Core-a-core

DeRango : 1,73
DeEtà™ : 7161 giorni • Qui dal 1 novembre 2006
Darren Aronofsky Requiem For A Dream
Voto:
Davvero ottima la recensione. Complimenti. 110 e lode alla chiusura. Lezione di stile questa semmai. Sarei poco oggettivo, credo, nel parlare del regista in questione. Posso solo dire che non mi piace praticamente nulla di ciò che fatto in vita sua. Finora questo era il peggiore, ma The Wrestler comunque lo batte alla grande. Il film più finto, più costruito, più tremendo che abbia mai visto.
Darren Aronofsky The Wrestler
Voto:
Quando mai Rourke è stato un attore? E poi, si vede che le case di produzione e di distribuzione avranno investito la grandissima parte del budget per pagare la critica internazionale. Un film orrido, davvero irritante. Scimmiottamenti di riprese anni '70, protagonista inespressivo, storie che si incrociano male, personaggi/comparsa quasi inutili. Mah, in America dopo le supermega produzioni ora si commuovono per una pellicola girata a spalla. Ne hanno ancora moltissima di strada da fare. Anzi, devono proprio ancora imboccare la via giusta. Pessimo lavoro.
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
Recensione che non dice niente di nuovo e che mi rifiuto di votare non per astio, semplicemente perchè, viste le 3 stellette, mi sa di provocazione. Album magnifico.
Vincenzo Mollica Paz: Scritti, Disegni, Fumetti.
Voto:
E' quanto di più bello l'Italia abbia prodotto nel secolo scorso. A parte le meraviglie fumettistiche in senso stretto, Pazienza riesce a conciliare tutto. A volte ti sembra di essere in un film, a volte in una canzone, a volte in un romanzo, a volte nella poesia, a volte di fronte ad uno di quei dipinti che ti tengono incantato per ora. Una meraviglia assoluta. Il genio, anzi Genio, in persona. Ottima anche la pubblicazione. Vuoi o non vuoi, Mollica una cosa buona l'ha fatta.
Salmonella Dub Inside the Dub Plates
Voto:
Precisa e interessante. Oltretutto un buon modo per ascoltare qualcosa di un genere che conosco poco.
Spaccanapoli Lost Souls
Voto:
Da valutare...
Verdena Requiem
Verdena Requiem
20 feb 09
Voto:
Boh...se non è di buona fattura un disco così (in Italia)...
Gus Van Sant Milk
Voto:
Di ritorno. Voto la pellicola ma non la recensione. sarebbe un 3,5 ma dovendo scegliere approssimo per difetto.
Ron Howard Frost/Nixon
Voto:
Mi è piaciuta molto la recensione. In particolare l'ultima frase. Eheheh. Sintetica e ben scritta inquadra bene il film proprio come dovrebbe fare una buona preview su una pellicola. Il film alla fine mi sa proprio di americanata, causa la delirante telefonata di Nixon a frost prima della quarta intervista. E' troppo americano per il senso di sfida che starebbe bene su tutto. In questo senso: c'è quel genere di sfida modulare, applicabile a tantissimi film made in usa, dai thriller, ai film storici a quelli sentimentali. Però non si scade nell'ovvio, nè nel grottesco, nè nel dejavù. Proprio perchè si parla (con maestrale iperrealismo costumista) di una storia vera. Sono troppo statiche le griglie in cui vengono calati i personaggi. Nixon è proprio il pezzo di merda superaffarista da cinema americano, Frost è il presunto dritto/belloccio da cinema americano. Ciò che fa meritare al film una sufficienza piena sono le interpetazioni dei due protagonisti. Sheen è da 7 (su scala 10). Un po' scontato ma perfetto nell'interpetazione del suo ruolo. Forse un po' troppo plastificato e innaturale nel modo di sorridere. Langella è da 10 e basta. Piccola curiosità: Langella, per presentarsi alla notte degli Oscar, ha scelto scarpe italiane ma rigorosamente allacciate. Chi ha visto il film capirà.