Just A Moment

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Pearl Jam Ten
Pearl Jam Ten
27 mar 09
Voto:
A mio avviso il capolavoro dei Pearl jam, il loro album più riuscito. Mi piacciono anche parecchie canzoni degli album successivi (Rearviewmirror, Better Man, Nothing Man, Present Tense, Curduroy su tutte), ma solo in questo album hanno, a mio avviso, saputo essere veramente originali. Mi permetto di sottolineare che la frase "tanto che nel '91 in America provocò molti suicidi da parte di ragazzi adolescenti..." è un po' esagerata. Le ragioni di un suicidio non possono mai essere direttamente, e unicamente, collegate ad un messaggio di una canzone. Più determinanti sono il vissuto (ed in particolarel'imprinting dell'infanzia) e la predisposizione genetica ("bio-chimica"). Certo, conta anche l'ambiente in cui si vive. Ma dare la colpa ad una canzone è una riduzione/semplificazione che non ha alcun valore medico/scientifico.
p.s. io non amo particolarmente il grunge, ma i pearl jam mi piacciono lo stesso (insieme a qualche canzone degli smashing.
Francesco De Gregori Le Origini
Voto:
Lo riascolterò.
Francesco De Gregori Le Origini
Voto:
La mia risposta non si riferiva a te, comunque mi fa piacere la tua opinione e mi ascolterò "Calypsos" che non ho mai ascoltato. "Pezzi" invece l'ho ascoltato e non l'ho trovato granché... certo, il livello medio delle canzoni è sufficiente, ma non sono capolavori.
Francesco De Gregori Le Origini
Voto:
Accetto la tua opinione, ognuno è libero di pensare come preferisce (e, naturalmente, anche di scrivere le proprie opinioni). Come ha detto meglio di me DJMUSHROOM,una raccolta di De Gregori "ci può stare". Personalmente, ho recensito questa raccolta perché è il primo cd di de gregori che ho acquistato. Poiché quasi tutti gli altri suoi album già recensiti, ho pensato che fosse meglio recensire questo piuttosto che riproporne uno già presente (è per questo che fino ad ora ho recensito solo greatest hits, non ho gusti così originali). De gustibus... Per la questione discografici... questo sì che è un classico, stantio e retorico luogo comune. Ti ricordo che l'album in questione è fuori commercio: non c'è proprio alcuna intenzione commerciale, almeno da parte mia.
Francesco De Gregori Le Origini
Voto:
La prima frase voleva dire semplicemente che, secondo me, De Gregori è il cantautore italiano più simile (che più si avvicina) a Dylan. Con la locuzione mero clone intendevo comunque sottolineare che De Gregori non è solo la copia (sbiadita) di Dylan, perché sarebbe fargli un torto. E' stato, soprattutto agli inizi, un cantautore originale che ha saputo musicare storie e sentimenti "molto italiani". Dall'inizio degli anni '80 ad oggi è stato invece sempre meno originale, ha continuato ad "auto-citarsi". Ma, del resto, quanti cantautori o gruppi hanno avuto qualcosa da dire per più di dieci anni? Me en vengono in mente pochi, la maggior parte ha vissuto di rendita. Ultima cosa: per autori come Buckley o Drake, appena recensiti, sono d'accordo: le raccolte sminuiscono il valore delle singole canzoni. I loro erano veri e propri concept album, delle vere opere d'arte in musica. De Gregori ha composto tante belle canzoni, ma nessun grande album. Meno filosoficamente, di Buckley e Drake preferisco ascolatare gli album, di De Gregori la raccolta. Mia personale opinione, ovviamente.
Tim Buckley Morning Glory
Voto:
Per curiosità, cosa non ti ha convinto del tutto? questa antologia, il Buckley compositore o il Buckley cantante? Come cantante ha mostrato un talento inconfutabile (anche se magari a qualcuno potrebbe non piacere la sua voce nasale). Come compositore, il suo percorso artistico è stato quello di una parabola. Molti dei suoi brani magari oggi sembrano un po' "attempati", altri sono sicuramente di difficile ascolto, ma forse, proprio per questo, più affascinanti.
Nick Drake Way To Blue: An Introduction to Nick Drake
Voto:
Come scrivevo, Pink Moon è generalemente considerato il suo capolavoro, e sotto molti punti di vista sono d'accordo. Ma sinceramente preferisco ascoltare i primi due album, soprattutto "Bryter Layter", forse perché meno drammatico del primo e meno crudo dell'ultimo. Il mio consiglio? ascoltali entrambi e poi ci dirai che ne pensi (sicuramente non è tempo sprecato)
Nick Drake Way To Blue: An Introduction to Nick Drake
Voto:
a livello artistico ogni raccolta a poco senso, soprattutto quando si estrapolano brani da album che hanno un carattere unitario ed un ben preciso filo conduttore (vedi, appunto, Pink Moon). Ma, a livello economico e promozionale, il senso ce l'hanno. Poi ognuno è libero di fare le proprie scelte, questa raccolta è solo un'opportunità in più (per un neofita è, ripeto, un buon biglietto di ingresso).
Nick Drake Way To Blue: An Introduction to Nick Drake
Voto:
Grazie per la correzione, naturalmente il titolo corretto è "Place to be".
Neil Young Greatest Hits
Voto:
Come ho scritto in un altro post, le raccolte hanno sempre minor significato rispetto ai singoli album, soprattutto se quest'ultimi sono stati progettati come concept. Per questo ho dato un 4 e non un 5 (comunque 4 per me è un bellissimo voto, 5 lo darei forse solo ad harvest e rust (e 4,5 a zuma e on the beach). Ma le raccolte hanno un grosso pregio: le puoi acquistare per farti un'idea del cantante o del gruppo, e poi, eventualmente, approfondire...