Lord

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Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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Bravo, mi raccomando Le Orme
Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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"Il massacro di Brandeburgo numero tre in sol maggiore", mi hai fregato, è vero, ma è un caso isolato. Io non voglio offendere nessuno, dico, solo che il jazz rock degli Area, non è complesso come sembra: è il riff di cui ti parlavo, ad essere intricato, basato su tempi dispari, ma per il resto, è tutta improvvisazione, che sia su tempi pari, che sia su tempi dispari, è improvvisazione. Se suoni, ti renderai conto di come l'improvvisazione non sia difficile come sembra. Ma d'altronde gli Area erano un gruppo live, e negli ultimi tempi ho imparato ad apprezzarli per la loro musica, lasciando fuori il messaggio politicizzato. Comunque i gusti son gusti, non possiamo discuterci sopra io ritorno dalle mie amate Orme e Battiato. Ah, un' ultima cosa: cosa c' entrano le melodie elementari, e logico che una melodia di per se sembri elementare, in quanto la melodia cede all' armonia. Battiato ha scelto quella strada, gli Area erano più dodecafonici, ma penso che la melodia e la dodecafonia siano sullo stesso livello: si può incantare o stufare con entrambe
Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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Mirage è quella mastodontica, che nessuno si scorda. Comunque tu nella tua ultima frase dici una falsità "Tra l'altro il primo Battiato non ha un centesimo della complessità compositiva e a largo respiro propria degli Area". Una tipica canzone degli Area è formata praticamente da un riff(anche parecchio complesso) di sintetizzatore che lega un po' il tutto e tanta improvvisazione. Se senti gli Area live ti rendi conto di come le tracce in studio siano solo degli spunti, in realtà loro la suonavano ogni volta diversa. Sono poche le canzoni degli Area che hanno uno sforzo compositivo concreto, "...Settembre Nero"(la prima parte), "Gerontocrazia"(l' inizio), "Megalopoli"(ma c' è anche tanta improvvisazione), album "1978, gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano"(che volendo vedere è lalbum più schematico e rigido nella forma canzone, è comunque molto buono), e tante altre. Le suite di Battiato, sono invece arditi esperimenti elettronici, calcolati al secondo, si, qua e là c' è l' improvvisazione, ma in generale sti tratta di composizioni vere e proprie. Lo stesso album "L'Egitto prima delle sabbie"(imbastito su pochissime note di pianoforte, per far risaltare tutte le risonanze dello stesso), è un' album freddamente calcolato, dove lo sforzo compositivo è assai superiore ad una qualsiasi traccia degli Area. Detto questo, a me gli Area non fanno schifo, anzi, negli ultimi tempi li ho rivalutati, solo non mi sembrano così importanti come certi dicono.
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Supersoul, c' hai raggiuò, gli Osanna, cazz
Finisterre In Limine
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Li ho ascoltati una volta a casa dell' utente Cristo, ma non mi ricordo un gran che. Grazie Manliù, me li scaricherò
Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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Si alla fine qui in Italia, Orme o non Orme abbiamo avuto una scuola progressive da fare paura, e ribadisco, per me seconda solo all' inghilterra(e se devo dirla tutta, io preferisco il sottobosco prog italiano a quello inglese)
Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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Vero, "Dimmi che cos' è" è riuscita a piacermi nonostante le sonorità anni '80. Da notare che tra le altre cose nella seconda metà degli anni '70 quando passano ad una specie di Pop-rock-new-wave di altissimo livello, arrivano ad ispirare il Battiato anni '80(La voce del padrone, Patriots, L' era del cinghiale bianco, Orizzonti perduti, Mondi lontanissimi); prendiamo per esempio la canzone "Tramonto occidentale" tratta dal bellissimo Orizzonti Perduti del 1983: nel ritornello, è impossibile non sentire la pesante influenza de "Le Orme". Volendo vedere anche "Cuccurucucu" ha un andamento simile a "Sera", ma ora non voglio calcare troppo
Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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Detto ciò, credo che i gruppi di progressive più validi in Italia credo siano Le Orme(sempre in testa), Banco, PFM, e Area, insomma i soliti, senza trascurare quel genio di Antonius Rex(forse il più grande precursore di tutti i tempi, in fatto di musica e contenuti). Ci sono molti altri meritevoli di attenzione, "Picchio dal Pozzo", "Rovescio Della Medaglia", "The Trip"(tremendamente in anticipo), "Arti e Mestieri"(forse un po' troppo jazz), "Biglietto per l' inferno"(i più potenti), "La Locanda delle Fate"(il loro album d' esordio è gia maturo come il 5 o il 6 album di una band normale). In campo progressive, l' italia ha fatto senza dubbio la sua gran bella figura
Premiata Forneria Marconi Storia Di Un Minuto
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No, no, io ho detto Orme e banco, du capisci PFM e Banco. La PFM, è un gruppo debitore della scena inglese, OK, il Banco usa i sintetizzatori un po' come Keith Emerson, e va bene, Le Orme, che molti accostano erroneamente agli EL&P(per me Le Orme se li mangiano gli EL&P) solo perchè all' epoca erano in tre, mi sembrano una fusione di melodia italiana, cantautorato(i testi di Tagliapietra sono qualcosa in più, rispetto ai testi di un normale gruppo rock, ma non nei temi affrontati, quanto nell' incredibile predisposizioni ad articolare poesie), progressive(la parte più futurista e astratta, in un certo senso di avanguardia, si ascolti per esempio il mitico "Contrappunti" del 1974). Se vogliamo vedere, Le Orme sono oltre il progressive e fanno un po' quello che gli pare(nel 1975 se ne escono con il singolo "Sera", praticamente la new-wave in anticipo di almeno 5 anni). I gruppi che mi hai citato, sono di estrazione jazz-avant-e tutto quello che vuoi, ma non vuol dire che fare jazz con qualche spruzzatina di avanguardia significa fare grande musica. Gli Area, non sono nemmeno i primi a cercare di fare quello che facevano(i Perigeo iniziarono prima, ma furono subito superati), senza dimenticare Battiato, che nel '73 si dilettava a fare della musica new-age, con "Sulle corde di Aries", che si distacca dalla musica cosmica e abbraccia atmosfere mediterranee ed elettroniche inconsuete per l' epoca. Insomma, noi italiani dobbiamo per forza spalare merda sul nostro prodotto, senza però renderci conto che eravamo un passo in più in quanto ad idee. Ciò vale per l'arte, la musica, il cinema,ecc. Non sò cosa è sto morbo dell' autosputtanamento che ci affligge, lo abbiamo sempre avuto
Renato Zero No! Mamma, No!
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Liberiamoci dai pregiudizi. I primi dischi di Renato Zero non sono la merda che si crede(un po' come i primi dei Pooh). Non metto il voto perchè lo devo ascoltare meglio