Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7050 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Core Design - Eidos Interactive Tomb Raider
Voto:
Il terzo capitolo (restando esclusivamente nell'era psx) è quello che mi ha convinto di meno... Ho moltissimi ricordi per il secondo (mi era stato regalato da un parente di Lussemburgo, era in francese!) e ricordo quasi a memoria i livelli come il teatro dell'Opera... Ma il migliore secondo me resta il quarto. Per quanto riguarda i Tomb Raider per ps2: un mezzo sfacelo. The Angel of Darkness è un floppone, Legend sarà pure carino graficamente ma lo finisci in un paio d'ore e poi c'è Anniversary che risolleva il livello di TR ma siam comunque lontani dai fasti dei primi episodi. Poi vabbè, devo ancora provare "Underworld" per la ps3 ma non ho queste grandi aspettative...
Core Design - Eidos Interactive Tomb Raider
Voto:
Nose cosa ne pensi del remake per PS2 di questo primo episodio ("Anniversary")?
Marduk Panzer Division Marduk
Voto:
Ah ti sei scordato un gruppo mostruoso della scena black moderna che più di tutti merita attenzione: i Deathspell Omega. Divini.
Marduk Panzer Division Marduk
Voto:
Azz, mi ero completamente scordato di "For All Tid" e "Stormblast"..! Ormai i Dimmu li ho dati per spacciati da così tanto tempo che nemmeno mi ricordo i capolavori degli esordi...
Core Design - Eidos Interactive Tomb Raider
Voto:
Ti amo!! Hai recensito un pezzo di storia videoludica -e non fate quella faccia, è vero! Molti detestano Tomb Raider e sinceramente dopo alcuni episodi la saga aveva pure preso una piega che nemmeno a me piaceva ma... Non ce la faccio a non mettere 5. Lara nei primi 3-4 episodi faceva di quei salti kilometrici che neanche Matrix..! Poi dovevi calcolare con precisione millimetrica le acrobazie, e che frustrazione ogni volta che andavi a sfracellarti al suolo (ma ero l'unico che si divertiva a sentire Lara urlare disperata?) e dovevi ricominciare tutto daccapo! Io tra l'altro quando ero più piccolo (8-9 anni) ero terrorizzato dai vari nemici (orsi, lupi, e poi negli episodi successivi anche gli uomini coi fucili o le mazze che saltavano fuori all'improvviso), e un po' anche dalle atmosfere spettrali di alcuni livelli... E per "tranquillizzarmi" andavo a fare la casa di Lara... Diciamo che comunque è un gioco che all'inizio è stato innovativo e poi col passare degli episodi (ormai siamo al nono!!), tra alti e bassi, ci sono stati ben pochi cambiamenti e alla fine uno continua a seguire l'eroina solo perchè si è innamorato del suo personaggio... Come me.
Dead Kennedys Bedtime For Democracy
Voto:
Ah, ottima pagina..!
Marduk Panzer Division Marduk
Voto:
@geb: guarda, mi piace il black ma paradossalmente faccio fatica a digerire i "classici" del genere. Alcuni album dei Darkthrone (ad esempio "Transilvanian Hunger", "Under a Funeral Moon", "A Blaze in the Northern Sky") non mi dicono proprio niente, mi sembrano tutti uguali. Eppure vengono incensati ovunque (nulla da obiettare a riguardo, semplicemente a me non piacciono). Stessa cosa vale per gli Immortal: "Diabolical Fullmoon Mysticism", "Pure Holocaust" e "Battles in the North" saranno seminali e tutto quello che vuoi ma non mi fanno comunque impazzire, specialmente per la fastidiosa produzione tipica del genere. "At the Heart of Winter" (sempre degli Immortal), che adoro, è già un'altra storia perchè la produzione si fa cristallina e il sound nettamente più maturo ed elaborato, molto distante dai ronzii cacofonici dei primi lavori. Per quel che mi riguarda è un album che consiglio a tutti quelli che vogliono avvicinarsi al genere! Gli Emperor sono un ottimo gruppo dall'inizio alla fine: "In the Nightside Eclipse" è stupendo, e sono ottimi anche i successivi tre lavori. Ma già loro avevano preso una piega più moderna rispetto al "pure norwegian black metal". Peccato si siano sciolti. I Mayhem... Boh, l'unico loro album che mi piace è il primo, "De Mysteriis..", poi il vuoto totale... Per quanto riguarda Burzum, esulando dalle sue vicissitudini pe(rso)nali, "Hvis Lyset Tar Oss" è un capolavoro che venero alla follia e l'album ambient "Hlidskjalf" è particolarmente suggestivo (ma anche qui, se dovessi ascoltare gli album che più si avvicinano al black come l'omonimo debutto "Burzum" rimarrei piuttosto freddo). Poi è tutta una questione di gusti, se qualche true blackster dovesse leggere queste mie opinioni rimarrebbe quasi inorridito... :)))
