Don_Pollo

DeRango : 3,42
DeEtà™ : 6490 giorni • Qui dal 2 settembre 2008
Abramakabra The Imaginarium
Voto:
In ascolto adesso... Beh proprio puro rumore non sembra, ci sento molto doom (a tratti, nella seconda traccia, sembra quasi stoner dronissimo), ma comunque per ora mi piace. A fine ascolto il responso.
Between The Buried And Me The Great Misdirect
Voto:
L'ho ascoltato poco globalmente, ho concentrato quasi tutti gli ascolti appena è uscito, ma ammetto che non mi è piaciuto. Troppo sborone e un po' prolisso. Bella Disease eccetera, e anche l'intro di Fossil Genera (in certi casi non capisco se siano dei geni o semplicemente ci prendano per il culo), ma il resto mi annoia. Preferisco di gran lunga Colors e, il loro (secondo me) migliore, The Silent Circus.
Verdena WOW
Verdena WOW
20 gen 11
Voto:
È la prima cosa che ho ascoltato dei Verdena, lo ammetto, anche perché lessi un'intervista (credo) dove citavano un po' di influenze varie: Flaming Lips e Kyuss in primis. Ecco, quindi gli ho dato una possibilità, lo ascolto... Dopo 5 tracce lo levo, con un solo motivo, e una sola domanda: Ma la voce fa sempre così cagare? :D
Drudkh Handful Of Stars
Voto:
Questo non l'ho ascoltato, ma ne ho sentito parlare un po' male. Ottima disamina, però, come sempre. A proposito, tu l'hai sentito l'ultimo Locrian? Se no, credo possa essere nelle tue corde. (Anche se con l'oggetto della recensione c'entra veramente poco :D)
Swans My Father Will Guide Me Up a Rope to the Sky
Voto:
Per me, album dell'anno a mani bassissime. In tutto l'anno mai trovato qualcosa che mi sia piaciuto come questo album. Affermo senza timore che lo considero tra i loro album migliori. Aspettavo questa recensione, e l'attesa mi ha ripagato alla grande.
EyeHateGod In the Name of Suffering
Voto:
"Il paesaggio che dipingono è quello quotidiano, sia metropolitano che provinciale, le chiazze d' olio sulla neve sporca, le ciminiere delle fabbriche che fumano sempre, lo squallore quotidiano che si perpetua da tempo immemore e il gelo, di nuovo il gelo, ma questo è il gelo che c'è nella mente e nel cuore degli uomini presenti, il gelo e il deserto." Non so, a me ascoltandolo viene in mente la casa della cover, ma in macerie, fango, sudiciume. E ascoltando il disco mi sembra di toccare veramente quella merda. Per il resto m'è piaciuta. Il disco, beh, semplicemente splendido. Quel fischio malato che apre ogni pezzo, l'andamento massacrato e massacrante...
Andrea Galli River
Voto:
A parte che si chiama esattamente come un mio ex compagno delle medie, e magari è proprio lui, sono perplesso dagli ultimi tre commenti.
Truce Baldazzi Vendetta Vera
Voto:
Odio La Scuola disco dell'anno 2011 a mani basse. Alla fine del video il Truce fa le bombe con la borsa della spesa perché è NEGATIVO.
Etichette 2/2