kubrickblues

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DeEtà™ : 7153 giorni • Qui dal 8 novembre 2006
Peter Gabriel Plays Live
Voto:
ok tom, rispetto la tua idea, per quanto apprezzi Alice, non sono un suo appassionato fan, apprezzo molti altri gruppi italiani. Mi piacevano i grandi cantautori, c'è qualcosa di buono in giro tuttora, vedi Subsonica, Numb, qualcosa di La Crus, e molti altri che mi sfuggono, c'erano i Litfiba, Creuza de Mà di De Andrè, e tanta "roba" di qualità ottima, ma messo assieme tutto ciò, che non è male, non è ASSOLUTAMENTE paragonabile al materiale sonoro che ci hanno lasciato i geni stranieri, vedi il surecensito Peter Gabriel, vedi in ordine di vario genere sparso, Faith No More, Pinkf, Ledz, Who, Genesis, Yes e fammi fermare perchè è meglio.
Peter Gabriel Plays Live
Voto:
mariaelena, sapevo che Tony Levin aveva suonato anche con altri cantanti italiani, tipo Baglioni e Ramazzotti, ed altri che non ricordo, ma questo non gli fa onore. Sono alquanto allergico alla musica italiana, in special modo ai succitati, poi sicuramente salvo qualche gruppo italiano. Il problema di Levin è che è un gran turnista, e si è venduto anche per dischi di gente che qualitativamente non ha niente a che spartire col suo calibro. Ascolterò invece Park Hotel con curiosità, Alice la salvo dall'"immondezza" italiana.
Faith No More Angel Dust
Voto:
postgiudizio su postcitazione di Saputello, grandi Nine Inch Nails.
Faith No More Angel Dust
Voto:
beh ragazzi, avevo scritto una mia modesta opinione sui FNM qualche migliaio di post fa', appena qualche oretta addietro e noto che si è scatenato l'inferno su numetal, grunge, swing, new age, mambo, elettronica domestica e salsa. Ripeto la mia, molto succintamente e per questo in maniera alquanto approssimativa. I nostri eroi sono un puro caleidoscopio infetto dai migliori generi musicali preesistenti, i più congeniali per le nostre orecchie di "intenditori", vogliose di buona musica oltre i limiti confinanti nel puro singolo genere. Hanno assorbito il meglio dai migliori gruppi dei migliori generi, reinterpretando e reinventando, come solo dei geni potevano fare, tendenze musicali a 360°. Sicuramente avranno influenzato parte del numetal, che però è alquanto riduttivo come merito ascrivibile ai nostri. Sono una sorta di nu-FrankZappa dei giorni nostri in versione "orecchiabile", termine orribilante, ma adatto se confrontati con la versione sperimentale del general Patton, vedi Mr.Bungle. Per le loro "incazzature" elttriche è facile accostarli al metal, ma vanno oltre. Concordo con Donjunio, FaithNMore Crossover alla massima espressione, potenza, classe, eleganza, inquietudine, rabbia, Nu-metal genere rappresentato in parte da ottimi gruppi, ad esempio Korn, ma pur sempre, costola del crossover. I FNM, come tutti i geni, vedi Kubrick nel cinema, fanno discutere ed amare, come stiamo facendo noi. La miglior soluzione ce la suggerisce, secondo me, Metallarobionico.
Peter Gabriel Plays Live
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de nada chica, per noi è facile criticare, ma solo chi scrive recensioni può commettere sbagli. L'importante è essere onesti intellettualmente. Hasta la proxima!
Peter Gabriel Plays Live
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mariaelena, non te la prendere, ma ho trovato la tua rece un pò confusa nelle descrizioni, nello stile ed anche nei dati, pur condividendo in pieno la tua passione sfrenata per il nostro geniale arcangelo. A parte che D.I.Y. non è inedita, come già ti ha segnalato Roby86, ma è semplicemente la versione rivisitata dal vivo di quella inserita in Scratch, il signor Tony Levin è noto per esser un grandissimo bassista, mentre alle percussioni c'era Jerry Marotta. Non trovo lineare ed omogeneo lo stile descrittivo che hai adottato, frasi, aggettivi e quasi-ole' buttati qua e là. Ci concedi la libertà di "commentare in un giusto linguaggio liberalmente democratico" ed io molto giustamente democraticamente liberamente correttamente ti dico che le regole non mi piacciono troppo pur avendo rispetto per chiunque lo meriti. La tua rece e la tua premessa democratica non mi son piaciute, proprio perchè credo nella democrazia e nella libertà di pensiero. Son stato troppo critico? Beh, sappi che invece la tua rece sui Stilskin era scritta in modo veramente impeccabile, ottima. Grandisimo disco, Peter Gabriel un genio.
Faith No More Angel Dust
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Dimenticati i voti!
Faith No More Angel Dust
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condivido la passione pennellata nella recensione per i nostri eroi senza fede, ma tecnicamente dissento. Molto più complessi, versatili, geniali di un qualsiasi gruppo sventolante bandiera numetal, anche del migliore. Non disprezzo il genere, anzi, vi sono buoni gruppi, ma non confondiamoli con una delle band più geniali della storia. Per notizia acquistai Angel Dust appena uscì in Italia e la coversong di L.R. non era presente nella tracklist. Disco tra i migliori che abbia mai posseduto. Capolavoro.
Faith no More King For A Day... Fool For A Lifetime
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rece ben scritta, ma nei contenuti non mi trova d'accordo. I Faith fino all'ultimo disco non hanno mai avuto cali compositivi, sempre geniali, in qualsiasi genere si siano calati, come un Kubrick nel cinema. Geniali sempre!
Killing Joke Brighter Than A Thousand Suns
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Spero che tu possa tornare presto a volare ben al di sopra dell'ordinario, come lo auguro a tutti i debaseriani, anche ai recensori della Pausini, forse.....:) Per tornare ai kj, come commentavo dopo la rece dell'ultimo, li preferivo sicuramente negli anni 80.