Il senatore americano Joseph McCarthy, in una dichiarazione alla stampa americana del 20 maggio 1949, attirò l'attenzione su alcuni casi di tortura. Egli accertò, che nelle carceri di Schwabisch-Hall ufficiali della SS- Leibstandarte A. Hitler furono percossi a sangue, una volta a terra, incapaci di ogni reazione, furono loro spappolati gli organi genitali; come nel famigerato processo Malmedy dove semplici soldati furono appesi al soffitto e quindi battuti, finché sottoscrissero le "confessioni" che venivano pretese. Sulla base di simili "confessioni", come quelle del generale delle SS Sepp Dietrich e di Joachim Peiper, la Leibstandarte fu classificata come "organizzazione criminale". Il generale delle SS Oswald Pohl, responsabile dell'amministrazione economica del sistema dei campi di concentramento, fu imbrattato sul viso con
escrementi, e quindi percosso, fino a che non riconobbe le proprie "colpe". A proposito di questi casi il senatore Mac Carthy comunicò alla stampa: " Io ho ascoltato testimoni ho letto testimonianze che provano che gli accusati furono percossi, maltrattati e sottoposti a torture fisiche, quali solo cervelli malati possono aver escogitato. Vennero sottoposti a pseudotribunali e a fucilazioni apparenti. Fu loro raccontato che alle loro famiglie era stata tolta la tessera di
sussistenza. Tutte queste terribili cose accaddero con l'approvazione del Pubblico Accusatore, con il solo scopo di creare l'atmosfera psicologica idonea ad estorcere le confessioni necessarie."
Van Roden di chiara inoltre: "Le "confessioni", presentate come prove a carico, furono estorte a uomini che avevano vissuto per 3, 4 o 5 mesi segregati e al buio... Gli inquisitori coprivanano
la testa degli imputati con sacchi neri, e quindi li colpivano al volto con sbarre di ottone, li calpestavano, li per cuotevano con manganelli... A tutti i 139 Tedeschi sottoposti a processo, meno che a due, i testicoli erano stati a tal punto percossi, che non poterono più guarire. Questo era il normale trattamento usato dai nostri inquirenti americani."
preso da quel libro lì. McCarthy, mica il pizzaiolo qua all'angolo ;) ah, ho sbagliato di due prigionieri ("A tutti i 139 Tedeschi sottoposti a processo, meno che a due"), la memoria ogni tanto mi tradisce.