Logic Probe

DeRango : 0,31
DeEtà™ : 7938 giorni • Qui dal 14 settembre 2004
Vic Chesnutt Ghetto Bells
Voto:
Ciao Hal...è sempre un piacere leggere le tue recensioni (c'è da imparare sul serio). Non conosco questo autore ma da come ne parli credo che questo disco entrerà nella mia lista di cd da comprare ed ascoltare a rotazione. Per la tua rece...bhe...come non darti un 5? Un abbraccio :)
Deasonika Piccoli dettagli al buio
Voto:
La seconda parte del cd è quella che si avvicina di più al mio modo di sentire...più introspettiva ed intimista. Il disco, tuttavia, non mi ha stravolto l'anima. E' un buon disco, ma....si può far di più....su su deasonika al lavoro.
Klimt 1918 Dopoguerra
Voto:
sto riascoltando spesso il cd...e vi confermo che nella special edition il secondo cd è davvero imperdibile.....un inizio alla where the streets have no name degli U2 (del resto ricordano molto gli U2). niente male sul serio...ciao
Talk Talk The Colour Of Spring
Voto:
Si, un buon disco di transizione...uno di quei dischi dove c'è la casa discografica che ti impone un passo striminzito e l'artista che cerca il libero sfogo al suo sentire. Le atmosfere di Spirit sono, parzialmente, già abbozzate...come dire...il genio è stato testato in piccole dosi. Un bel disco veramente.
Porcupine Tree Deadwing
Voto:
Per Grampasso: che non abbiano la magia di una volta è in parte vero....forse quella era una magia di tipo derivazionale (aka Pink Floyd). Per me il capolavoro assoluto resta The sky moves sideways....gran bel disco. Oggi i PT stanno virando per una scelta più personale e, forse, più commerciale. ma questo è fatto con classe...immensa classe. Dalla traccia 4° di Deadwing il disco riprende temi già noti hai fans (piazzando lunghe suites interessanti). In IA ci sono pezzi corali strepitosi (anche se il resto del disco è sottotono)....i PT sono meravigliosi quando piazzano quei loop di basso e batteria che ipnotizzano...lì secondo me sono spettacolari (leggi Russia on ice...dislocated day...slave called shiver ed altri...).
Comunque mi sembra che il gruppo possa ancora trovare spazio innovativo...lo sanno fare, devono solo applicarsi. :)
Porcupine Tree Deadwing
Voto:
ciao Petro...felice di leggerti :). Dunque volevo risponderti sulla questione del calore....considera solo che Wilson non è propriamente un animale da palcoscenico (è questo è vero)...però c'è da considerare che monta tutto uno show psichedelico, quasi ipnotico dov'è il suond a farla da padrone ed a me, francamente, emoziona così. Quello che mi ha disturbato dei Anathema (a proposito acquista il disco che non è male...anche se gli manca un non so che) è un certo atteggiamento "fichetto" che si sente...non so è una mia impressione. I PT, al contrario, cercano un atteggiamento più settale, ovvero, chiudi gli occhi e lasciati trasportare dal suono e dalle immagini da esso prodotte. Li ho sempre sentiti così...almeno questo è ciò che penso. Ciao e alla prossima :).
Pink Floyd The Wall
Voto:
solo per infuocare di più il dibattito. The Wall, Final Cut, Animals, Pros and Cons, Amused, Radio Caos, sono tutte espressioni della medesima idea...un'unica linea che si dipana per anni (e posso anche capire che col tempo viene a noia). Questo è un unico pacchetto sviscerato in ben 6 dischi...6 dischi con le stesse regole e pretese...6 dischi con la stessa idea...6 messaggi identici...ognuno la naturale prosecuzione del precedente. Tutti egualmente capolavori....poi se radio kaos è beat ha poca importanza...la musica, in certi casi, risulta essere solo un contorno. Vorrei però anche affermare che certe orchestrazioni presenti nei suddetti dischi sono pura meraviglia.
Pink Floyd The Wall
Voto:
..."Monica Bellucci è un mostro! Apprezzate anche il mio coraggio! Non me la tromberei nemmeno per un mialdo di mioni di sterline! Ho coraggio anche io!!"...questo è l'intervento più geniale che ho letto, giuro e mi associo. :)
Pink Floyd The Wall
Voto:
la vociazza isterica di Waters è l'unica voce adattabile a The Wall....se il disco è espressione di malessere allora la voce isterica tratteggia e definisce questa condizione. In parole povere la scelta non ricade sulla musicalità della voce (per quella Waters ha sempre scelto ottime vocalists) bensì sulla drammaticità della stessa. Questa è interpretazione della traccia musicale, il gorgheggio dove non serve non c'è. Con questo non voglio convincere i detrattori del disco ad amare Waters...ci mancherebbe....questo vuol solo essere un altro spunto di riflessione.
Morgan Non al denaro non all'amore né al cielo
Voto:
Recensione fichissima!!! non c'è che dire....tra le preferite. Per il disco...bhe...preferisco De Andrè....Morgan non mi dispiace, ma ritornasse a fare Morgan. :)