Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Francesco De Gregori Prendere e lasciare
Voto:
Non che mi faccia influenzare dal nick autorevole, ma mi sento di confermare in toto (non Cutugno) ciò che ha detto Zarathustra, voti compresi
Luca Carboni Carboni
Voto:
La materia è veramente ignobile ma la recensione non è malaccio. Con quell'introduzioncina storica da Tg 1 mi ricorda il miglior marco poletti, che non a caso ha sempre dato il meglio di sé trattando di musica trash (o meglio, spazzatura), mentre in genere fallisce miseramente quando tratta di roba seria. Quel "trent'enne" è quanto meno un po' strano...
Modern Jazz Quartet Fontessa
Voto:
Orecchio e orecchia (pl. -ecchi e -ecchie) sm. e f. (dal lat. auricula) Organo dell'udito (tratto dal Novissimo Palazzi, Dizionario della lingua italiana)
Gustav Mahler Sinfonia n.2 "Resurrezione"
Voto:
Quella che attualmente è la mia preferita tra le sinfonie mahleriane (in passato lo sono state anche la Quinta e la Sesta) davvero non poteva ricevere un trattamento migliore.
Santana Santana
Voto:
Per quanto io abbia un debole per il Santana "mistico-jazzeggiante" della trilogia "Caravanserai", "Welcome" e "Borboletta" considero capolavori anche i primi tre album, e ne approfitto per consigliare l'eccellente triplo live chiamato "Lotus", che riassume il meglio di entrambi questi periodi. Ottima anche la recensione
Modern Jazz Quartet Django - Original Jazz Classic - 20 bit remastered
Voto:
Vecchio caro irascibile Mr_Iko: in questi giorni stavo proprio rimpiangendo con un altro debaseriano di vecchia data le tue incazzature sui Genesis post-gabrieliani, che erano oro rispetto alla pura cafonaggine oggi imperante anche su debaser. Dove sei finito ? Non so, comunque ti mando un tardivo riconoscimento per aver proposto per primo il MJQ su questo sito, proprio nel giorno in cui rinnovo la proposta. Ho appena mandato una recensione su "Fontessa", che dopo 3 anni e mezzo andrà a far compagnia alla tua sul grandissimo "Django"
Giorgio Gaber La Libertà
Voto:
Sponge, il "mio teorema" di cui parli non esiste: ho detto che il culto della forza e la sopraffazione è tipico dei fascisti, ma questo non esclude che altri regimi totalitari (come il comunismo) lo possano fare proprio e, come la storia ci insegna, anche mettere abbondantemente in pratica. Proprio per questo quando sento voci deliranti al servizio di un padrone, o il padrone medesimo, bollare come "comunista" chiunque sia di sinistra m'incazzo: io sono un libertario ! Proprio come Gaber, tanto per tornare un attimo all'argomento della recensione.
Giorgio Gaber La Libertà
Voto:
P.S. Naturalmente "un'accidente" è un errore di battitura. (lo so che l'apostrofo non ci va).
Giorgio Gaber La Libertà
Voto:
Allora... dato per acquisito che non sei Viva Lì alias marco poletti, in quanto costui non è capace di ragionamenti articolati, ma solo di insulti infantili, resta il fatto che nonostante la tua intelligenza continui a non aver capito un'accidente di come la penso. La tifoseria da stadio è lontana dal mio stile. So che anche la destra, come la sinistra, ha molte facce. Ho vari amici liberali e "neoconservatori" con i quali discuto senza venire alle mani. Naturalmente poi se vedo un insulto gratuito e volgare, non mi viene spontaneo associarlo ad un liberale, ma ad un fascista, che per definizione ha il culto della violenza e della sopraffazione. Spero di essermi spiegato, anche se mi aspettavo che con la tua intelligenza avresti compreso che le parole più dure e aspre erano rivolte a marco poletti, che più che un fascista è un vero idiota. Se veramente non sei lui non capisco perché te la sei presa tanto. Comunque penso che su una cosa ci possiamo trovare d'accordo: su debaser cerchiamo di parlare di musica invece che di politica. Saluti.
Giorgio Gaber La Libertà
Voto:
Caro sponge... mi fai ridere anche se non vorrei. Il PCI mia parte politica ? Già da questo si vede che non hai capito un cazzo. Essere "di sinistra" non vuol dire automaticamente essere comunisti e magari, come dice il vostro padrone, mangiare i bambini bolliti. Ci sono mille altre sfaccettature, che forse tu non conosci neppure, come libertari, ambientalisti, pacifisti eccetera. Per il resto il fatto di ragionare per insulti (paranoico, fatti curare, stupido ecc.) ti avvicna molto al livello (infimo) di quel Viva Lì dal quale vorresti inutilmente distinguerti. Io non vedo fascisti dappertutto, ma purtroppo li vedo dove ci sono, e in debaser qualcuno c'è, anche se si tratta solo di una rumorosa e fastidiosa miornanza. Marco Poletti è sicuramente uno di questi, ma dal linguaggio "squadristico" con cui mi apostrofi ho forti sospetti anche su di te. Spero che comunque tu sia abbastanza intelligente per continuare ad apprezzare le mie recensioni, in cui, a parte qualche introduzione di carattere "sociologico" non si parla di politica. Ti saluto e vado... a curarmi. Sì, ma dalla dietologa !