è anche un'ottima recensione, scritta da un tipo che, nonostante si firmasse GeorgeWBush, sapeva quel che diceva. Peccato sia stato solo per un breve tempo in questo sito
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetti per archi K 458 e K 421
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@NOfake: a proposito della qualità media della musica classica. Dalle mie parti c'è una radio (Radio Toscana Classica, nata da una costola della gloriosa Radio Montebeni) che trasmette musica classica 24 ore su 24. Dovendo riempire un arco di tempo così ampio necessariamente è costretta ad attingere anche a compositori minori e ad opere minori dei più noti. Posso assicurare che, anche per un appassionato come me, a volte ci sono ore di trasmissione veramente insignificanti: opere di musicisti di corte contemporanei di Mozart e (giustamente) ignoti ai più (Stamitz, Dittersdorf, vari italiani come Porpora, Jommelli, Salieri ecc.) graziose ma emotivamente inconsistenti. Eppure legegndo qualsiasi biografia di Mozart si può scoprire con raccapriccio che nella volubile Vienna di fine Settecento questi musicisti ora del tutto o quasi dimenticati erano più "di moda" dello stesso Mozart. Da cui il discorso sul filtro del tempo, che comunque non è infallibile, sia ben inteso
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetti per archi K 458 e K 421
Voto:
@Tinybanks: se sono bastati quei quattro mozziconi di samples da meno di un minuto a turbarti, posso garantire che l'ascolto dell'intero Quartetto K 421 ti sconovolgerà. E' un'opera che demolisce completamente il cliché, invero un po' logoro, dell'"allegro Mozart". Ma non è certamente la sola. Per il resto tu sei stato e sei fin troppo generoso nei miei confronti: se questa recensione ti è piaciuta meno delle altre hai tutti i diritti di appiopparmi un 4 o anche un 3 (2 o 1 onestamente credo di non meritarli), ci mancherebbe.
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetti per archi K 458 e K 421
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@saputello: Per Mozart distinguerei nettamente due periodi. In una prima fase c'è una produzione in serie di opere non sempre memorabili, come molte delle Sinfonie precedenti alla n° 25 in sol minore, alcuni dei primi Concerti per pianoforte (ma non il n° 9 "Jeunehomme", capolavoro all'altezza degli ultimi), gli stessi Quartetti d'archi "milanesi" da me citati, ecc. Nella fase successiva però proviamo a trovare qualche riempitivo nelle sinfonie dopo la n° 35 "Haffner", nei Concerti per pianoforte dopo il n° 20 K 466, negli stessi Quartetti per archi dopo la serie dedicata ad Haydn. Per quanto si scruti con animo severa e il meno possibile condizionato dalla passione, non sarà facile. Per cui nel complesso direi che sì nel complesso la produzione mozartiana è enorme e non sempre costituita da capolavori, ma che le opere trascurabili sono concentrate quasi esclusivamente nel periodo "giovanile", che poi trattandosi di un bambino prodigio, per buona parte si può definire "infantile". Più tardi Mozart diventerà sempre più selettivo e al netto calo numerico delle composizioni si accompagnerà una qualità sempre più costante
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetti per archi K 458 e K 421
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Riguardo all'interpretazione, quando sono arrivato a parlarne mi sono accorto che avevo buttato giù già circa 2 pagine in A4 e ho tagliato un po' brutalmente. Il suono dell'Alban Berg Quartet è forse il mio preferito nel suo genere. L'affiatamento è perfetto, senza però diventare fusione: le voci dei quattro archi sono assolutamente distinguibili. Le sensuali vibrazioni del violoncello sono particolarmente accentuate, specie in quartetti più moderni come quelli beethoveniani (Op. 132 su tutti), ma la personalità di questo qurtetto si impone anche in questi gioiellini mozartiani, pur senza stravolgere ciò che Mozart esprime. Per fare un parallelo, direi che questa interpretazione si può accostare a quelle impetuose e pre-beethoveniane delle Sinfonie n° 40 e 41 dirette da Bernstein, a suo tempo da me recensite
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetti per archi K 458 e K 421
Voto:
@Nofake: secondo me è possibile, e in un caso l'ho perfino fatto (Dmitri Shostakovich - Sinfonia n° 7 "Leningrado", nel complesso bella ma "sciupata" in parte da un finale pomposo e celebrativo"). Allargando il discorso, ci sono Sinfonie di Haydn (che era uno che le sfornava in serie, non a caso ne scrisse 104 !) che potrebbero meritare addiritttura un 3. Insomma non tutta la musica classica è su livelli di eccellenza, ma il filtro dei secoli ha fatto sì che a noi arrivasse solo il meglio
Johann Sebastian Bach Suites Per Liuto
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@Hal: in effetti l'introduzione con Bach ci azzecca poco e niente. Si tratta solo di un espediente per presentare il liuto
Johann Sebastian Bach Suites Per Liuto
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@Tinybanks: uno dei pochissimi difetti di debaser è che i samples sono anonimi, anche se nel mandarli viene chiesto un titolo. Comunque ci hai azzeccato: la loro sequenza, come sempre nel mio caso, segue il testo della recensione. Quindi, entrando nei dettagli: 1) Fuga BWV 996; 2) Sarabande BWV 996; 3) Bourrèe BWV 996 (quella dei Jethro Tull); 4) Gigue BWV 996; 5) Fuga BWV 997; 6) Sarabande BWV 997; 7) Gigue-Double BWV 997; 8) Sarabande BWV 995; 9) Gavotta (la prima) BWV 995; 10) Preludio BWV 999; 11) Fuga BWV 1000.
Benny Goodman Stompin' At The Savoy
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Anchio è ovviamente un dotto neologismo che sta per "anch'io"
Benny Goodman Stompin' At The Savoy
Voto:
Verdi, Goodman e anchio contribuisco con il "mio" Bach. Che bello: la grande musica torna su Debaser ! Il 5 a Benny Goodman si riferisce alle raccolte che ho e allo storico concerto delo 1938 mi pare a New York, che ha come unico difetto il suono tipico dell'epoca