Contemplazione

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Stefano Bollani L'Orchestra Del Titanic
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Lord, ma non era Paolo Conte? Non sapevo di Battiato...
Manu Katché Playground
Voto:
E' uno dei batteristi migliori in circolazione. Molto versatile e, come dici tu, con due anime. Dal vivo è anche meglio che da studio, elementi rock, latin e poliritmia si fondono con grande intelligenza e musicalità! Questo non ce l'ho.
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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Finita, finita! Ma l'hai riaperta tu ;-) Io ti avevo detto passo e chiudo, e riempito il post di emoticons proprio per non indurti a rispondere. Comunque ho letto Aristotele. I finanziamenti sarebbero a livello di fondi internazionali, niente organi privati. Ti do atto che "obbligatoriamente" è il termine sbagliato. Mi sono espresso male, intendevo "inevitabilmente". Esempio: l'Italia stupidamente si tira fuori al momento del finanziamento iniziale. Come al solito resteremmo indietro nello sviluppo, e assisteremmo come babbei all'altrui progresso. Le altre nazioni dopo una decina (ventina? trentina?) d'anni comincerebbero ad introdurre l'automazione in maniera massiva, con gravi danni all'economia delle altre nazioni. Si spera che molto prima di questo lasso di tempo, le nazioni rimaste indietro si rendano conto dell'errore madornale e rimedino, pena essere completamente schiacciate dalle altre. Una scelta "obbligata", insomma. Comunque sono d'accordo con molte delle tue osservazioni, e sono convinto anch'io che sia un'utopia (vedi il mio post 61). Forse avrei dovuto mettere la faccina sorridente anche all'ultima frase del mio precedente post! In futuro però, se non questa, ci sarà sicuramente un'altra forma di cambiamento nella società. E' stato bello parlare con te, uomo primitivo (ecco perché sei retrogrado ;-)), ti ringrazio. Passo e chiudo, sereno e pacioso.
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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La galera ovviamente solo nel caso tu compia qualche crimine, visto che rivendichi accanitamente il tuo diritto a calpestare i diritti altrui, nel caso ti giri così ;-) E ti prego, non venirmi a insegnare la democrazia, che noi non la vediamo neanche col cannocchiale. Le nostre sono "OligoMoneyArchie". La vera democrazia può nascere solo con la morte dell'economia. Ciò può accadere solo costruendo macchine che si spacchino la schiena al posto nostro, quindi NON un mondo governato dalle macchine, come continui a ripetere (fai finta di non capire?), ma un mondo in cui le macchine sono SCHIAVE dell'uomo, GOVERNATE dall'uomo (praticamente il contrario della attuale situazione). Una domanda (che non pretende risposta) per chiudere: ma PERCHE' ti sei messo in testa che le persone sarebbero tutte uguali? Ciao schiavo del sistema, passo e chiudo. ;-) P.S.: tra un centinaio d'anni (o X anni) vediamo se era fantascienza....
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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Poi se ti sei fissato sul cavillo che vuoi essere anche libero di uccidere e far del male, sennò "non firmi", ok, niente chip! Le macchine costruiranno anche le prigioni, per te e chi volesse essere violento. Giusto, libertà totale. Magari è come dici tu, se te lo impediscono è proprio la volta buona che sgarri, un po' come per le canne. Forse non siete ancora pronti, vi siete assuefatti alla sudditanza verso i "grandi della terra" ;-). Saluti amichevoli e sdrammatizzatori a tutti!
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
Voto:
Prima critichi quella che consideri una mancanza di libertà, poi te ne esci col fatto che l'esistenza di una classe dirigente sia sacrosanta? Di chi COMANDA e di chi OBBEDISCE? E non è questa una VERA mancanza di libertà? E se io non mi trovassi d'accordo con gli ordini impartiti dai soliti teste di cazzo che sono al potere? Se non mi piacesse che Cleopatra conficcasse gli spilli nel seno delle sue schiave? Se non mi piacesse che il capo tribù ha spesso potere di vita e di morte sugli altri membri della tribù? Insomma, fanculo alla classe dirigente, una cosa si naturale, ma snaturata.
John Zorn Six Litanies for Heliogabalus
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Zorn è davvero un genio poliedrico del nostro tempo. Unica pecca (che non è una vera pecca) la forse eccessiva prolificità, che si traduce in decine e decine di dischi a suo nome (per non parlare delle collaborazioni), i quali sono spesso discontinui come ispirazione, direzione, "programma". Insomma imprevedibile e difficile da seguire nel suo percorso, come spesso sono i grandi (anche Zappa aveva lo stesso vizietto). Per chi non conoscesse niente di lui consiglio "The Big Gundown", "Naked City", "Masada Live In Tapei" per cominciare. Non conosco il cd recensito.
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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Honey, veramente sei tu ad essere un po' troppo giovane per me! Io solitamente frequento donne tra i 35 e i 42, ma tu hai qualcosa che mi...boh? Tuo fratello non c'entra, forse sei tu che hai paura di innamorarti troppo! Lasciati andare ;-)
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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Bellissime citazioni OLE. Quel vantaggio di cui parli, comunque, potrebbe essere figlio della società di "vecchio" tipo, ovvero una società con regole "serie" da seguire. La vita bohemiana, sul filo del rasoio, sesso droga e rock 'n' roll, trasgressioni varie, cos'altro sono se non manifestazioni di protesta nei confronti della mediocrità borghese, fatta di gente puntuale e noiosa, pupazzi impalati e vuoti, senza idee, senza personalità? Ma questa mediocrità borghese non esisterebbe in una società di tipo "nuovo" come quella di cui parlo io! Paradossalmente potremmo essere tutti bohemienne, tutti degli squinternati...solo che non ti potrei sparare in testa.
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
Voto:
Ma figurati, vecchietta era per bjorky, tu sei la mia Honey. Senti che programma: pizza da Michele, caffé dal Professore, traghetto per Capri. Passeggiata fino alla terrazza dei faraglioni e, travolti dalla passione...il primo bacio! ;-)