gemini

DeRango : 0,54
DeEtà™ : 7007 giorni • Qui dal 3 aprile 2007
Vains Of Jenna The Art Of Telling Lies
Voto:
La Svezia ultimamente sta vivendo un gran periodo di revival glam/hair/hard rock anni '80. Grazie ad un paio di questi gruppi (tipo Hardcore Superstar, Crazy Lixx e questi Vains...) ho scoperto anche tanti "bei" gruppetti di quel periodo (ero fermo ai soli Europe) ed ho capito che in Svezia non c'era solo il death metal :D
Tarja What Lies Beneath
Voto:
Recensione molto buona... di lei che dire? Non metto in discussione la sua voce e le sue capacità, però non mi è mai andata molto a genio: per dire, i Nightwish mi annoiano (quasi le preferisco con Anette) e nel metal "sinfonico" con voci liriche preferisco i Therion.
Andrea Saidu Ci vuole solo tempo
Voto:
vedrei bene una collaborazione tra Andrea Saidu e Jovanotti dal titolo "Un ramarro marrone va a correre tra sessanta sassi di Sassari". Senza offesa, eh!? :D
Luca e Paolo Camera Cafè
Voto:
Boh, a me è sempre piaciuto... perfettamente d'accordo con l'ultima frase della recensione. Tra l'altro, non ero a conoscenza della produzione di un'altra serie, buono a sapersi: se verrà trasmessa ancora su Italia1 almeno darà un minimo di senso all'esistenza di questo canale, ormai sempre più fogna delle peggio cose mai partorite dalla mente umano-catodica...
Sepultura Kairos
Voto:
"minimal trash metal" sì, forse è il caso di usare proprio quel termine per definire i Sepu post-Cavalera.
La recensione, perdonami, ma non mi è piaciuta, ha qualche errore di troppo; il disco penso che non lo ascolterò mai, ma mi rifugerò una volta in più da qualche parte tra "Beneath the Remains" e "Chaos A.D."
Devin Townsend Project Deconstruction
Voto:
I due episodi precedenti mi erano piaciuti. Questo e il "gemello" devo ancora recuperarli, vedrò di farlo e di commentare ancora :) Curiosissimo anch'io di "The Mighty Masturbator" (ma che razza di titolo...). Inoltre, non sapevo del concept dietro l'album; vabhè, è Townsend :D
Taproban Posidonian Fields
Voto:
Loro non li conosco e non mi interessa proprio colmare la lacuna... la recensione però è fantastica (sul 'terzo giorno' ho riso per 5 minuti :D)
In Flames Sounds Of A Playground Fading
Voto:
Anders (immagino che per te questi ultimi album siano stati una mazzata mica male :D), da Clayman a Soundtrack sono andati nettamente calando, tanto che di quegli album ricordo e ascolto ormai sempre e solo le solite 4-5 canzoni (che sono anche quelle che ti saprei citare: "Pinball Map", "Trigger", "Cloud Connected", "Touch of Red"...) le altre? Vuoto totale, ascoltate qualche volta poi subito dimenticate. Faccio sinceramente fatica a ricordare altre buone canzoni in quei lavori; l'avevo già fatto per un altro gruppo questo discorso: probabilmente se avessero scelto le migliori canzoni e fatto un album unico, ne sarebbe anche uscito un buonissimo lavoro, certo diverso da un The Jester Race o da Whoracle, ma comunque buono. Non pretendo certo che continuino a ripetere all'infinito uno di quei due capolavori (non sarebbe umanamente possibile, credo) ma che almeno l'"evoluzione" si porti con sè sempre un minimo di qualità, cosa che in Come Clarity era ancora per me presente a sprazzi, ma che dal successivo in poi è proprio svanita (come la voce del tuo omonimo xD).
Poi ormai di death metal, anche se melodico, non si può proprio parlare... ma cos'è ora? Metalcore? Alternative-qualcosa? Boh...
In Flames Sounds Of A Playground Fading
Voto:
è dal 2000 che 'sto gruppo non ne azzecca completamente una (secondo il mio modestissimo parere): Clayman buono ma con qualche filler di troppo, Reroute buono per metà, Soundtrack orribile a parte 4 pezzi, con Come Clarity si erano un po' ripresi, tanto che è l'unico album del "nuovo corso" che ascolto ancora con piacere... poi il precedente mi ha messo addosso una tristezza infinita, cosa che purtroppo è continuata con l'ascolto di questo nuovo "capolavoro". Bah...
Argent All Together Now
Voto:
uhm, invece non sapevo della cover fatta dagli Uriah Heep...