panapp

DeRango : 7,88
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David Yates Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte 2
Voto:
Avevo dimenticato uan cosa sul doppiaggio: io sono un fan del doppiaggio italiano, riconosco e so chiamare per nome i doppiatori quando li sento. Ringrazio il cielo che abbiano tenuto sempre gli stessi doppiatori per 10 anni perché non era così scontato: Flavio Aquilone (Draco Malfoy) è cresciuto col suo personaggio ed ora è una delle voci più affascinanti fra i doppiatori ventenni, Alessio Puccio (Harry Potter) ha modificato poco la voce ed infatti un'intervista dice che fa fatica a star dietro a Radcliffe che invece ha sviluppato un vocione. Io dico: vabè, pazienza, meglio un Potter con una voce gioviale, ma costante negli anni, che un collage di voci. Cast dei doppiatori eccellentissimo ed anche qui triofa Piton doppiato da Francesco Vairano. @ghigno92: il secondo è anche il mio preferito! È stupendo, con un'ottima trama, attori eccellenti, splendide scene, sceneggiatura a orologeria, gag divertentissime, effetti speciali ben misurati... tutto funziona. Chris Columbus dove sei! :'(
David Yates Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte 2
Voto:
Voto massimo perché quoto TUTTO, a partire dall'essere fan sfegatato di Harry Potter e sottolineando l'inversamente proporzionale crescita dei libri e decrescita dei film. I primi due film sono iconici, ogni scena è girata benissimo e resta nella mente anche dello spettatore più sbadato; non a caso quando si parla, discute, paròdia, offende la saga ci si basa sempre su quegli arcinoti corridoi, sulle divise ed eventi dei primi film: nonostante gli ultimi abbiano venduto più biglietti, i primi restano ancora i più apprezzati e famosi. Chris Columbus non sarà un'artista, ma è un professionista del massimo livello e io l'ho sempre stimato moltissimo. Il terzo di Cuarón ancora si salva come regia, ma parte il crollo della sceneggiatura che da questo capitolo in poi decide di tagliare di netto una intera sottotrama, quella del passato dei personaggi (i quattro Malandrini con Piton e la storia di Silente) fondamentale per la trama; potevano tagliare tutti quegli insulsi intrighi d'amore piazzati nei film 5 e 6 a puro scopo riempitivo, quelli sì davvero inutili e noiosi. Il quarto è se non altro un buon action, ma dal quinto trionfa la mediocrità: certo, Michael Bay è pessimo, ma Yates non è nemmeno pessimo, è proprio mediocre, dimentichi i suoi film nel momento che esci dalla sala. Ignorando del tutto l'impietoso confronto col libro (io sono della scuola che il libro è il libro e il film è il film), questo HP7b ha alcuni momenti molto riusciti, come tutta la parte alla Gringott e nella Stanza delle necessità, e troppi altri a dir poco imbarazzanti: «insulsa lotta in cielo tra i due antagonisti», concordo, due minuti di (brutto) Photoshop e null'altro. Ritengo che questo settimo doppio film, proprio essendo la conclusione della più importante, attesa e remunerativa saga unitaria della storia del cinema d'intrattenimento (prima di venir ripreso su questa frase rileggetela bene focalizzandovi sulle parole "remunerativa", "unitaria" e "intrattenimento"), meritava di avere un VERO grande regista adatto a fare kolossal fantasy come Spielberg o Verbinski (no, non Burton vi prego): sarebbe uscito fuori una bomba, cosa che questo doppio HP7 non è. Ormai ce lo teniamo com'è uscito fuori, pazienza, è già tanto che non abbiano chiamato Bay. Sul cast: complimenti a chi fece il primo casting, ha avuto l'occhio lungo dato che per me sono sempre stati tutti perfetti in tutti i film. Il mio personaggio preferito sulla carta, Severus Piton, è anche il mio personaggio preferito sullo schermo grazie ad un Alan Rickman sempre eccellente (per quanto bello, il suo flashback è affrettato a dir poco: non capisco perché Yates ami perdere tempo nelle inutilità e poi taglia sulle parti fondamentali). Come non notare poi quella bomba sexy in cui s'è trasformata Emma Watson/Hermione. Menzione d'onore per Maggie Smith e in generale i complimenti un po' a tutti, dai, sono buono. Se non per meriti artistici, a livello di penetrazione sociale e riscontro economico la saga di Harry Potter è di diritto nella storia del cinema: ora che tutto è finito mi scende la lacrimuccia.
