Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
George A. Romero La notte dei morti viventi
Voto:
Perfetta, come la citazione di "Io Sono Leggenda". Il migliore è Zombi.
....VIENI FUORI NEVILLE!!
Ludwig van Beethoven Concerto per Pianoforte N.5 "L'Imperatore"
Voto:
@Tiny: forse hai ragione, però a lungo andare a forza di leggere recensioni altrui e averne scritta qualcuna, un certo lessico "oggettivo" che tenta di descrivere in maniera obiettiva la musica viene a crearsi quasi spontaneamente. Certo bisognerebbe tenerlo sotto controllo onde evitare che prenda il sopravvento, trasformando la recensione in un malloppone tecnico-teorico! Grazie per avermici fatto riflettere, comunque del voto che mi hai dato non mi sono certo lamentato! Anche J&R mi ha messo 4 (un bel voto!) e non gli ho mica detto niente. Però se mi avesse detto: "sei stato troppo ironico in questa rece!" gli avrei chiesto il perché per capire meglio il suo pensiero!
@Donjunio: forse non proprio la prossima prossima...avevo un'altra cosa in sospeso prima e me ne ero dimenticato! Comunque nelle prossime tre penso proprio di si. Ciao
Enrico Rava Easy Living
Voto:
Disco a mio avviso dominato dagli splendidi assoli di Stefano Bollani in: "Cromosomi", "Sand" e "Rain". Un mix di Herbie Hancock e Bill Evans...cd registrato BENISSIMO, il mio impianto di alta fedeltà gioisce. Ma a lungo andare le altre tracce stancano, concordo con Hal. Rava suona in maniera un po' "retorica", pur facendo una prova discreta; riguardo l'altro fiato...odio Petrella, secondo me i suoi assoli sono casuali, svogliati, fiacchi. E il suono che tira fuori è soporifero, e non dipende dallo strumento. Per contrasto, sentitevi J.J.Johnson, Roswell Rudd, Grachan Moncur III e capirete cosa intendo per NON soporifero. I momenti più belli del disco sono quando suona solo la sezione ritmica!
Quintorigo Rospo
Voto:
Gente questo è veramente un bel disco! Cos'è quell'indegna media di 3.33? "Nero Vivo", "Tradimento" e "Momento morto" sono gli highlights del disco. Capolavoro dei Quintorigo: Grigio, album meraviglioso e geniale, successivo a questo.
Ludwig van Beethoven Concerto per Pianoforte N.5 "L'Imperatore"
Voto:
@Donjunio: visto che hai gradito il "ritorno al passato" quasi quasi la prossima rece la farò su qualcosa di Haydn, assente su DeBaser, oppure sul concerto N° 4 di Rachmaninov, secondo me il più bello dei suoi. O forse gli ultimi quartetti di Beethoven...mumble mumble. Odra perché non scrivi qualcosa di "classica" pure tu?
Ludwig van Beethoven Concerto per Pianoforte N.5 "L'Imperatore"
Voto:
Ciao bella gente! Gvazie di cuove...@J&R: dici bene. @Ole: nun te lagnà, rimedia! Accattate sto disco, che se trova pure facile. @Tiny: perché "tecnica e distaccata"? Non sarà per quel "mi bemolle maggiore"... @Hal: gli ultimi tre sono tutti bellissimi. Non ho un mio preferito, quindi ho recensito questo perché mancava! @Odra: ma che fine ha fatto il loggione? @Domo: grazie, comunque credo che non serva coraggio per parlare di un'opera di Beethoven! Nel senso che non è giusto provare timori reverenziali o sudditanza psicologica nemmeno nei confronti dei più grandi. Rispetto si, però. Tanto rispetto. P.S.: è ora! @Lariana: e se la prossima volta scriverai "W"olfgang Am"A"deus il sito spiccherà davvero il volo ;) @Charlie: parti pure con questo, che va liscio come l'olio ed è bellissimo!
Sonny Rollins Saxophone Colossus
Voto:
@Uxo: eccomi come promesso! Allora, è vero che tra i due archetipi Lester Young e Coleman Hawkins Sonny sicuramente è stato influenzato maggiormente da Coleman, e in parte si "rifà" a lui nel suo stile. Non a caso era un suo fan, e una volta lo aspettò per ore sotto casa sua solo per vederlo e farsi fare un autografo! Tuttavia da queste tue frasi...1)"Se lo stile di Coltrane era assolutemente innovativo, ed in voga, quello di Rollins era rivolto al tentativo di recuperare l'hard bop di Coleman Hawkins.", e 2)"EBBE LA BUONA IDEA DI RECUPERARE LE IMPORTANTI LEZIONI DI HAWKINS PER L'HARD POP.", si evince (chiunque evincerebbe) che a tuo avviso Coleman Hawkins sia stato un esponente importante dell'hard bop. COSA CHE NON E'!!! E poi recuperare l'hard bop? Ma mica si era perso per strada l'hard bop, siamo nel '56, NEL PIENO dell'hard bop ("creato", lo ripeto, da Horace Silver, Art Blakey, e proprio dal nostro Sonny nel gruppo di Max Roach e Clifford Brown)! Forse volevi dire che Sonny interiorizza la VECCHIA (nel senso di precedente) lezione stilistica di Coleman per poi indirizzarla verso la nascita di un NUOVO modo di esprimersi jazzisticamente (l'hard bop, per l'appunto)? Se intendevi questo, può essere condivisibile! Però potevi esprimerti meglio ;)
Joe Satriani Joe Satriani
Voto:
I mezzi.
Joe Satriani Joe Satriani
Voto:
Al biennio del liceo era il mio idolo...beata, ingenua gioventù! Grande strumentista, buon entertainer nei suoi concerti, trascinante nei suoi assoli e nel sound, e anche capace di una scrittura che, pur discontinua e altalenante, talvolta riusciva a produrre piccoli capolavori. "Cool #9" dal vivo al G3 è grandiosa! E la perla di questo disco, uno dei meno ficcanti del nostro (a mio parere), è sicuramente "Down, Down, Down" lenta ballad piena di pathos sincero e sofferto! Al contrario di quanto dici comunque, non c'entra niente col prog...mi sa che hai sbagliato traccia! Voto al brano: 5. Voto al disco: 2.5. Voto alla rece: 2.5. Quando dici che essendo quasi interamente strumentale uno può essere tentato dalla noia mi sono irritato! Secondo te "strumentale"="noioso"? Che fine farebbe il jazz o la musica classica o certo meraviglioso rock strumentale, se tutti pensassero sta boiata?
Sonny Rollins Saxophone Colossus
Voto:
Ma che è sta storia del "più bravo di me a scrivere"? Ognuno scrive alla sua maniera...non fare lo scaricabarile e accontenta DeBaser con un tuo scritto! E poi l'idea è venuta a te, giammai me ne posso appropiare...dai, te lo metti di sottofondo mentre scrivi la rece e tempo che è finito hai finito pure tu!