Fraxinus

DeRango : -0,22
DeEtà™ : 6694 giorni • Qui dal 11 febbraio 2008
The Breeders Last Splash
Voto:
Ai tempi di "last splash" Kim Deal era una gnoccona assoluta, ma vabè.... non diamo importanza a sto commentino estemporaneo!
Il disco ha un gran carica melodica e sa graffiare proprio nei momenti giusti. Che dire... tutto in questo "last splash" sembra sempre azzeccato, e sempre al momento giusto.
Want you... coocoo.. cannonballlll!
June Of '44 Four Great Points
Voto:
Un disco che merita anni di ascolti. Non amo le definizioni assolute, ma mi sento di dire che questa è una chiave di volta di ciò che chiamiamo "post-rock".
Shellac At Action Park
Voto:
Un coacervo di sapienza noise, ora efferata, ora perfettamente irretita. Seminale e intensissimo.
John Coltrane A Love Supreme - DELUXE Edition
Voto:
Ce l'ho... e debbo tuttora sviscerare per bene TUTTE le alternate take presenti in questo cofanettino succulento. Sebbene io apprezzi moltissimo A Love Supreme, mi astengo dal metter voti, per ora.
Carcass Heartwork
Voto:
Sicuramente un disco interessante, ma a mio giudizio viene un po' penalizzato dall'eccessivo "impastamento" delle chitarre, che oltretutto tendono a coprire troppo il basso e la voce.
Un 4 ci sta comunque tutto, soprattutto per le sapienti scelte melodiche ben incastonate in un corposo contesto death.
Acid Bath When The Kite String Pops
Voto:
Terribile... ma in senso buono. Album ostico e dal pH minimo, questo When the Kite String Pops è davvero un macigno inacidito da decriptare e analizzare attentamente. Unica controindicazione: la materia trattata, sia in termini di suoni che di parole e atmosfera... è decisamente schiacciante.
The God Machine One Last Laugh In A Place Of Dying
Voto:
I solchi di questo disco sono pervasi da un mestizia, un livore e una crepuscolare rabbia non indifferenti. Nulla di cui stupirsi, visti gli eventi...
Un po' inferiore a Scenes from the Second Storey, ma sicuramente valido.
The God Machine Scenes From The Second Storey
Voto:
Disco imponente, screziato, umorale e vastissimo.
Davvero un capolavoro degli anni novanta, ma in definitiva un album senza età.
Dream Theater Awake
Voto:
Ben suonato, accuratamente arrangiato, levigato al punto giusto... ma terribilmente patinato e commerciale. Peccato... i DT han sicuramente saputo fare di meglio.
Ministry "Psalm 69: The Way to Succeed & the Way to Suck Eggs"
Voto:
Un mastodonte sonoro di grande imponenza e indubbiamente di lenta digestione. Un disco importante, istantanea cruda e scabra di una certa America disallineata o forse semplicemente nuda, negli anni novanta.