UhuhPanicoUhuh

DeRango : 7,14
DeEtà™ : 6755 giorni • Qui dal 13 dicembre 2007
David Pajo Pajo
David Pajo Pajo
28 feb 10
Voto:
@Festwca: si, forse mi sono espresso male ma intendevo differenziarli anch'io, dicendo che a livello cronologico forse gli Slint sono stati i primi, ma non sono proprio "post rock", un po' come i Black Sabbath per il "Doom" come disse Caz. Mentre se devo per forza accostare il genere a un certo tipo di suono o struttura, sicuramente preferisco affiancarlo ai Mogwai, che in sostanza son venuti su con una certa consapevolezza "post rock".
1905 Voice
1905 Voice
27 feb 10
Voto:
Bel dischetto, poi quoto Gnagnera, quando non urla ha la voce qualunquista dei 1000 gruppi punk-melodici americani.
David Pajo Pajo
David Pajo Pajo
27 feb 10
Voto:
Pur riconoscendo Spiderland come primo disco post-rock proprio non riesco a digerire nessun lavoro di Pajo. Riguardo al lavoro con gli Slint, e come se avessero creato il genere, ma inconsapevolmente, per poi lasciare ai Mogwai il compito di dargli un'identità.
Bohren & der Club of Gore Gore Motel
Voto:
bene merkful, anch'io l'avevo giudicato da 3 al primo ascolto..
Povia Scacco matto
Voto:
Skeletron abbiamo portato a casa la giornata eh! :D
Bohren & der Club of Gore Gore Motel
Voto:
:D (a questo punto son proprio curioso di vedere la tua prima proposta)
Bohren & der Club of Gore Gore Motel
Voto:
guarda, non ho fatto citazioni a pezzi in particolare o alla struttura del pezzo in generale perchè lo vedo come un disco ambient da lasciarsi andare (magari di notte) e ascoltarlo tutto d'un fiato, ma volendo (con buona volontà), i riferimenti sonori ci sono. Certo mi son dimenticato di menzionare l'essenzialità, il fatto che sia un intrecciarsi di chitarra e basso con la batteria a dettare il tempo bradipo. ;) Quello di Pupo era un'esempio, il primo che mi è venuto in mente visti gli argomenti di questi giorni. Un po' mi sorprendi Abulafia, io di un disco che non mi è piaciuto affatto non riuscirei a ricordare tutti questi dettagli... :P
Clint Mansell The Fountain
Voto:
Mi piace il tuo stile, ma questa volta il primo punto non mi trova daccordo. Amo le colonne sonore, e il cinema non è affatto il fratello maggiore, semmai il minore che chiede aiuto al più grande per dare più senso alle proprie immagini. DIsco immenso.
Bohren & der Club of Gore Gore Motel
Voto:
"è da sottolineare come il doom non sia poi oggettivamente così diverso dal pop mieloso" può anche darsi tu abbia ragione, infatti per me ascoltare questo disco non poi tanto diverso da ascoltare un qualsiasi brano dei Radiohead per esempio. Poi c'è da fare un discorso di coerenza anche: a giudicare dal tuo primo commento loro sono riusciti a realizzare ciò che avevano pensato, il pop mieloso non è così trasparente, ti piglia per il culo, diciamocelo, e riesce ad essere davvero così "mieloso" solo con i dementi che hanno votato Pupo e il principe per esempio. Uno ci sta male ad ascoltare questa musica, ma almeno non ci si sente presi in giro. Riguardo al suonato male, in un disco suonato così lentamente bene o male non è che abbia così tanta importanza, ci può essere qualche nota leggermente fuori tempo, ma suonarè così piano non è che sia tanto facile e tuttavia come a te piace Kandiskij io qui ci trovo un suono unico e devastante.
Etichette 5/5