cappio al pollo

DeRango : 6,46
DeEtà™ : 6266 giorni • Qui dal 14 aprile 2009
Devo Something For Everybody
Voto:
Immaginavo.
Queen A Day At The Races
Voto:
Carissimo Bender, ti invito a rileggere la stronzata che hai scritto. Sai - figurati, mica per darmi delle arie, ma solo per dirti che io, io, parlo con cognizione: ebbene, suono la chitarra da ben più di un decennio. So di cosa parlo e non ho bisogno di informarmi su Google, come piuttosto noto che hai fatto tu, dato che stai implicitamente dicendo che con Google si possano trovare questo tipo di informazioni :) Ti spiego, quello che volgarmente/erroneamente viene chiamato "bending a ottave" (BENDING A OTTAVE - non "puoi raggiungere qualsiasi tono [...] fino agli ottavi") è una cosa, quello che hai scritto tu e che lascia intendere si possa eseguire un bending che raggiunga la medesima nota di quella di partenza, ma - udite, udite - un'ottava (!) più alta è quantomeno congetturale. So, dear ignorante, forse sarebbe meglio che tu in primis, poi tutti gli altri, recensore compreso, smettiate di dare aria alla bocca parlando di cose che non sapete servendovi di (oh, l'hai citato tu) Google giusto per darvi un tono e fare i competenti in materie che non avete ben compreso. Salùt
Fine Before You Came A U T O C E L E B R A Z I O N E
Voto:
Cinque, solo per il "bellico" tra DeGeneri e DeCognati. Ad ogni modo, più che autocelebrativo, il nome del disco mi pare egocentrico, megalomane.
Korn Korn III: Remember Who You Are
Voto:
Preferisco quelli a fiocchi (i Corn Flakes)
Four Tet Rounds
Four Tet Rounds
12 lug 10
Voto:
Non lo conosco, se non di fama. Però, dai samples, si direbbe un bel sentire.
Sum 41 Does This Look Infected?
Voto:
Sono un discreto pirla, appunto.
Queen A Day At The Races
Voto:
Non che tu, Bender, sia meno divertente di lui: i bending di ottave non esistono. Li fai solo se allenti inverosimilmente la tensione di una corda - quantomeno di tre, quattro toni. Nel pianoforte, i semitoni non sono solo i tasti neri (forse volevi menzionare diesis e/o bemolle): dal SI al DO c'è un intervallo di semitono e nessun tasto nero tra le palle. Sempre nel pianoforte, poi, esiste un pedale di risonanza, che, guarda un po'?, permette di prolungare la vibrazione, ergo la durata, delle note sino al suo naturale "decadimento". Recensore, le chitarre elettriche non sono state inventate per sfruttare una maggior potenza e quindi servirsi di maggior rumore, pensa che le solid body sono state ideate solide, appunto, addirittura per eliminare le risonanze. Ad ogni modo, il rock è anche questo. L'elettricità mantiene in vita i tuoi alimenti nel frigorifero (e il tuo trapano) e allo stesso modo garantisce alcune sonorità difficilmente riproducibili per vie traverse. Sfido il tuo pianoforte "puro" a suonare la ritmica di Johnny B. Goode con lo stesso pathos (?) della chitarra elettrica. La musica resta sempre quella, per carità, il riff sarà sempre quello in SIb, ma non ci sarà rock 'n' roll. O se dovesse esserci, beh, allora la chitarra acustica rivendicherebbe la malvagia e deleteria chitarra elettrica. E comunque - come, più o meno saggiamente, ha cercato di farti notare Bender - leva, bending e quant'altro non fanno altro che offrire un'infinità di sfumature che molti altri strumenti, piano compreso, non possono essere in grado di riprodurre (se non alcune tastiere, quindi elettriche, che possono modulare l'altezza di una nota più o meno come fa un bending o l'utilizzo della leva - cosa che sulla chitarra resta però "analogica"). O un violino, che tuttavia non è lo strumento del secolo (scorso). Forse dell'ottocento, non lo so. Infine, a) va' a spiegargli che la leva non serviva a un cazzo; b) va' a spiegargli che doveva suonarla loro con la chitarra acustica, naturalmente senza amplificazione:
Sum 41 Does This Look Infected?
Voto:
Sì, beh, sono un discreto pirla.
Sum 41 Does This Look Infected?
Voto:
Non che tu, Bender, sia meno divertente di lui: i bending di ottave non esistono. Li fai solo se allenti inverosimilmente la tensione di una corda - quantomeno di tre, quattro toni. Nel pianoforte, i semitoni non sono solo i tasti neri (forse volevi menzionare diesis e/o bemolle): dal SI al DO c'è un intervallo di semitono e nessun tasto nero tra le palle. Sempre nel pianoforte, poi, esiste un pedale di risonanza, che, guarda un po'?, permette di prolungare la vibrazione, ergo la durata, delle note sino al suo naturale "decadimento". Recensore, le chitarre elettriche non sono state inventate per sfruttare una maggior potenza e quindi servirsi di maggior rumore, pensa che le solid body sono state ideate solide, appunto, addirittura per eliminare le risonanze. Ad ogni modo, il rock è anche questo. L'elettricità mantiene in vita i tuoi alimenti nel frigorifero (e il tuo trapano) e allo stesso modo garantisce alcune sonorità difficilmente riproducibili per vie traverse. Sfido il tuo pianoforte "puro" a suonare la ritmica di Johnny B. Goode con lo stesso pathos (?) della chitarra elettrica. La musica resta sempre quella, per carità, il riff sarà sempre quello in SIb, ma non ci sarà rock 'n' roll. O se dovesse esserci, beh, allora la chitarra acustica rivendicherebbe la malvagia e deleteria chitarra elettrica. E comunque - come, più o meno saggiamente, ha cercato di farti notare Bender - leva, bending e quant'altro non fanno altro che offrire un'infinità di sfumature che molti altri strumenti, piano compreso, non possono essere in grado di riprodurre (se non alcune tastiere, quindi elettriche, che possono modulare l'altezza di una nota più o meno come fa un bending o l'utilizzo della leva - cosa che sulla chitarra resta però "analogica"). O un violino, che tuttavia non è lo strumento del secolo (scorso). Forse dell'ottocento, non lo so. Infine, a) va' a spiegargli che la leva non serviva a un cazzo; b) va' a spiegargli che doveva suonarla loro con la chitarra acustica, naturalmente senza amplificazione:
Queen A Day At The Races
Voto:
Insomma, la classica la lasciamo a chi preferisce il cazzo. C'è da dire che siamo tutti un po' finocchi però, ed in effetti io il Clair De Lune lo ritengo stupefacente pur divorando lo zio del ruock