Hardrock92

DeRango : 2,02
DeEtà™ : 7213 giorni • Qui dal 10 settembre 2006
Death Cab for Cutie Codes & Keys #
Voto:
Transatlanticism è un bel disco, un piccolo capolavoro, forse. Narrow Stairs invece, tolti due pezzi, mi ha fatto proprio cagare. Plans mi manca e anche se ne ho sentito parlare bene, non mi intriga per niente. In ogni caso, basandomi sulla considerazione che si ha dei Death Cab e su cosa ho ascoltato io, li trovo decisamente sopravvalutati en general.
The Fall This Nation's Saving Grace
Voto:
Dragnet è un capolavoro assoluto, nonchè l'unico disco loro che abbia ascoltato, adoro il carattere sghembo delle loro canzoni.
Explosions In The Sky Live @ Bologna, 29.05.11
Voto:
La penso un po' come Bartle, trovo pure abbiano un piglio più "leggero" rispetto a Mogwai e Godspeed. Però cmq da ascoltare son belli, solo non bisogna metterli sullo stesso piano :-)
James Blake James Blake
Voto:
Guarda, io son d'accordissimo con te, si parlava di "nuova frontiera del dubstep" ecc e mi aspettavo, se non un capolavoro, almeno un disco con la sua dose di "sconvolgimento", invece qui siamo di fronte, sostanzialmente, a un disco pop dubstep (ma anche pop e basta, perchè no?), carino ok, ma abbastanza tedioso in certi punti. Se il James non fosse stato così pompato probabilmente sto album lo avrei gradito di più, ma le aspettative erano troppe, davvero.
Debra Granik Un Gelido Inverno
Voto:
Gran bel film questo qui, gelido in modo davvero esemplare. Per non parlare della fotografia che è bastata da sola a farmi venire i brividi. Cmq tra i generi per me thriller ci sta si e no, cioè, io non l'avrei messo, non è sbagliato, ma penso sia un aspetto del tutto marginale quello alla fin fine.
Le Orme La Via Della Seta
Voto:
Miglior gruppo anni 60/70(aldilà del prog) italiano, bah, troppe riserve. Han fatto delle cose carine in passato, ma come del resto anche la PFM, non hanno più assolutamente ragione di essere oggi, come forse non ha più ragion d'essere il progressive in generale.
Mayhem De Mysteriis Dom Sathanas
Voto:
Di black metal ho ascoltato qualcosa e devo dire che preferisco le cose più articolate del genere (tipo ad esempio i Dark Fortress) che quelle più "true" diciamo, non so, ne apprezzo lo spirito volontariamente marcio (registrazione di bassa qualità, scarsa tecnica ecc...), però proprio non ce la faccio a farmelo piacere. Ciò che odio totalmente è il porre prima della musica, da parte di tanti esaltati di mia conoscenza, la "cultura".
Indigesti Osservati dall'inganno
Voto:
Gran disco di sicuro, penalizzato, come già detto da qualcuno, dalla registrazione troppo bassa della voce ed è un peccato, perchè con testi del genere, se afferrati fin da subito subito, mi sarebbero piaciuti ancora di più. Della scena hardcore italica i miei preferiti continuano ad essere i Negazione, in particolare Lo Spirito Continua. Geb, per me hai ragione se parli dell'hardcore come movimento vero e proprio, ma perchè quel "versante" musicale (quindi prendendo solo le caratteristiche della musica e non anche quelle "sociologiche") dovrebbe non esistere più? In un mare di stronzate del "punk" italico attuale tra mille gruppi oi del cazzo pieni di merda vedere gente come gli Attrito, i Congegno, i già citati La Crisi, o i più ruffiani Plastionation fa solo piacere :-)
Otto von Schirach 8000 B.C.
Voto:
Cmq io voglio capire dov'è l'osticità in Trout Mask Remplica, ultrasperimentale si, ma decisamente non difficile da ascoltare, a volte mi capita pure di canticchiare alcuni pezzi per dire :-) Di Otto ho provato un disco solo, non è che non sia interessante, anche se ad apprezzarlo non ce la faccio proprio.
Assalti Frontali Profondo Rosso
Voto:
Lo sto sentendo, non male, Militant A mi sembra migliorato, lo trovo meno monotono. Peccato solo che i testi siano poco incisivi, cioè, belli, ma quando ascolto i dischi fino a Mi sa che stanotte è un brivido continuo, qua no. Le basi sono fantastiche. Insomma, inferiori agli Assalti vecchi, ma molto meglio del precedente.