Summoning Dol Guldur
Voto:
<<hell ho ascoltato durante l'adolescenza dai marduk ai mayem, dai cof, ai carpathian forest>> Evidentemente per te è stata soltanto una parentesi adolescenziale. Per me (e per molti altri) non è così, o meglio, è molto di più. <<se impari ad ascoltare anche altro, ti renderai conto che non è buona musica>> Come se ascoltassi solo quello. A me piace molto il black (anche se parecchie band "classiche" del genere non mi vanno giù) ma dopo un po' mi rompo i maroni ad ascoltare solo quello e guardo altrove. Questo non significa che trovato il giocattolo nuovo debba per forza lasciare quello vecchio a fare le ragnatele; continuerò lo stesso a seguire il black a modo mio e secondo le mie aspettative. Ma poi, scusa, hai consultato la sfera magica per poter dire che se scopro altri generi poi devo cestinare il black? Beh mi spiace ma non è stato così, perchè il black è un modo come un altro per fare musica. Che poi sia solo attitudine è una tua mera opinione, e per carità tientela pure, ma non venirla a dire a me perchè la stai dicendo a qualcuno che si è fatto un'idea precisa del genere che ha deciso di seguire. <<i dischi da 5 sono dischi importanti per la storia della musica>> Questa, per me, è un'altra cazzata. Se vuoi ragionare in base alla "storicità" della musica fai con comodo, ma a me il piano della "storicità" non interessa, o comunque lo guardo in un secondo momento. Se per te i dischi da 5 sono esclusivamente quelli che passano alla storia, beh, auguri..! Io metto 5 a un disco a prescindere dal fatto che sia passato alla storia o meno, anche perchè se dovessi pensarla altrimenti finirei col fare confronti assolutamente insensati (del tipo, non potrò mai mettere 5 a un "In the Nightside Eclipse" perchè il massimo dei voti se lo merita un "Aftermath".. Come ragionamento a me francamente fa cagare zanne di mammuth) e così ci sarebbe una collisione planetaria fra ambiti che hanno poco in comune. Il 5 lo dò volentieri alle pietre miliari della musica, ci mancherebbe! Questo non impedisce ad un eccellente album black di pigliarsi il massimo dei voti, senza andare a scomodare i santi protettori della musica. È questione di elasticità. <<Se tutti i gruppi black crepassero domani mattina non se ne accorgerebbe praticamente nessuno>> E questa che minkia significa..?!? Boh, non ti capisco, meglio che pianto qui. Ciau
Marduk Panzer Division Marduk
Voto:
@GEB: i tre gruppi che hai citato non mi fanno impazzire, anche se gli Ulver e gli Arcturus sono stati, perlomeno ai tempi d'oro del black (una quindicina d'anni fa circa), dei grandi. Solo che la definizione "avantgarde" lascia sempre un po' perplessi... Ad esempio, gli Ulver facevano a metà degli anni '90 (quindi periodo Bergtatt - Nattens Madrigal) black/folk, poi hanno cambiato rotta e si sono dedicati all'ambient/elettronica; alcuni album sono molto affascinanti ("Shadows of the Sun", il loro ultimo album, è degno di nota, e "Perdition City" è fantastico) ma in ogni caso non c'è traccia di metal. Io preferisco comunque gli Ulver di vecchia data. Degli Arcturus ti consiglierei anche "La Masquerade Infernale", che è un capolavoro di pura follia, ma non saprei, il cantato potrebbe darti delle noie... Se così fosse prova con l'ultimo, "Sideshows Symphonies" (anche se secondo me è il peggiore della loro discografia). Dei Limbonic Art ho sentito troppo poco per poter dare consigli. Prova a dare un'ascoltata agli album che ti ho detto, ma non ti garantisco niente.
Faun Renaissance
Voto:
Veramente un bel lavoro, ma il successivo "Totem" è ancora meglio: più profondo, più "spirituale" e forse meno immediato...