Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6836 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
UNKLE War Stories
Voto:
"Psyence Fiction" era per 10/11 parto della mente ancora florida del Dj Ombra (e con tutti quei fantasmagorici break e cambi ritmici si discostava di non poco dagli standard del trip-hop), "War Stories" si fa ascoltare ma mi pare ci sia ben poco di trascendentale, anche per me un'opera che dubito supererà la prova del tempo....
Liars Liars
Liars Liars
22 set 07
Voto:
Per Festwca: l'ultimo dei Current non l'ho sentito (non sono un fan sfegatato), quindi direi di cominciare (quasi) dalla fine ed andarti ad ascoltare "Black ships ate the sky" dell'anno scorso (molti lo considerano il loro capolavoro, ma comunque l'opera di mister T(ibet) è cosa da prendersi con le dovute precauzioni, può risultare a tratti pretenziosetta).
Current 93 All The Pretty Little Horses
Voto:
Mmmm, si va per le lunghe se si debbono riproporre tutte le pubblicazioni dei Current 93...e poi? Ho dato un'occhiata è c'è penuria di recensioni sugli Psychic TV....
Sophia The Infinite Circle
Voto:
Ups, chiedo venia, stavo parecchio assonnato, quando l'ho scritto!!
Bigas Luna La Chiamavano Bilbao
Voto:
Vendere i frigoriferi al Polo Nord avrebbe senso se ci fosse la corrente elettrica...la temperatura d'un frigo è sicuramente sopra lo zero...ci si starebbe al calduccio!!!
Alcest Souvenirs d'un Autre Monde
Voto:
Non voglio di certo parlar male di questo disco ma...francamente non capisco perchè attorno al transalpino vi sia tutta quest'aura beatificante...diciamocelo pure: godibilissimo, ma nulla di nuovo sotto il sole...senza contare che la qualità delle registrazioni è piuttosto casereccia ("Homework" deve acere lasciato un segno decennale in Francia, pur essendo stilisticamente diversissimo dall'opera d'Alcest), le chitarre quando sferragliano coprono tutte le dinamiche, senza avere una particolare ricchezza tonale. Può affascinare o suadere certo, tanto più che in 42 minuti scarsi, non si ha il tempo d'annoiarsi per una certa qual ripetitività della formula e degli (dell')umori(e)dell'opera.
...And You Will Know Us by the Trail Of Dead So Divided
Voto:
Oh, beh, mi chiedo se, in prospettiva, le cose siano cambiate. Personalmente reputo la discografia dei T.o.D. rasente la perfezione, e nel dirlo includo ovviamente sia "Worlds Apart" che "So Divided". Annotazioni:escludendo parzialmente il debut album, il combo Texano non ha mai lesinato sugli arrangiamenti (anche se fino a "Source, Tags and Codes" il fine "sonico" era d'altra fattura). Che "Worlds Apart" potesse essere percepito come pretenzioso ci sta (è forse la cosa più prossima al concept-album che abbiano sin qui pubblicato, ma la trasversalità interpretativa non è mai mancata loro, quindi nel trattare la materia riescono comunque ad uscirne con la giusta leggerezza e sfrontatezza). So Divided è maturato da ciò che originariamente avrebbe dovuto essere un E.P. e l'approccio apparentemente 70's (e più giù) è pure mutuato dalla scelta di coverizzare un gruppo derivativo come i Guided by Voices (in:"Gold Heart Mountain Top Qeen Directory"), lo fanno comunque in modo personalissimo (cioè bellamente carico e pomposo: alla perfezione di "Wasted State of Mind" e "Sunken Dreams" aggiungerei pure lo sbilenco andamento di hammond e pianoforte gustosamente melodici di "Life" ed il finto roots-paraculo-r n'b di "Naked Sun"). Su "Witches'Web" nessun fraintendimento, la versione è piuttosto diversa dal demo (che compare come bonus track nella limited edition, a scanso d'equivoci). Mentre l'art-work non è nulla di così drastico, continuando per la strada parodistica di noti stili pittorici (il Turner di "Source, Tags and Codes" ha avuto come seguito il Signorelli di "Worlds Apart", per giungere al Klimt di "So Divided"). Infine, personalissima sensazione, trovo che "So Divided" abbia una certa qual'affinità, quanto a intendimento complessivo, con un'altro albun di transizione che risponde al nome di "The Top", di certi Cure non ancora annacquati (come a dire:"scusate se il trittico oltranzista ce lo siamo lasciato alle spalle, ma su quella 'solita vecchia strada' le nostre suole si sono oramai consunte!").
Liars Liars
Liars Liars
22 set 07
Voto:
Premesso ch'a me i Liars m'ammosciano (tipo, primi 10 minuti d'ogni album:"mmmmh...però?!!", dopo un altra mezz'oretta la chiosa si discosta leggermente, ma significativamente, in un:"mmmmh...bhe???!!"), e che quest'ultimo non l'ho sentito; la rece è meritevole fossanche solo per la sinergica comparazione con l'opus maxima di mr. Ruggero Deodato (che altresì si risolve in un costante:"mmmmh...bhe???!!" con immancabile chiosa:"però la selvaggia antropofaga me la farei anch'io....arrosto!!!").
Sophia The Infinite Circle
Voto:
Piccole imperfezioni presenti: OK Computer è del 1997, inoltre definire i Sophia un proggetto più intimista (come approccio sonoro) rispetto ai God Machine ci sta, ma più tormentato non direi, semmai rassegnato, "Tales from the second storey" (primo full lenght dei God) è probabilmente una delle opere più nichiliste degli anni novanta, neppure un flebile bagliore di speranza s'intrufola nei suoi assiomi sull'ineluttabilità di sofferenza e solitudine dell'individuo.Con i Sophia Proper-Sheppard ha aumentato la tavolozza di colori ed il modo di sfumarli e questo gli ha permesso di filtrare una visione del mondo che non può certo definirsi all'acqua di rose (anche se ultimamente un po' meno disperato lo pare pure lui, mah, sarà la sopraggiunta senilità!).