pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
New Trolls Searching For A Land
Voto:
@Fedezan76: una precisazione. Non è l'album che ritengo una delle cose più belle del rock italiano, ma la singola canzone "A Land to Live, A Land to Die".
New Trolls Searching For A Land
Voto:
Album molto strano, dove a cose molto belle si alternano veri e propri pasticci, a partire dal finto live. "A Land to Live, a Land to Die" è, comunque, una delle cose più belle mai incise nell'ambito del rock italiano. Per quanto riguarda invece la recensione, non mi piace molto il paragone con le band italiane contemporanee. Almeno fino a UT i New Trolls sono stati principalmente una band di hard rock, con un modo di esprimersi ed esigenze ben diverse dal progressive sinfonico (quest'ultimo tentava fortemente De Scalzi, e il contrasto fra le due anime della band - in questo disco evidentissimo - sfocerà poi nella storia travagliata che tutti conosciamo).
Stephen King Cuori in Atlantide
Voto:
Tutto assolutamente vero. Un grande libro di un autore che si potrebbe permettere di pubblicare un libro su cinque di quelli che scrive - e sarebbero tutti capolavori o quasi (scusami questa riflessione, ma non gli ho ancora perdonato come ha concluso l'epopea della Torre Nera)
Howard Phillips Lovecraft L'ombra su Innsmouth
Voto:
Caciucco... (immaginami nella stessa posizione di Homer Simpson quando pensa ai donut). Una cosa continuo a chiedermela: ma con tanto ben di dio, cosa aspetta il cinema per darci qualcosa di interessante?
Jeff Wayne Jeff Wayne's Musical Version Of 'The War Of The Worlds'
Voto:
Mi sono sempre chiesto che razza di muscoli dovesse avere il batterista per tenere per quasi tutta la durata del disco un 4/4 in puro stile disco! Comunque è vero: ci sono tanti bei momenti (e anche alcuni passaggi che oggi suonano divinamente kitsch, soprattutto in certi effetti synth). Bella proposta!
Black Sabbath Vol 4
Voto:
Mi ha sempre entusiasmato la libertà e l'imprevedibilità di quest'album. Ok, gli strumentali non sono certo esaltanti, ma i riff sono stupendi (quello di "Supernaut" venne a suo tempo definito da Frank Zappa il più bello del rock), i cambi di tempo squisiti, le code di "wheels of Confusion" e "Under the Sun" da puro headbanging.
Dario Argento Il Cartaio
Voto:
Il film non riesco neanche a votarlo. La cosa che mi spiego ancora meno è che attori che magari normalmente non sono neanche malaccio in un film come questo recitino peggio che al saggio di scuola media. Non me lo so spiegare. D'altra parte, però, noto che certa critica ha cominciato a gettare ombre su tutta l'opera di Argento, come per dire "ah, lo sapevamo già che in realtà non era capace", mentre sulla qualità dei lavori citati anche in questa recensione non ci sarebbe proprio da discutere.
Hawkwind Hall of the Mountain Grill
Voto:
A me l'ingresso di House fa piacere... magari l'album è un po' più strutturato, ma a me piace anche di più di "Doremi..." (mentre il mio preferito rimane "In Search of Space"). E poi... CHE COPERTINA!!! RIVOGLIO LE COPERTINE COME FACEVANO ALLORA!!!
Tangerine Dream Zeit
Voto:
La recensione mi lascia un po' perplesso, soprattutto perché quando ascolto i quattro movimenti di Zeit è un po' come se mi passasse dentro l'intero universo, e non solo le macchine, ma anche l'uomo sembrano così lontani.
Andreij Tarkovskij Stalker
Voto:
Quando lo vidi mi ritrovai a pensare che certe scene (tipo: piano sequenza di un quarto d'ora su pavimenti allagati) fossero perfino estenuanti. Eppure "Stalker" è uno dei film che mi ha lasciato più ricordi e impressioni profonde. Un bel mistero!