OzzyRotten

DeRango : 0,73
DeEtà™ : 7214 giorni • Qui dal 8 settembre 2006
Nile Ithyphallic
Voto:
Bene, bene. Te l'avevo chiesta, e l'hai fatta. Il risultato è ottimo riguardo ai contenuti. Io certamente non avrei fatto di meglio, anche perché di Brutal capisco poco e mi fermo a quei tre o quattro gruppi di "facciata" di cui i Nile sono la punta di diamante.
Ebbene il voto alla tua recensione per quanto mi riguarda rimane ottimo. Sulle opinioni che hai espresso ho più di qualche perplessità (ma tu ed io sapevamo già che era così), visto che a me, invece è piaciuto tantissimo, ed anzi, debbo dirti che ho trovato maggior "pesantezza" e compatezza quì che non nel precedente. Ma queste sono quisquilie se vogliamo dirla tutta: la verità è che comunque, forse il picco di espressività i Nile lo avevano raggiunto con "Annihilation..." o probabile ancor prima. Questo è un album che ribadisce la loro gran classe, il loro funambolico virtuosismo. Di nuovo, ha tante atmosfere che comunque sono "a ricalco" di quelle già passate. Lode ai Nile, dunque. Ma solo per quest'altra volta. Se continueranno su questo percorso, alla prossima uscita credo che in molti non saranno tanto gentili con loro. Saluti.
Shadowseeds Dream of Lilith
Voto:
Diavolo, da amante dei Therion e del loro retroterra, DEVO assolutissimamente possedere questo album.
Prometto che quando lo avrò ascoltato tornerò e lo voterò. Nel frattempo voto la tua recensione, ottima.
Moonspell Under Satanæ
Voto:
Anche a me fanno sorridere i mistici non satanici che pontificano senza prima sapere di che si tratta. Sarebbe come affermare che il cielo è sgombro di nuvole e sereno, stando chiusi in una scatola buia senza finestre...
Draconian The Burning Halo
Voto:
OleEinar: Immagini bene. D'altronde, credo, per i Draconian, il cantato alternato angelo/bestia, sia un trademark inscindibile. Saluti.
Swallow The Sun Hope
Voto:
A me questo disco piace proprio perché è disseminato ovunque di growl. E che growl!
Se il nuovo Doom è rappresentato dagli Swallow the Sun, allora non c'è da temere: non sarà mai di moda, ma sempre di qualità eccellente.
Bravo Norvheim.
Skepticism Farmakon
Voto:
Caro Death, semma è il contrario, visto che sono stati gli Skepticism ad ispirare i Tyranny e non viceversa. E comunque no. Negativo. Nemmeno per idea. I Tyranny hanno un altro appeal, che poco o nulla ha a che spartire con gli Skepticism, se non nella dilatazione dei tempi. Ma è un discorso lungo. A proposito di Doom classico: in questo periodo mi sto drogando di Solitude Aeternus. Ti piacciono?
Skepticism Farmakon
Voto:
Se debbo essere sincero, caro Lethe, no. Non posso dire che "Farmakon" sia meglio di "Lead and Aether". Per questo ho classificato il disco con quattro stelle anziché cinque. E' un bellissimo esempio di cosa è o dovrebbe essere il Funeral Doom, ma ai livelli eccezionali del loro capolavoro già citato, non ci arrivano.
Certo la produzione è più "pulita" (è solo un eufemismo: chi legge non deve trarsi in inganno. I missaggi sono tutti approssimativi. Volutamente approssimativi.), certe atmosfere rendono meglio, ma ritengo che "Farmakon" riguardi un altro aspetto dell'abisso Skepticism. Mentre "Lead..." invece, non ha altra interpretazione che non sia la tragedia, questo ha in sé i germi del male, e non solo della rassegnazione. E mi sono convinto di questo fatto ascoltando "The March and the Stream". Sublime. Ed è tutto detto.
Una scorsa magari daccela. Io ho cercato di tributare qualcosa ad una band che non in molti conoscono, e spero di esserci riuscito. Il mio giudizio vale quanto vale. Spero di averlo espresso con onestà.
Mayhem From The Darkest Past (Bootleg)
Voto:
Caro Death, ho letto con interesse la tua recensione e, seppur mi trovo d'accordo con molte cose di cui scrivi, non mi sento di condividerle tutte invece.
Ho ascoltato parecchie volte il disco, e anche se la voce è assente, è pur sempre la colonna portante di uno degli album Black metal che più hanno fatto sfacelo nella storia del Metal. Del fatto che quì vi suoni Burzum, forse non è poi tanto essenziale. Ascoltare "Funeral Fog", e gioirne, pur senza la voce di Attila (che a me ha sempre irritato. Sarò l'unico al mondo che lo detesta?), è sempre un piacere.
Thyrfing Farsotstider
Voto:
Riguardo alle influenze Folk, ce ne sarebbero a iosa di band che mischiano il Viking con il Folk. Io ti consiglio i Turisas. Il loro ultimo "The Varangian Way" è molto bello. Riguardo agli "harsh" vocali, mi sa che ti dovrai accontentare. La maggior parte delle band ne fa largo uso (derivazione dai Bathory, of course). Saluti.
Thyrfing Farsotstider
Voto:
A me verrebbero da consigliarti Borknagar, Moonsorrow, Vintersorg e magari pure gli Amorphis. Specie questi ultimi, che di estremo ormai non hanno nulla, ma in quanto a contenuti, forse sono la miglior band in assoluto del genere. Se però ti vuoi affidare a qualcosa di estremamente melodico, allora non ti restano che gli Ensiferum. Che per un buon periodo sono stati la bandiera del Viking ("Iron" e l'omonimo debutto), pure grazie al merito del vecchio cantante Jari, oggi nei Wintersun (belli e potenti anche questi). Comunque, di qualcuno di questi artisti, qualche recensione ne ho fatta. Magari, se ti va, vattela a leggere.
P.S.: Anche i Manegarm sono eccelsi. Il loro ultimo album è uno dei migliori di questo 2007. Ottimo consiglio Vincent. Saluti.