ArnoldLayne

DeRango : 7,10
DeEtà™ : 6992 giorni • Qui dal 20 aprile 2007
Jonathan Hensleigh The Punisher
Voto:
Ahh che rece autocelebrativa!! Non penso che vedrò mai questo film
Jason Friedberg & Aaron Seltzer Epic Movie
Voto:
Dai Hetzer e Bisius, prendetela con filosofia! Bisius ma tu hai sempre 15 anni? :-D
Grace Slick Manhole
Voto:
Eheh non è detta l'ultima parola :-D
Melvins Lysol
Melvins Lysol
30 apr 07
Voto:
Ottima rece, come sempre don! Loro li conosco solo di nome
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
che glie fai vedè er cupolone?
Robert De Niro L'Ombra Del Potere
Voto:
Film abbastanza noioso, ti metto 2 perchè l'ultima frase ha qualcosa di giusto
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
Ahhh casi umani!!!
Grace Slick Manhole
Voto:
A mio avviso il rock non ha mai avuto nè una voce nè una donna più bella della Slick.
Questo disco solista è fantastico, caratterizzato da una libertà espressiva fuori dal comune,
con incursioni nei più inesplorati meandri canori.
Il brano "Theme from the movie MAnhole" è la colonna sonora di
un ipotetico western(che a quanto pare non è stato mai ultimato). Ricordiamo che la Slick ha studiato latino e ha sempre avuto una
certa familiarità con lo spagnolo e l'italiano.
Consigliatissime sono quasi tutte le opere di questa Artista, dagli esordi con i Great Society
alla fantastica carriera con gli Airplane,
i primi due dischi con gli Starship, senza dimenticare i vari progetti con Kantner
(Blow against the empire su tutti, ma anche Sunfighter, Baron Von tollbooth e Long John Silver).
I successivi dischi solisti della Slick (Dreams, Software) sono solo per veri fan. Ottima recensione fenni, questa era una delle lacune più importanti da colmare!!
Syd Barrett The Madcap Laughs
Voto:
Si può benissimo dire che se Syd, con The Piper, aveva tracciato le coordinate di un genere, con i suoi dischi solisti lo destruttura. L'incompletezza di alcuni pezzi e i suoi momenti di indecisione (in Feel e If it's in you)sono un evidente esempio di (apparente)intenzionalità di incompiutezza,di anti-estetica, che però è spontanea nel suo essere spaesato, stralunato, ed è questo che la critica non è riuscita a comprendere per tanti anni. Molti artisti degli anni seguenti devono molto ad esempio,a "No man's land" e ai suoi tempi morti, a quel senso di alienazione e nevrosi. Inoltre grazie alla sua ironia riesce a miscelare magistralmente alta e bassa cultura, rendendo ad esempio come filastrocca una poesia di Joyce (Golden Hair) . Se con i Pink Floyd si era mostrato geniale nel creare sfumature e atmosfere, qui le smonta con abbozzi di canzonette che vanno a scavalcare quel che lui era stato, e a mettere in risalto quindi i tre accordi fondamentali del rock. La sua psichedelia si propone qui come assenza di sè stesso riproposta nelle sue multipersonalità, ed è proprio quel senso di incompiutezza a far sì che la musica di Barrett, proiettandosi nel non-finito, resti sempre attuale e, appunto, senza fine. E' in questo che Syd è unico ed immenso. Buona recensione, indispensabile dato che la precede di giov era un'emerita cagata.
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
anche io mi sono avventurato in un cespuglio, peccato che era già stato contaminato..più che rubare li annuso