Franci!

DeRango : 1,30
DeEtà™ : 6317 giorni • Qui dal 21 febbraio 2009
Descendents Milo Goes to College
Voto:
Madornale errore al quinto rigo per la fretta! Da lapidazione! Vado a confessarmi, ma sul serio, eh.
Descendents Milo Goes to College
Voto:
Ripeto. Coi Buzzcocks - ma se fossi stato più furbo mi avresti detto della scena del power-pop di fine '70 - non c'entrano una cippa, sono due mondi diversi: non è solo questione di somiglianza delle note. Ripeto che i Descendents non facevano nient'altro che hardcore, e gli veniva melodico solo perchè erano gli sfigatelli - in senso buono - di turno (ossia era una cosa spontanea, non c'era nessuna ricerca per la melodia) perchè probabilmente i Buzzcocks non sapevano manco chi fossero. Se poi vuoi mettere nello stesso calderone il primo punk inglese e l'hardcore californiano, ben per te. Poi tra l'altro ci sono altre imprecisioni... I Minor Threat non sono californiani ma newyorchesi, i Bad Religion vengono dopo i Descendents (perciò è impossibile che quest'ultimi li ricordino, semmai il contrario) e la New Alliance non è una sottocasa della SST, ma proprio un'etichetta a sè stante (in ottimi rapporti con quella di Ginn ma non di sua proprietà) fondata da D.Boon sull'esempio della SST. Vabbè, queste so' schiocchezze, ma si dovrebbero evitare 'sti paragoni forzati e forzanti.
Descendents Milo Goes to College
Voto:
Ma, tra l'altro, i Descendents non avranno fatto i milioni (io fossi in loro chiederei i danni per plagio ai Green Day) ma fatto stà che in IùEsEi sono un'istituzione. Non è vero che sono "poco conosciuti al grande pubblico", almeno per me.
P.I.L. Second Edition
Voto:
Ohibò, ho un flashback! Ma il recensore era quello dell'affinità senza divergenze dei compagni CCCP coi Joy Division? :)) Comunque questa pagina - l'ho letta ora - è carina.
Guns N' Roses Appetite For Destruction
Voto:
Soprattutto negli anni '80 il rock'n'roll non era una moda, ma uno stile di vita. Ma dai! C'è gente che ti odierebbe solo per questo. Il disco non lo ascolto come Cristo comanda da circa quattro vite... Ricordo che lo si metteva sempre in sottofondo alle festicciole ed era anche divertente. E' un disco che ho sempre sentito e mai ascoltato e credo di averlo pure perso. Va bon. Comunque, se son vere tutte le vicende che elenchi all'inizio, in questo disco perdono di ogni significato. Sono i "poseur" per eccellenza. Vogliono farti sentire la droga e la merda, ma non ce la senti perchè è tutto così artefatto. Se ascolti Funhouse - lì si che ce la senti - ti fermi e vieni rapito, questo - come già detto - è un disco da festa. Magari lo riaccatto - ce l'hanno tutti! - e me lo riascolto. Ma anche no.
Descendents Milo Goes to College
Voto:
Sogno o son desto? Hai recensito un discone! Fatto sta che, questi, con gli inglesi e col power-pop di fine '70 in generale non c'azzeccano. Sono californiani e non facevano nient'altro che hardcore. Non c'era nessuna ricerca stilistica o melodica... Gli veniva così perchè erano un po' sfigati. Tutto qui. E quel "Pop-Punk" tra i de-generi è odioso.
AA.VV. A Means to an End: The Music of Joy Division
Voto:
Bè, i Codeine ce li vedo bene per quel brano. La versione di "New Dawn Fades" (mio pezzo preferito dei Division) di Moby fa cagare, inutile dirlo. Comunque, per il resto, passo tutto. Non riuscivano a rifarle decentemente i New Order, figuriamoci quest'altri.
P.I.L. Second Edition
Voto:
D'accordo con Giola. Disco capitale della wave inglese, da mettere accanto a uno qualsiasi dei capolavori del Pop Group. Da 10 pieno, quindi.
Thrice Beggars
Thrice Beggars
30 ott 09
Voto:
Buon gruppo. Un po' "o' famo strano" però, ma non sono male. :)
Municipal Waste Massive Aggressive
Voto:
Gruppo quel tanti coatto. Continuo a scansarli.