emme13

DeRango : 0,50
DeEtà™ : 6652 giorni • Qui dal 23 marzo 2008
Silvio Soldini Giorni E Nuvole
Voto:
Finalmente son riuscito a vederlo. Chiaramente complimenti per la recensione, per quanto sul giudizio in merito al film dissento quasi completamente: nel provare a cimentarsi col "sociale" Soldini si infila in un campo minato dal quale ne esce con un film nel quale il suo sguardo tra l'obliquo e il surreale mal si adatta al tenore delle vicende narrate. Ho trovato il risultato finale come un debole compromesso tra il suo stile di cui sopra -che ho amato in "pani e tulipani" e "Agata e la tempesta"- e una volontà di raccontare il sociale senza averne gli strumenti per farlo in maniera efficace...forse il suo prima passo falso. Bravissimi sia Margherita Buy che Antonio Albanese.
The Great Complotto The Great Complotto
Voto:
Dei gruppi del great complotto ne ho solo sentito parlare, ma ammetto di non aver mai ascoltato niente, la segnalazione mi pare ottima e potrebbe essere una buona spinta per farlo. Ho apprezzato il modo in cui evidenzia la capacità della "periferia/provincia" di rielaborare gli stimoli che arrivano dalla "città/centro" per cavarne fuori roba originale (strategia che rimane una validissima forma di resistenza umana quando ci si trova a vivere in un posto culturalmente asfittico)...poi tendenzialmente ammetto di provare una simpatia viscerale verso i gruppi che suonano con passione davanti a quindici persone non paganti!
Rage Against the Machine Live @ Modena, 14/06/08
Voto:
"They said that we were trash, well the name is crass, not clash. They can stuff their punk credentials, cause it's them that take the cash"...innegabile, però ammetto di aver adorato anche i clash (nessuno è perfetto figurarsi io)!
L'Enfance Rouge Trapani - Halq Al Waady
Voto:
@muitosaudosismo - Ottimo! "Walkscapes" m'è stato segnalato da un'amica (la stessa che m'ha introdotto, a 13 anni, all'ascolto dei clash e di Tom Waits) e l'ho letto lo scorso settembre: non era quello che mi aspettavo ma, tenuto conto che superava le mie aspettative, direi che è stato un validissimo consiglio! Dell'album dell'enfance rouge poi, mi rendo conto di essermi completamente innamorato!
L'Enfance Rouge Trapani - Halq Al Waady
Voto:
Va a finire che l'unico pirla che non li ha visti dal vivo sono io: urge rimediare!
Casino Royale Dainamaita
Voto:
@insolito. Mi piace il Leopardi poeta, ma il mio preferito rimane quello delle "operette morali": che se uno se lo legge senza il paraocchi delle stronzate che ti propinano a scuola ci trova pure parecchi spunti "politici" molto interessanti...so che rischio l'anatema e la scomunica -e m'importa 'na mazza, chè tanto non son manco battezzato!- ma credo che, fosse durato un po' di più, il Leopardi sarebbe potuto essere vicino ai alle frange più libertarie del nascente socialismo...forse hai ragione tu: la ginestra centra!
L'Enfance Rouge Trapani - Halq Al Waady
Voto:
@mien_mo_man Guarda: io son sardo e vivo in Veneto, ma il cd m'è piaciuto comunque...quindi non posso che appoggiare la scelta ;-)
L'Enfance Rouge Trapani - Halq Al Waady
Voto:
Non ho mai assistito a un loro concerto, purtroppo credo che per ragioni logistiche l'ultimo album andrà in tour senza i musicisti tunisini, ma se mi dovesse capitare la botta di culo di avere l'opportunità assistere all'evento credo me lo perderei troppo facilmente. Mi fa piacere sapere che si facciano valere anche da soli!
L'Enfance Rouge Trapani - Halq Al Waady
Voto:
@UhuhPanicoUhuh: a parte le influenze citate nella recensione (sono quelle dichiarate dal gruppo stesso nel loro sito!) io aggiungerei i velvet underground dei primi due album (la Locardi ha un'impostazione vocale improntata su quella di Nico; da lì potrebbero venire anche un certo gusto per le atonalità, le code rumoriste e le reiterazioni ipnotiche); l'impostazione vocale di Cambuzat mi pare una via di mezzo tra il parlato di Lou Reed e quello di Serge Gainsbourg, e la parte più cupa dei chansonnier francesi mi pare possa aver influito su certe aperture melodiche e certi arrangiamenti orchestrali; il drumming tribale mi fa venire in mente i joy division più claustrofobici (unknown pleasures) e i primi bauhaus...questo per incrementare la lista di influenze, cercando di citare qualcuna più nota! Haino l'ho visto dal vivo lo scorso autunno, doppio set -solista e con Peter Brotzmann- spettacolo devastante, purtroppo su disco certi momenti di puro genio si perdono ad altri trascurabilissimi!
Casino Royale Dainamaita
Voto:
Tranquillo Naif, la poesia è la "ginestra" di Leopardi, di cui manca una parte! Che cosa ci azzecchi in calce alla tua recensione lo potresti chiedere a insolito, ma il nick mi sembra parli chiaro :-) !