Le luci della centrale elettrica Per ora noi la chiameremo felicità
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L'amico Zaireeka mi invitava l'altro giorno ad essere più presente sul sito. Certo se l'esito del dibattito sul disco italiano più importante uscito quest'anno, volenti o no, che piaccia o no (assieme a quello dei MV) è il presente, la voglia di fare del buon ragù supera di gran lunga quello di lasciare post su DeB. Confidavo di trovare qualche pensiero più articolato di "Mi fa cagare" o " Era meglio il primo". Minkia: anche il primo degli Zep è meglio del secondo. L'amico Bartle mi invita a fare il culo all'amico Blech. Ma cosa posso controbattere ad uno che non risponde alle mie domande? Che con la stessa sicumera di Harold Bloom distrugge la poetica del Brondi, che, almeno, una poetica ce l'ha. Ma come fai Blech a dire che non capisci il mio discorso? Cosa vuol dire che la frase "e non poterti raggiungere perchè ci sono le targhe alterne" ti fa ridere? Ripeto, se non si cerca di contestualizzarlo, se non ci si sforza di comprendere che tutto il suo lavoro paraletterario è un continuo batti e ribatti tra l'immaginario degli anni '70 e l'attualità, lasciatelo perdere. Ma se mi metto ad estrappolare singole frasi dall'ultimo dei tuoi adorati MV, te li distruggo in cinque minuti. Cosa posso replicare all'amico Isi, che l'unica cosa che risponde, pare di essere all'interno di un film di propaganda della Ddr, è sempre e comunque Faust'o. Cosa posso dire a quello che arriva facendomi notare che i Marlene hanno fatto un "piccolo capolavoro" con Bianco sporco? Che probabilmente se n'è accorto solo lui? Ed infine abbiamo pure quello che tira fuori Ciarrapico e non capisco a cosa si riferisca quando parla di tristezza. Qui l'unica tristezza è che una piccola metafora sul lavoro di Brondi, che è un lavoro sul cantautorato di sinistra degli anni '70, per la maggior parte, venga immediatamente fraintesa come se qualcuno avesse intenzione, veramente, di andare ai suoi concerti ed intonare A Ja ljublju SSSR. Scusate il disturbo. Torno al ragù.
Le luci della centrale elettrica Per ora noi la chiameremo felicità
Voto:
Beh, due cagate me le permetto anch'io, visto che qua son tutti dotti, medici e sapienti. E' abbastanza paradossale che la maggior parte della gente che stronca il disco abbia, suppergiù, l'età di Vasco (a parte isi), e quindi pare del tutto ignara di quello che sia stato il cantautorato italiano negli ultimi trentacinque anni. Tanto quanto sia paradossale che io, un vecchio, debba prendere le difese di questo ragazzotto. Ma cosa pensavate di trovarci in questo disco? Laptop? Orchestre sinfoniche? Marimbas? Ma andate dai Marlene, a dir loro che fanno da vent'anni lo stesso disco, e sempre peggio. Non a questo, che a solo venticinque anni ha una sua poetica, un suo stile, una sua riconoscibilità. Che oltretutto, è onesto, non va a vendere il culo in tv, e si fa i cazzi suoi. Se non riuscite a contestualizzarlo, non è colpa sua. Ma quanti cantautori con la sua potenza ed il suo immaginario avete ascoltato in Italia negli ultimi vent'anni? Son proprio curioso di sapere la risposta. Tanto quanto, vien da chiedere, sul mercato internazionale, sì quelli che scrivono i testi in inglese, cosa dicono di così interessante? O forse il problema è proprio quello, non scimmiottare qualche gruppo americano e rifarsi invece alla tradizione italiana? Se uno non è interessato al cantautorato, io capisco benissimo che possa far cagare. Ma, se si cerca un attimo di capire il contesto in cui si muove, beh ragazzi, è l'unico che mi fa venire voglia di andare ad un concerto e starmene con il braccio sinistro in alto con un pugno chiuso. Ma, appunto, probabilmente, a parte isi, qui nessuno l'ha mai fatto una volta in vita sua.
Isobel Campbell & Mark Lanegan Hawk
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Vabbè, che Te lo dico a fa'? Iper-contento che sei tornata a scrivere (vedo solo ora che è la seconda in due settimane, ma sai che ormai scendo poco). Cos'è, l'ultimo tentativo di salvare il sito?:-))))) Ci credi che non li ho mai sentiti? Ogni tanto mi dico che li scarico, ma l'accoppiata mi fa sempre un po' paura, i B&s mi hanno sempre tediato. Però Mark fa bene a cantare qualche canzone qua e là, se non riesce a scrivere niente di eccelso... rimane sempre il mejo cantante del globo, anyway. E poi non ascolto nulla di nuovo, per dire ho su "Sweet love for mother heart", mi alzo dal divano, e la rimetto su, bevo un bicchiere, e la rimetto su, fumo una sigaretta, e la rimetto su. Lo sai che sono un tipo noioso. Bacio.
Guido Catalano 5 domande a
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Trottolino, a te l'unica cosa che devo dire è che mi hai promesso la rece dei MV due settimane fa e non è più uscita. Guarda che è solo un disco, mica la Commedia o la Recherche. Vai a letto prima e scrivi 'sta cazzo di rece, che altrimenti vado a mettere post su "Sentire ascoltare".
Guido Catalano 5 domande a
Voto:
Beh... è sempre bello quando c'è qualcosa che non hai ancora fatto.
Guido Catalano 5 domande a
Voto:
Baf... più 5 perchè ascolta Elton John, anzi, facciamo i complicati, più dodici. Meno trentadue perchè "Ho composto un evento su Facebook", mi sorge una unica: "Ma va a cagare, va là". Più dodici, perchè non so chi sia. Ma l'amore ai tempi, mi dice: "Fare l'amore nei container... ed i nostri venerdì neri... ed accompagnami a raccogliere i petardi che non sono esplosi" Ed io, la mia dose di poesia per l'inverno ce l'ho già: "Andremo a prendere freddo da qualche parte".
Sons And Daughters The Repulsion Box
Voto:
In realtà ero passato per vedere se c'era la tua rece del nuovo MV, trottolino. Dovevo risponderti sui GYBE? Direi di sì, a Trezzo, ma da qua a gennaio...
Sons And Daughters The Repulsion Box
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Che bufferia, l'ho ascoltato proprio ieri, ed era un paio di anni che non lo ascoltavo. Il motivo c'è anche, giorni di Philophobia, dove canta l'Adele. Boh, non mi disse molto all'epoca, e neanche tuttora. Però ciao Psycho, stammi bene!
Low Things We Lost in the Fire
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@Ole, I Blur li ho messi lì solo per scassarti la minkia. Ciò non toglie che almemo si siano evoluti, e che Damon sia il meglio scrittore di melodie degli ultimi due decenni in terra d'albione. @Josi, gli Sparklehorse mi sono balenati, ma sarei stato impudico, perchè il quarto non l'ho mai ascoltato. Cambiare allenatore, no, eh?
Low Things We Lost in the Fire
Voto:
Concordo con l'intromissione, in particolare per Morphine e Jesus Lizard. Uh, e due nomoni che mi sono dimenticato sono Beck fino "Sea Change" compreso e le sempre sottovalutate Sleater Kinney.
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