SUPERVAI1986

DeRango : 9,11
DeEtà™ : 6852 giorni • Qui dal 6 settembre 2007
Tsugumi Ohba & Takeshi Obata Death Note
Voto:
joker hai ragione, infatti ho cerzato di stare più attento possibile;).....caro@ghemison "piena di seghe mentali tra i due protagonisti e filosofia spicciola da emo" purtroppo non hai capito un piffero dell'anime....piuttosto leggiti il manga ;)
Tsugumi Ohba & Takeshi Obata Death Note
Voto:
PS:scusami non ho votato la recensione perchè non mi è piaciuta, apprezzo l'impegno ma per un'opera simile avresti dovuto parlarne più approfonditamente e non fare un banale riassunto della trama. Mi rendo conto che è difficile, ma ripeto apprezzo l'impegno....
Tsugumi Ohba & Takeshi Obata Death Note
Voto:
Un capolavoro di manga, io ho avuto la fortuna di collezionare tutta la serie in prima edizione *__*, ci sarebbero tante cose da dire su tale opera.
Dunque,Death Note è un viaggio sulla psicologia della mente umana, la paranoia, la tristezza, l'ambizione ne fanno da protagonisti. Non solo Death note presenta spesso riferimenti alla simbologia cristiana, ad esempio gli sfondi in molte scene con Near, Mello ed Elle sono immerse nelle raffdigurazioni di cattedrali gotiche, non solo altri esempi lampanti possiamo trovarli nella copertina di ogni manga che ha come sfondo una croce cristiana. Inoltre nella sigla iniziale dell'anime Light viene rappresentato con in mano una mela, che nel racconto della Genesi rappresenta quell'oggetto che per Satana in verione "Serpente" avrebbe dovuto rendere l'uomo uguale a Dio(il culto di Adamo ed Eva), infatti grazie al Death Note, il protagonista assume un potere che lo porterà quasi ha diventare una sorta di "Dio del nuovo mondo". Altri fattori da analizzare sono il culto degli "Shinigami" che per la cultura giapponese è un fenomeno che deriva dall'illustrazione del Tristo Mietitore, insomma un capolavoro che va letto, vissuto in tutta la sua interezza. Un misto tra romanticismo, passione e psicologia immersa nell'anima dei personaggi che si cela dietro la bellezza di Death Note, con chiari riferimenti anche alla filosofia, soprattutto quella dostoevskiana, mi riferisco a Kirillov(uno dei protagonisti dei Demòni) il quale vuole scoprire le cause per cui gli uomoni hanno paura di uccidersi.E' convinto che "la piena e completa libertà esisterà soltanto quando sarà perfettamente indifferente vivere o non vivere", e che lo scopo di tutto consista nel raggiungere quella completa indifferenza che farà sì che nessuno volgia più vivere."Colui che saprà trionfare della sofferenza e della paura sarà lui stesso un dio, e quell'altro Dio non ci sarà più". Light il protagonista inghiottito da quel potere arcano, oscuro oramai divenuto il tarlo della sua essenza, lo rende schiavo di se stesso fino a fargli perdere il controllo , la sua mente e la sua anima sono state "possedute" dal manto ancestrale di quella forza che lo attrae, un desiderio mistico che ad un certo punto va avanti a forza d'inerzia. Pronto ad uccidere anche se stesso e la sua famiglia per creare un mondo "bello" e "felice"(se vogliamo sposare i pensieri dostoevskiani), ma il punto è che non potrà mai esistere un mondo felice, perchè il male è parte dell'esistenza umana, e questo sarà il fatale errore che lo porterà alla pazzia, alla sconfitta. Il male esiste in quanto l'uomo è presente nella vita stessa, lo desidera, lo affascina lo invoca. Il povero Light scoprirà questa verità troppo tardi....
Alessandro Manzoni I promessi sposi
Voto:
NO, TERRY TESORO SPOSA ME TI PREGO XD.....TU CERCHI "a quanto pare messo bene musicalmente parlando (cosa rara)" ECCOMI FANCIULLA SONO IL TUO UOMO XD :D
Peter Yates Bullitt
Voto:
gran bella rece questa, descrive in maniera adeguata il film, semplicemente "Bullitt" è un Thriller coi controcolgioni!
David Fincher Seven
Voto:
Quoto in pieno il commento di telespalla....buonissima la recensione
Steven Spielberg Lo Squalo
Voto:
recensione breve ma efficace, anche se ci sono alcuni punti che mi hanno fatto storcere il naso dal darti un 5 pieno. Ad esempio la scelta tra i generi "horror" che secondo me è sbagliata, più che altro potevi scegliere "thriller"(sarebbe stata la scelta giusta secondo il sottoscritto), e la "metafora" sulla distinzione tra bene e male che citi nella rece(secondo me il significato va ben oltre ad una semplice e forse azzardata distinzione). Detto questo hai fatto un buon lavoro come sempre.
PS: Gran bel film! :)
Herman Melville Moby Dick
Voto:
Già sai ;)
Jimi Hendrix Live At Woodstock
Voto:
Dunque "Live At Woodstock" è un capolavoro, è l'essenza, è la magia, un'opera da ammirare e da comprendere fino in fondo per assaporarne la magnificenza.Per quanto riguarda la recensione non capisco davvero i brutti voti rivolti da parte di altri utenti. Credo sia uno scritto ricco di passione e fottutamente reale sia nel contenuto che come messaggio in sé. Io di politica non ci capsico un caxxo, ma a me la recensione è piaciuta e come, ha trattato Hendrix con l'onore che merita senza troppi fronzoli.Una recensione con un tocco se vogliamo "psichedelico", bravo @Ilmigliore.Saluti dal SuperXD