OzzyRotten

DeRango : 0,73
DeEtà™ : 7214 giorni • Qui dal 8 settembre 2006
Shape Of Despair Illusion's Play
Voto:
Occorre chiarire alcune cose.
Anzituto non soffro di depressioni adolescenziali, visto che, oltretutto, di anni ne ho trenta quasi e quel periodo l'ho lasciato già da un bel pò di tempo.
Per quanto riguarda il luccicare della vita altrui (nel caso specifico proprio la mia), devo dire che non ne ho assolutamente bisogno, constatato che ho già una ragazza bellissima che certamente per me è centinaia di volte meglio di Paris Hilton e che mi ama alla stessa maniera con cui la amo io, e cioè immensamente.
Poi, riguardo a tutto il resto, non ne sento il bisogno, perché mi accontento di molto meno, e me ne felicito in ogni istante.
Chiedo: sarebbe stato più interessante e onesto parlare degli Shape Of Despair, aldilà di ogni giudizio (che rispetto per carità), in maniera goliardica e festante? Non credo proprio, anche perché sinceramente a me, questo album, comunica sensazioni negative e parossistiche, e dunque non potrei descriverlo altrimenti.
Certo, forse ho un pò ecceduto in teatralità, mi son fatto prendere la mano anche io, ma sono umano, e dunque perfettibile, e certe cose amo scriverle di getto, senza pensarci più di tanto.
Grazie comunque a chi apprezza gli Shape of Despair e questa mia recensione.
AA.VV. Nativity in Black: A Tribute to Black Sabbath
Voto:
C'è a chi non piacciono gli album di tributo, e anche io, a dirla tutta, preferisco sempre cercarmi gli originali che le cover, ma in questo caso l'eccezione è più di una regola.
Una band come i Black Sabbath che ha influenzato tutta (o quasi) la musica Heavy, direttamente o indirettamente.
Da brivido, davvero, "Black Sabbath" eseguita dai Type'O'Negative e "Sympton of the Universe" rifatta dai Sepultura (a proposito: la band che all'epoca era dei fratelli Cavalera, rifece, forse anche meglio dell'originale, pure "Orgasmatron" dei Motorhead).
Bravo, è meritorio da parte tua recensire un omaggio a sì tali pilastri rock.
Moonspell Memorial
Voto:
Si può discutere di tutto quello che ti pare, caro Fidia, ma se la mia recensione forse pecca troppo di faziosità la tua, seppur ottima per carità, li getta sul lastrico senza mezze misure, con in più il fatto, aggravante, che ti ostini a voler paragonare i Moonspell di oggi a quelli di Wolfheart. Scusami ma lo ritengo uno sbaglio, e poi, sinceramente, se questo album è da "1!, allora, tutto il resto delle uscite del genere di quest'anno, che cosa sono? Prodotti innominabili visto che quantunque è universalmente riconosciuto il grande, anche se incostante talento della band di Ribeiro?
A me non piace fare confronti, piace ascoltare buona musica, e per quanto fazioso o di parte ti possa sembrare, "Memorial" mi è piaciuto, ed anche parecchio, non serve ribadirlo.
Infine, non te la prendere se ho recensito un lavoro già esaminato da te, non volevo mancarti di rispetto, volevo solo porre un altro punto di vista.
AC/DC Back In Black
Voto:
Io mi chiedo che necessità c'è, di recensire sempre gli stessi dischi. Credi che a qualcuno interessi tanto cosa si pensi di un capolavoro universalmente riconosciuto, e che sta sulla bocca di tutti da quasi trent'anni?
E poi, scusami se te lo dico, ma quando scrivi, almeno rileggile le recensioni, perché sappilo, gli articoli determinativi, come tutta la grammatica italiana del resto, non sono opinabili.
Esoteric Subconscious Dissolution into the Continuum
Voto:
Anche se io sono per la maggiore patito degli Shape of Despair, che considero irraggiungibili, sei riuscito ad incuriosirmi, e mi procurerò l'album. Se sarà davvero come lo hai descritto, allora ti farò i miei complimenti per i gusti, altrimenti, ti lascio questi per lo scrivere. Molto bene.
As Hope Dies Legions Bow To A Faceless God
Voto:
Naturalmente non posso che dissentire sui Dark Lunacy, perché a me piacciono molto.
Concordo invece sui Flames. "The Jester Race" e "Whoracle" erano pure dei capolavori. Peccato poi si siano venduti pure la nonna...
As Hope Dies Legions Bow To A Faceless God
Voto:
Ah bhe, non ci vuole poi molto a battere gli In Flames sul loro stesso terreno ultimamente.
Lo dico con amarezza, visto che, naturalmente, grazie ad In Flames ed Arch Enemy h iniziato ad ascoltare "Swedish".
Per fortuna che lo Swedish stesso non è fatto solo dai Flames. Altrimenti ci sarebbe da uccidersi.
Meglio riparare in realtà molto più valide. Tipo, non per essere ripetitivo, i Kalmah, il cui album stranamente mi stra frullando nelle orecchie per troppo tempo, quasi quanto quello (ultimo) dei Dark Lunacy.
My Dying Bride Songs Of Darkness, Words Of Light
Voto:
"The Blue Lotus" è semplicemente agghiacciante.
Poche band sanno comunicare il disagio, la tristezza e tutto il bagaglio di sentimenti negativi, come i My Dying Bride.
La recensione, come sempre, rende benissimo l'idea, e mi trova d'accordo persino sulla punteggiatura.
Samael Passage
Samael Passage
2 dic 06
Voto:
E' uscito nel 1996.
Enslaved Vikingligr Veldi
Voto:
Certo che noi metallari siamo gente strana. Più troviamo un album oscuro, plumbeo, violento e deprimente, e più ce ne affezioniamo, per quella sindrome masochistica che nomina "il mondo fa schifo e noi vogliamo urlarlo ai quattro venti" che ci accomuna.
Bellissima recensione per un ancor più bello album, e non è demagogia. Uno dei pochi che mi ha fatto immaginare di essere davvero in mezzo a quelle fredde e glaciali lande.
Sono contento che ci sia gente come me che apprezzi questo genere di cose. Passerò il pomeriggio a leggere le tue recensioni, quelle di Tepes, di Aniel, di Ocram e di Norvheim (lo scrivo a memoria. Spero vorrà perdonarmi se ho sbagliato). Complimenti ancora.