Alla battaglia contro il tempo quindi sarebbe d'attribuire l'intero valore di
un disco? Non sono d'accordo. In questo caso la musica passerebbe in secondo
piano. L'essere al passo col tempo a distanza di anni è "solo" (tantissimo)
un aspetto. E' il lavoro che c'è dietro a fare di quel disco qualcosa che
meriti o meno un minimo di rispetto: le Las Checiàp evidentemente non lo
meritano, per quanto possa preferirle per mero gusto provocativo o chissà
cosa; un disco comunque "articolato" come questo, per quanto possa fare
soggettivamente schifo, non merita questo tipo di trattamento solo "perché
non è nulla di nuovo - sono mainstream - hanno copiato qua e là - sembrano
gl'U2 - fra due anni sarà già vecchio" (ed è tutto verissimo), sarebbe
ingiusto se, musicalmente parlando, queste osservazioni avessero valore. E se
pensate sia così, beh, avete torto. Circa l'esempio, chiamiamolo "frivolo",
di Nevermind the Bollocks, non si tratta né di una progettazione a tavolino
(Las Checiàp), né di un'opera frutto di astruse lavorazioni. Non so se ho
reso l'idea, ma in pratica negl'altri due casi c'è dietro un lavoro, ma che
si basa su massime differenti. Oppure credi che l'album dei Coldplay sia
stato progettato à la Asereje? Dubito. Infine, massì, togliamo pure testi e
musiche e cosa rimane? E' proprio questo quello di cui stavo parlando: in una
visione d'insieme, non è un disco che valga meno di niente, né la crème de la
mèrde in circolazione, ma merita rispetto e può piacere pur non essendo nulla
di nuovo e/o non essendo, sicuramente, un disco che tra vent'anni (ma anche
due mesi) sarà ancora al passo coi tempi. Insomma, non è detto che non si possa considerare buono un lavoro, o questo non possa essere valevole, o non debba provocare piacere quando si dovesse ascoltarlo a distanza di anni perché se ne ha voglia, esclusivamente perché non è al passo coi tempi. E non parlo di bellezza soggettiva, altrimenti, come dici tu, anche il giudizio su un'Asereje sarebbe opinabile (eh sì, può piacere), ma mi riferisco sempre al lavoro che c'è dietro, che merita "rispetto" e che arreca un valore a prescindere dalla durata dell'effetto. Detto questo, a me non piace, sappiatelo.