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DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Culture Club Colour By Numbers
Voto:
Recensione molto molto molto bella. Disco purtroppo mai ascoltato, YouTube vieni a me.
Dannii Minogue This Is It: The Very Best Of
Voto:
Ma veramente la copertina è questa? No, perché nel 2013 è indecente… a dire il vero è indecente e basta in generale, fra l'altro la mortifica non poco dato che lei è bella come se non più della sorella.
Mario Cavazzuti Love Me Licia
Voto:
Capolavoro, tutto.
Blur 21
Blur 21
6 lug 13
Voto:
Recensione funzionale per un cofanetto di certo definitivo. No, non lo comprerò: ho già tutti gli album perché amo i Blur e per le b-side e le rarità pazienza, spero che qualcuno le metta su YouTube così me le sento.
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
Non dice un granché questa recensione, tanto più considerata l'opera di cui si occupa.
The Smiths Louder Than Bombs
Voto:
Ho scoperto gli Smiths solo quest'anno, amore istantaneo, nemmeno il tempo di rendermene conto e Morrissey era già entrato nel parterre di quei personaggi che non solo hanno definito la mia vita, ma addirittura l'hanno fatto senza che io lo sapessi descrivendo nei suoi testi la mia vita parola per parola con certosina esattezza nei dettagli emotivi. Album di capolavori assoluti del pop nel senso più alto della parola, se proprio vogliamo sceglierne qualcuno direi che "Sheila Take a Bow" e "Heaven Knows I'm Miserable Now" su tutti (ma forse sono condizionato dalla mia esperienza personale).
Rumiko Takahashi Maison Ikkoku
Voto:
Recensione molto buona, ma quanto all'opera posso dare il mio voto solo al fumetto perché purtroppo non ho mai visto il cartone animato, di cui ho sentito parlare sempre a solo in toni entusiastici con le stesse argomentazioni portate in questa recensione: slice of life, delicatezza, sentimento, musiche, grafica, colori eccetera tutto ai massimi livelli. Spero di poter rimediare quanto prima, nel frattempo ricordo con enorme piacere il fumetto dato che è stato il mio primo manga, comprato quasi per caso a fine anni '90 e istantaneamente amato.
Yoshifumi Kondo I Sospiri del Mio Cuore (Mimi wo sumaseba)
Voto:
Benvenuto su DeBaser! Complimenti per la scelta della prima opera da recensire: mia sorella ama svisceratamente questo film, anche lei lo considera una delle migliori realizzazioni in assoluto dello Studio Ghibli superiore a tanti Miyazaki e tantissimi Takahata. Per me è un po' difficile da recensire, la posizione psicologica del film è fortemente puntuale e a fuoco sulla protagonista… sarà per questo che mia sorella venera questa pellicola e a me semplicemente piace? Mi è stato più facile scrivere qui su DeBaser su "Ponyo sulla scogliera", che invece ha un target più basso e quindi più universale. Detto questo comunque è tutto molto toccante e avvincente, non c'è dubbio. Sul progetto di recensire le opere dello Studio Ghibli: io da un sacco di tempo vorrei farlo e uscito dalla sala dopo aver visto "Kiki consegne a domicilio" ero più intenzionato che mai, poi la pigrizia ha preso il sopravvento (non è vero, non ho fisicamente tempo, ma suona tanto come una scusa). Sicuramente vorrei scrivere di "Laputa castello nel cielo", "Porco Rosso" e "Il castello errante di Howl" che per me sono tre gemme; qui su DeBaser s'è già parlato de "Il castello di Cagliostro", ma potrebbe valer la pena spenderci qualche altra parola; per il momento, lascio a te questa gentile incombenza! ;)
Daft Punk Random Access Memories
Voto:
Purtroppo sono d'accordo. I Daft Punk sono stati ottimi musicisti, questo disco invece è brutto o se non brutto quantomeno banale già a partire dalla copertina francamente inaccettabile. Riconosco che "Giorgio by Moroder" è davvero interessante, per il resto pochi fremiti qua e là.
Kylie Minogue Skirt
Voto:
«["Skirt"] è un assaggio del nuovo percorso musicale di Kylie [...] con un sound più americano, dance-r&b». E questa sarebbe una notizia positiva? L'unica cantante pop mainstream non battona che entra nel club americano delle battone dovrei vederla come una conquista? Se amo Kylie è anche perché si è saputa mantenere "pulita" nel monbdo dell'intrattenimento: non è squallida, non è volgare, non è costretta alla provocazione per far parlare di sé, non te la sbatte in faccia. C'è una caratteristica apparentemente ridicola, ma in realtà rivelatrice della "diversità" di Kylie: lei sorride, sorride sempre, le attrici porno no.
Detto questo, la canzone non mi fa impazzire, o comunque con un arrangiamento meno truzzo l'avrei di certo apprezzata maggiormente; comunque come al solito Kylie la compro a scatola chiusa e così farò anche stavolta.