panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Sawako Madoromi
Voto:
Le opzioni sono molteplici. Se sei donna: 1) idol (ci vuole un minimo di fisico) 2) decorosa cantante/gruppo pop 3) Shibuya kei 4) sperimentazioni elettroniche 5) espatri e vai a collaborare con band post-prog/post-punk/post-rock. Se sei uomo: 1) idol (ci vuole un minimo di fisico) 2) decoroso cantante/gruppo rock 3) band visual 4) band hard rock/metal 5) dj o sperimentazione elettronica. Questa Sawako non la conosco, se mi dici dove l'hai trovata mi piacerebbe ascoltarla!
Paola & Chiara Giornata Storica
Voto:
Recensione carina, disco non ascoltato. Paola & Chiara non sono musicalmente così rilevanti (ed i confronti con De André un po' eccessivi), ma non per questo non meritano qualche kb di spazio: il motto di DeBaser è "recensioni scritte da chi vuole", no?
P.S.: Bartleboom for president.
Takao Nakano Killer Pussy - Sexual Parasite
Voto:
Cazzo, film a me sconosciutissimo! Contatto subito il mio amico Cannibal, che penso veda più film giapponesi lui dei giapponesi stessi, e me lo faccio passare subito!
The Beatles Revolver
Voto:
Recensione chiarissima, sintetica & completa ed ottimamente scritta. Quanto al disco, beh, che era un capolavoro lo si sapeva già... :)
Hikaru Utada Ultra Blue
Voto:
@ psychopompe: tranquillo, ci mancherebbe, i gusti sono gusti! :) Chiarisco il discorso dicendoti che ascolto roba da tutto il mondo, e da una dozzina d'anni ho aggiunto alla mia libreria anche molti artisti giapponesi, a fianco a quelli provenienti da tutto il mondo, più o meno mainstream (anzi, soprattutto meno, direi). Hikki, che seguo e stimo anche come persona, è secondo me una grande artista ed una valida cantate, e soprattutto mi piace il suo abbinare la sua voce calda ad arrangiamenti elettronici e freddi (non è una novità, ma lei lo fa alla perfezione). Per il resto, ognuno ha i suoi leciti gusti!
Hikaru Utada Ultra Blue
Voto:
@ The_dull_flame: no, fidati, dopo aver cantato le sigle dei videogiochi della serie "KINGDOM HEARTS" è famosa anche da noi.
@ psychopompe: mmmh, beh, direi che il confronto Utada Hikaru/idol americana c'è ed è evidente. Intanto per cominciare Hikki non ha l'arma di essere una bella donna, senza Photoshop e trucco è media/mediocre. Poi è una musicista, non solo un'interprete: scrive lei musica e testi, e quest'ultimi non sono mai dei corsi rapidi di kamasutra (come nella maggior parte dei casi per le idol americane), ma anzi sinceramente sono piuttosto intelligenti, a volte inaspettatamente molto intelligenti. Infine il genere dominante non è la disco buona per la lap-dance, ma un electro-pop curato e persino colto. Per il resto, boh, io sono un fan di Utada -hikaru e della musica giapponese in generale da anni... ormai la fascinazione iniziale m'è finita da un pezzo.
Koji Shirashi Noroi
Voto:
Davvero incuriosente. Gli horror giapponesi di solito hanno una caratteristica fantastica: sono volontariamente inconcludenti, misteriosi, fumosi, c'è sempre un buco nella trama o qualcosa di non spiegato che conferisce al film un'alone di mistero post-visione. Questo non l'ho ancora visto e manco lo conoscevo, ma penso proprio che approfondirò.
Hikaru Utada Ultra Blue
Voto:
Disco quasi-capolavoro: il voto sarebbe in realtà 4.5, e non perché non si meriti un 5 pieno, ma perché si tratta fondamentalmente della raccolta dei singoli periodo 2003~2006 con l'aggiunta di degnissime tracce riempitive (talmente belle che una di queste, "This Is Love", è diventata un singolo a furor di popolo). Quello 0.5 in meno quest'album se lo becca, quindi, in quanto molto disomogeneo e frammentario, per quanto comunque bellissimo. I successivo album, "HEART STATION" (uscito in questo 2008) merita invece 5 stelle piene poiché non solo contiene tracce stupende da sole, ma l'armonia fra di loro è immensa ed il risultato finale è vera grande musica, senza alcuna esagerazione... ma ci scriverò presto una recensione sopra, e ne parlerò più ampiamente. Comunque, tornando a quest'album: la cantautrice Hikki (i fan chiamano Utada Hikaru così) sa ben miscelare elettronica ed acustica, ed i risultati (mesciati con la sua voce calda) producono una musica in bilico fra dance e puro pop di altissimo livello. Probabilmente la miglior cantante giapponese d'oggi, meriterebbe il mercato internazionale molto più di molte sgallettate troiette americane.
Christopher Nolan The Dark Knight
Voto:
Sinceramente manco io ho capito se il film è piaciuto o no. A me è piaciuto moltissimo, ma io sono di parte perché venero Batman e considero Nolan il miglior regista oggi in circolazione, quindi il mio voto potrebbe essere falsato. La trama è decisamente prolissa e complicata, ma il regista riesce a farla seguire allo spettatore senza troppi problemi. In ogni caso: splendide scenografie, splendidissimi modi per inquadrarle, ottime recitazioni, bella sceneggiatura e sconvolgente Joker: in più di un'occasione ho seriamente avuto i brividi. È vero che l'Oscar a Ledger potrebbero darglielo per compassione, ma oggettivamente se lo merita, assolutamente, morto o non morto che sia.
P.S.: spero che si rispetti la regola del "2 film a testa" e che Nolan lasci il testimone a qualcun altro.