Fabrizio De André Vol. 1
Voto:
@Dirty Harry: per prima cosa volevo farti presente che il mio nick name è panapp; spero che tu abbia notato che io non ho mai, ne oggi né in passato, distorto i tuoi nick e sarei lieto se anche tu potessi astenerti dal farlo, anche perché è evidente che lo fai con funzione perculante e questo è odioso e maleducato. «io non scriverei mai di giardini giapponesi o di Colazioni su Plutone»: e siccome non lo faresti tu allora non dovrei farlo nemmeno io? «ho ben di meglio da fare»: ah bene, buon per te. Ma sono proprio curioso, dimmi, quali sono secondo te gli argomenti degni di essere inseriti in un'enciclopedia considerando che un giardino storico ed un libro non lo sono? Chiedo seriamente, eh. Comunque complimenti per esserti letto tutta la mia scheda per benino, dato che "Colazione su Plutone" è scritto proprio in fondo; sembri quei bambini delle elementari che sono interessati alla bambina e lo dimostrano con un atteggiamento odioso e maleducato... oh, ma guarda. Ah, e i casi che citi vanno dalla commozione alla pietà, e né la commozione né la pietà rientrano nella categoria del "voler bene".
Fabrizio De André Vol. 1
Voto:
@Dirty Harry: per prima cosa mi chiedo cosa ne sappia tu della mia attività su Wikipedia, e in ogni caso sì: scrivo le voci di giardini giapponesi e ne sono anche molto fiero, tu saresti in grado di scriverle? In secondo luogo, il fatto che io abbia un certo avatar non ti riguarda nemmeno alla lontana; poi scusa, ma tu non eri cristiano e, quindi, non dovresti applicare la legge basilare "ama il prossimo tuo come te stesso"? Mah, discriminare qualcuno solo dalla faccia mi sembra vagamente lombrosiano, ma soprassiederò. Per chiudere, vorrei farti notare che sei stato bannato n volte non certo per colpa mia, ma per le tue allucinatorie farneticazioni (ancora in voga, come leggo nel commento #138).
Fabrizio De André Vol. 1
Voto:
katharsys, PER FAVORE, hai finito di crearti account nuovi? Grazie.
Paolo Bonolis e Uan Bim Bum Bam
Voto:
Uan spalla comica centomila volte più simpatica, divertente e pure intelligente di Luca Laurenti, ed è un peluche. "Bim Bum Bam" era puro intrattenimento, ma innegabilmente molto molto ben fatto. Io sono del 1983 e personalmente i migliori programmi per ragazzi che ricordo e vissuto personalmente sono stati "Solletico" sopra tutti (era geniale, il programma per ragazzi perfetto), poi "Che fine ha fatto Carmen Sandiego?" (il miglior compromesso educazione-intrattenimento mai realizzato), "Bim Bum Bam" anni '90 (quello con i citati Roberto, Carlo, Debora e Carlotta) e "Big" (carino, ma in effetti un po' troppo insistente sul lato didattico). Fra ai programmi per bambini, "L'albero azzurro" è ancora oggi di riferimento e "La Melevisione" è carino e funziona bene come contenitore. Quanto alla recensione, è evidentemente nostalgica, ma scritta molto bene e senza lacrimosità: oggi sono buono e poi c'ero anch'io a vedere Piolo prima che si dedicasse alle cazzate, quindi un pallino in più è d'obbligo.
Cesare Cremonini 1999-2010 The Greatest Hits
Voto:
@GustavoTanz: in potenza sì, è capace di girare bei video ed alcuni lo sono, ma la stragrande maggioranza della sua produzione è fatta di video tutti fondamentalmente uguali col cantante davanti al blue-screen e/o circondati da roba al computer e/o con una profusione di effettini Photoshop. Morbioli e il computer sono una coppia di fatto. Quando vedo un videoclip italiano con un uso estensivo e magari immotivato della computer graphic, penso: «ecco, è di Morbioli». Che poi bei video ne ha diretti, eh, ma in percentuale purtroppo minima... forse anche perché ne dirige a pacchi e quindi la quantità vince sulla qualità.
Cesare Cremonini 1999-2010 The Greatest Hits
Voto:
Decentissimo e presentabilissimo artista pop. Cremonini non ha mai avuto pretese di artisticità (sicuramente anche al tempo era abbastanza intelligente per sapere che "50 Special" era solo un giochino), eppure ha raggiunto livelli decisamente superiori alla maggior parte dei musicisti mainstream attualmente in circolazione. Piccola confessione: a dire la verità secondo me "Marmellata #25" è il suo capolavoro, amo quel brano, il suo testo e pure il suo video diretto dal solitamente insopportabile Gaetano Morbioli.
Fabrizio De André Vol. 1
Voto:
Nota per gli editor: non fai in tempo a bannarlo che eccoti ritornare katharsys sono nuove mentite spoglie. Se non altro Harry Callahan era un bravo fotografo.
Tim Burton Ed Wood
Voto:
@popcornshooter: oh, finalmente uno che la pensa come me. "Il mistero di Sleepy Hollow" straordinario capolavoro assoluto e conclusione della carriera artistica di Burton, che da "Il pianeta delle scimmie" in poi è caduto sempre più nel commerciale burtoniano senza riuscire ad essere davvero Burton.