Io Ho Il Pene Bannato

DeRango : 0,14
DeEtà™ : 7202 giorni • Qui dal 20 settembre 2006
The Doors L.A. Woman
Voto:
in questo disco sono presenti probabilmente le canzoni che mi stimolano di più di questa band, mi riferisco a cose come love her madly, la title track, la cover di john lee hooker, been down so lond e ovviamente riders ofn the storm, non so, si respira quà dentro un atmosfera che non ho riscontrato negli altri dischi della band...un atmosfera non necessariamente cupa, una serenità luttuosa direi, anche se nemmeno io so che cazzo significa, sa solo Geova quanti litri di sambuca, di albelour, di bourbon, di chivas, di 4 roses, di cragganmore mi sono scolato ascoltando questo disco. Probabilmente se mi fossi dedicato al giardinaggio o al ricamo invece che a queste rispettabili attività ora godrei sicuramente di una salute (mentale e fisica) migliore.
Rollins Band Nice
Voto:
che cazzate, si vede che non avete ascoltato i dischi sopra menzionati,....rotfl che ridicoli a dire certe fesserie
Genesis We Can't Dance
Voto:
NO GRAZIE
Biosphere Cirque
Voto:
il loro Microgravity mi piace molto pe ril tentativo di coniugare ambient a house e techno, disco cardine di questo genere, il resto devo ancora approfondirlo.
Diamanda Galas The Divine Punishment & Saint of the Pit
Voto:
questo disco è un vero è proprio capolavoro, il punto più alto della galas secondo me, le 2 che chiudono saint of the pit ( artimis e cris d'aveugle) mettono letteralmente i brividi, canti altissimi di cerimoniali al confine tra bibbia ed esoterismo
Air Pocket Symphony
Voto:
mah prima di giudicarlo aspetterei qualche altro ascolto, la loro musica si sta facendo ad ogni uscita sempre più astratta e ambient, e per questo sempre più difficile da digerire in mezz'oretta come fanno certi insulsi critici per mestiere, desiderosi sempre di dare il loro contributo lasciando la loro striscia di lumaca così da subito, talvolta senza nemmeno riflettere, e non è uscito nemmeno il disco ancora, mi ricordo all'epoca di talkie walkie i soliti critici giù a dire che erano finiti, eppure a distanza di 2-3 anni quel disco agli occhi di tanti appare piuttosto riuscito.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
sono d'accordo quando dici che questo disco spiega con anticipo quello che ne sarà della società occidentale nel futuro prossimo ( si era nel 67), se ci facciamo caso ad esempio lady's godiva narra di un operazione chirurgica di cambio di sesso, e la nostra mente non puo che andare alle numerose rifatte dei giorni nostri, il pezzo trasuda davvero innesti chimici e di silicone con quelle voci di cale e reed turpissime, e poi sister ray, un orgia dionisiaca di travestiti imbottiti marci di droga, appunto i party odierni dello show biz e dell'alta società, Grazie John, grazie Maureen, grazie Lou, grazie Sterling. Liberatisi della figura da damerino pulitino di warhol a parere mio questo disco osando più del predecessore alla fine possiede un grammo di valore in più pure della banana, e secondo me è stato più seminale rispetto al banana per la musica a venire.
Neil Young & Crazy Horse Live at Fillmore East 1970
Voto:
i crazy horse al massimo della forma certo, ma io avrei messo più canzoni in questo disco, non penso che l'esibizione fosse tutta li, un vero peccato con un sound così, aspettiamo che tirino fuori il resto da quei magici archivi, già ho la bava alla bocca
Rage Against The Machine Rage Against The Machine
Voto:
*guarda che te ne posso portare milioni di esempi di canzoni.....ecc* (Tano)
Le porti, signor Notaro, le porti pure. LOL
Rage Against The Machine Rage Against The Machine
Voto:
"Vorrei chiedere a "Io ho il pene" cosa pensa delle seguenti parole di Johannes Brahms: "Non è difficile comporre, ma è incredibilmente difficile eliminare le note superflue".
Penso che l'oggetto della discussione scaturita non è Brahms ( che tra l'altro è uno dei miei compositori preferiti), ma è un gruppo rock, ora bisogna vedere come lo vogliamo noi questo rock, andare per sottrazione lo faceva Erik Satie, andare per sottrazione lo faceva Carmelo Bene nella musicistica legata al suo modo di fare teatro, ma quì non dobbiamo smarrire il fatto che siamo di fronte ai RATM con tutto il rispetto, se andiamo per sottrazione e leviamo i riff più elaborati per tenerne solo uno, e se ne servono magari come leit motiv per un intera carriera ( si ascolti the battle of los angeles, epigono dei lavori passati), se leviamo la fantasia con la scusa che le metriche del rap mal si abbinano ad un tessuto armonico rock obliquo (ed è cosa vera, lo si chieda ad un qualsiasi MC), cosa rimane?? rimane appunto un crossover banale, laddove il crossover dei jane's addiction per fare un nome era mille miglia più fantasioso, più coraggiso e più schizzoide di quello dei ratm, e ti parlo solo della componente funk di entrambi i gruppi prima che mi rispondi che non bisognerebbe mettere a confronto i jane's e i ratm