Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6870 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
The Alan Parsons Project Ammonia Avenue
Voto:
Non tra i migliori di Parsons, i quali comunque non rientrano tra la migliore musica che si possa trovare. Comunque qualcuno mi saprebbe dire come si chiama quel pezzo strumentale minimalista e ripetitivo dalle atmosfere molto dark e "sporche" che da vent'anni (detto a caso) a questa parte mettono di sottofondo agli 144, 166 e altri numeri di lesbiche che si leccano o gay line? Mi piace molto!
John Coltrane The Complete 1961 Village Vanguard Recordings
Voto:
Primi, dicci qualcosa di più di questo Luca Gandolfo, il tipo mi incuriosisce assai...e poi essendo avvinazzato non può che essermi simpatico!
John Coltrane The Complete 1961 Village Vanguard Recordings
Voto:
In effetti sono d'accordo con Primiballi. Anche se si potrebbe partire con "My Favorite Things", che contiene, oltre alla bellissima e famosissima title-track, anche la versione più incredibile che sia mai stata concepita di "Summertime". OLE, è più potente di qualsiasi prog rock e di qualsiasi heavy metal. Stile "chitarristico" di John copiato da molti guru del rock. E prima o poi non potrai fuggire da "A Love Supreme", IL capolavoro.
Keith Jarrett Trio My Foolish Heart - Live At Montreux
Voto:
Allora...intanto complimenti, come non darti il massimo dopo cotanta passione? Questo non ce l'ho, qualcosa mi ha spinto a non comprarlo; ormai parto un po' prevenuto nei loro confronti, secondo me da Tokyo '96 (compreso) in poi si stanno riciclando troppo. Visti quest'estate ad Umbria Jazz. DeJohnette adesso non è più quello di una volta, credo non stia più studiando. Sta diventando "sporco" e approssimativo. Peacock invece mi ha stupito. Jarrett ha suonato benissimo, sebbene non sempre con ispirazione. Questo cd è però del 2001, quindi in linea teorica anche DeJohnette dovrebbe essere in forma. Poi tu ne parli così bene...ci farò un pensierino. P.S.: ma non si chiamano RAG TIME (con la A, e con le parole staccate)?
John Coltrane The Complete 1961 Village Vanguard Recordings
Voto:
He he! Tra non molto andrò a convivere, sarà veramente dura fare in quel modo...che è il migliore sicuramente!
John Coltrane The Complete 1961 Village Vanguard Recordings
Voto:
Ciao a tutti e grazie, siamo pochi ma buoni! Strano, pensavo che Coltrane fosse più "commerciale" ;-) MUFFIN, a quando la tua rece su "Sonny Meets Hawk"? Pensi che DeBaser possa resistere ancora per molto? Dai, su, fanculo il lavoro! ODRA, grazie, sbagliando si impara! Comunque quando la roba è pura si DEVE esagerare. E' quando è tagliata che non ne vale la pena! E poi da quel che si sa (almeno per ora) non sono noti effetti nocivi sulla salute. Un po' di dipendenza la da, invece (purtroppo? per fortuna?)
Brad Mehldau Songs - The Art Of The Trio Vol.3
Voto:
Domanda da fesso, vedo che l'hai anche inserito tra i tuoi 10 album preferiti! Rece letta, ho capito, lo prendo.
Brad Mehldau Songs - The Art Of The Trio Vol.3
Voto:
Quoto Uxo...a proposito (Uxo), vado sul sicuro con Trio 99/00 di Pat? Vedo che ci sono Larry Grenadier al basso (proprio il bassista di Mehldau) e il grande Bill Stewart alla batteria (uno dei migliori batteristi in circolazione, il suo lavoro con John Scofield è esemplare). Le premesse mi sembrano eccellenti...non ho ancora letto la tua recensione!
Brad Mehldau Songs - The Art Of The Trio Vol.3
Voto:
ZANNA, se devo dirti la verità Places mi deluse molto, proprio perché alcuni ne parlavano molto bene, e magari le mie aspettative erano troppo alte. Ho trovato Places un po' fiacco e "scoglionato". In pratica sono tredici pezzi brevi con nomi di città o di luoghi, con intenzionalità descrittive. Descrittive più che dal punto di vista visivo e "geografico", dal punto di vista emozionale. Cioé sono quadretti impressionistici che ritraggono ciò che questi luoghi suscitano in Mehldau. Solo che a quanto pare gli comunicano stanchezza da tour...infatti sono stati tutti composti durante una lunga serie di concerti. Uno dei brani si chiama esplicitamente "Airport Sadness". Gli altri due musicisti (che suonano nella metà dei brani, gli altri sono piano solo) sono un po' messi da parte. Quindi, riassumendo, ho trovato poca qualità melodica e poca qualità ritmica, unitamente ad un senso di spossatezza e di "noia". Visto che comunque è un ritratto fedele di uno stato d'animo autentico, per quanto poco avvincente, resta un prodotto artistico più che dignitoso, e suonato ovviamente bene. Darei un 3.5, massimo 4. VIC, hai letto le chilometriche note di copertina di Elegyac Circle? Mica male anche come pensatore, Brad! Comunque un po' difficile da seguire, in certi suoi ragionamenti contorti...Elegyac Circle lo trovo migliore di Places, comunque non è tra i miei preferiti. Darei un 4. Ciao OLE, come va? Hai trovato Four & More?
Brad Mehldau Songs - The Art Of The Trio Vol.3
Voto:
Ciao a tutti e grazie mille! PULP, anche per me della pentalogia questo è il mio preferito (e "River Man" è struggente), anche se non possiede la spontaneità e l'energia dei Vol.2 e 4, che sono tra i migliori live degli anni '90, e sono davvero travolgenti. "Countdown" di Coltrane dal Vol.2, con quell'intro cervellotica di Mehldau e la furiosa improvvisazione che ne segue, è fenomenale, così come "Nice Pass" dal Vol.4, 17' di evolutissimo interplay, tanto per dirne due. Ma il livello è costantemente stratosferico in questi due dischi! 4.5 stellette a entrambi. MUFFIN, questo è molto melodico, e difficilmente potrà non piacerti, ma vai sul sicuro anche col Vol.2 e 4, che come ho detto sono più avvincenti ritmicamente. Un altro bellissimo disco, che piazzerei al primo posto a parimerito col Vol.3, è "Live In Tokyo", solo piano del 2003. Versioni SUPERBE di "Someone To Watch Over Me", "From This Moment On", "Monk's Dream", e "How Long Has This Been Going On?" (una cosa così bella da starci male!). Se uno poi conosce le versioni vocali dei tre standard citati, allora è proprio una goduria. C'è pure "Things Behind The Sun" di Nick Drake (oltre a un'altra magnifica "River Man") e, a sorpresa, 19' incredibili minuti di "Paranoid Android" dei Radiohead, metà sogno, metà incubo. MUFFIN e UXO, scusate le troppe citazioni e prolissità della rece, ma volevo fare un po' di luce su uno dei miei pianisti preferiti, presente su DeBaser con poche reces.