carlo cimmino

DeRango : 7,82
DeEtà™ : 6421 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Bachi Da Pietra Tarlo Terzo
Voto:
Questione multe: non sono stato multato al Vomero, bensì in zona centrale, né parcheggiai in sosta vietata una automobile, ma un "ciclomotore". Certo parcheggiare in sosta vietata non è comportamento degno di un essere civile, ma posso garantirvi che pagare trentotto euro una tantum è certo economicamente (e moralmente) più conveniente che elargire quotidianamente due, tre euro all'impunito parcheggiatore abusivo di turno. E gli abusivi, sappiatelo (non si sa mai, magari dietro qualche nickname si nasconde l'amato sindaco, immagino assolutamente inconsapevole di tutto ciò...), occupano tutti i parcheggi "regolari" disponibili, spazi nei dintorni e di fronte al comune compresi. Ci vuole uno stomaco di ferro in questa città.
Bachi Da Pietra Tarlo Terzo
Voto:
Orbene, saluti traballanti e ricchi premi e cotillon a tutti. Son stato troppo cattivo con il Cellar Theory (e con il Vomero). Il locale strutturalmente non mi dispiace (e poi, Bartle, la presenza di ragazze carine è sempre un buon motivo per entrare in un locale): quello che non mi piace è il bisogno di mettere musica ad alto volume prima e dopo i concerti, costante di (ahimè) un bel po' di "localacci". L'altro difetto è l'acustica, perché, alessioIRIDE, i Bachi Da Pietra li ho beccati un paio di anni fa alla Galleria Toledo e ti garantisco che fu un'esibizione degna di lode. Non ero mai stato al Cellar, prima, ma devo dire che purtroppo l'altra sera, invece, si sentiva veramente male. Ma lungi da me il condannare il Cellar Theory, perché purtroppo a Napoli gli spazi sono questi... Detto questo, ai Bachi Da Pietra, alessio e icnarf, suggerisco di dare almeno una ulteriore opportunità.
The Deadly Snakes Porcella
Voto:
Questi me li ero proprio dimenticati e la tua ottima recensione, tra l'altro, l'avevo già letta anni orsono. Bello il disco, bello il titolo, strepitosa la copertina. Il quattro ci sta tutto, ma non so quanto ci stia il paragone con i The Coral, gruppo che di gargarismi con il Jack Daniels non ne ha mai fatti. C'è invece sicuramente qualcosa che rimanda a Nick Cave (ma non ci vuole un orecchio fine per capirlo). Non sapevo il gruppo si fosse sciolto. Peccato. Strepitoso nickname comunque.
Werner Herzog Anche i Nani Hanno Cominciato da Piccoli
Voto:
Perché non abbiamo capito subito che il detto "Nella botte piccola c'è il vino buono" è una gran fregatura? Poi - scusate la digressione - ma berlusconi non è quello alto, biondo, sposato ad una spice girl e che tira i calci di punizione nel Milan?
Mago Gabriel Gabriel e le mira-bolanti meraviglie
Voto:
Direi che il record di link in una pagina sola è stato ampiamente (e meritatamente) battuto. Recensione documentata e pinotica: m'è piaciuta. Dico la mia sul confronto Mago Gabriel vs Gennaro D'Auria. Il secondo vince, poiché è molto più subdolo e geniale. Dalla sua mitica emittente radiofonica, Gennaro D'Auria predice il futuro e compie nefandezze. Ama i Cure. Ama i Cure, ma state attenti. Potreste gettarvi sotto la doccia sulle note di una "Plainsong" ed essere oramai prossimi alla fase di risciacquo quando alla voce di Bob subentrerà quella del buon vecchio mago. Solo allora vi renderete conto che, sì, un'altra giornata di merda è cominciata.
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Voto:
Sbaglio o Debaser attraversa un periodo di crisi (mi riferisco alla "stabilità" del sito)?
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Voto:
Cinque a Keeley Hazell.
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Voto:
Che dire, buon vecchio Bartle? Questo è un cinque, perché in fondo buona parte dei contenuti della tua recensione sono anche i miei. Solo che io i Red Hot non li ho mai digeriti (a dir la verità non ho mai digerito anche i tre volumi di "Storia della Filosofia dalle origini a oggi", più volte sfogliati inutilmente). Di Brizzi dico che mi regalarono il suo "Nessuno lo saprà", cronaca di un suo viaggio a piedi dal Tirreno all'Adriatico (o viceversa). L'ho accantonato prima della partenza. Me la ricordi la storia della superpippa dell'"addomesticarsi a vicenda"? E comunque io ho un autografo di Patrizio Oliva.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Un rapidissimo intervento (sapete com'è, mi arrivavano decine di mail di notifica "DeBaser.Recensione.Commentata/Cour tois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin.Il libro nero del Comunismo"). Detto che Santoro, come Grillo, per me è un "bracalone", condivido buona parte dei pensieri del capitano. Ma, a mio parere, non si può scindere l'educazione civica dalla politica. Queste vanno di pari passo e la seconda non è solo una conseguenza della prima. Il rinnovamento di questo paese passa necessariamente dalla politica, dalla partecipazione. E la partecipazione è tutto quello che manca nel mondo della politica (e nella società) di oggi, a destra come a sinistra: la risposta a tangentopoli ed alla caduta del muro di Berlino è stata la chiusura dei partiti e la fine della politica. E qui, ancora una volta, do una (sommaria, e me ne scuso) motivazione alla mia stroncatura della recensione: lo scontro ideologico, e l'ideologia, è vitale per una democrazia. rebelde, dal tuo calcolo traggo un'unica conclusione: chi non paga il canone fa bene.
Steven Spielberg Lo Squalo
Voto:
Ci vedo nulla di "horror" e non me la sento di definirlo un "thriller", ma le classificazioni non sono il mio forte. Spielberg voleva forse fare del film un'opera dai contenuti ideologici, che tanto ricorrono nelle opere in cui l'uomo è messo a confronto con il mare e chi lo abita, ma quanto ne è uscito è solo un (buon) film d'avventura, riuscito e molto spettacolare. Fu immediatamente un successo, oramai è un classico.
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