fiquata

DeRango : 5,86
DeEtà™ : 6265 giorni • Qui dal 15 aprile 2009
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
frammenti presi da quel libro che definisci negazionista confutando il mio "a tratti" e che però non ti sei preso la briga di leggere. non sono dodicimila pagine e leggerlo, giusto per sapere qualcosa in più, non fa male a nessuno. nemmeno a te.
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
" La reale motivazione dei Processi di Norimberga fu denunciata dal giudice americano Wenersturm, presidente di uno dei Tribunali di Norimberga. Egli fu a tal punto disgustato dalle procedure di quei processi, che si dimise dal suo incarico e ritornò in America. Rilasciò al Chicago Tribune una dichiarazione nella quale espose, punto per punto, le sue obiezioni nei confronti di questo
processo (cfr. Mark Lautern, Das Letzte Wort über Nürnberg, pag. 56). Riportiamo il testo dei punti da 3 a 8 di quella dichiarazione:
3) I componenti il collegio della Pubblica Accusa, anziché cercare di formulare e di raggiungere un nuovo sistema giuridico normativo, sono guidati solo dal loro tornaconto personale e dai loro sentimenti di vendetta. 4) L'accusa compie ogni sforzo per rendere impossibile alla difesa preparare la causa e procurarsi le prove a discarico necessarie. 5) L'accusa, diretta dal gen. Taylor, ha fatto l'impossibile per impedire che la corte deliberasse di chiedere a Washington di mettere a disposizione ulteriori documenti che fossero in possesso del Governo americano. 6) Il 90% deimembri del Tribunale di Norimberga era costituito da persone prevenute, che, per motivi politici o razziali, appoggiarono l'accusa. 7) L'accusa sapeva benissimo per quale motivo tutti i posti dell'amministrazione del tribunale militare furono occupati con "Americani" naturalizzati i cui attestati di immigrazione erano recenti e che in seguito, o nell'adempimento del loro ufficio o con le loro traduzioni, crearono un'atmosfera ostile intorno agli imputati.
8) Il vero obiettivo dei Processi di Norimberga era di mostrare ai Tedeschi i crimini dei loro gerarchi; e questa era anche l'intenzione con la quale erano stati preparati i processi. Avessi saputo sette mesi prima cosa sarebbe accaduto a Norimberga, non mi ci sarei mai recato. "
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
" Per quanto ne sappiamo, le prime accuse di genocidio rivolte ai Tedeschi furono formulate dall'ebreo polacco Rafael Lemkin nel suo libro Axis Rule in Occupied Europe (Il Dominio dell'Asse nell'Europa Occupata), pubblicato a New York nel 1943. Lo stesso Rafael Lemkin, guarda caso, fu incaricato, più tardi, di redigere la cosiddetta convenzione sul genocidio dell'ONU, con la quale si cerca di dichiarare fuori legge il "razzismo". Il suo libro sostiene che i nazisti avrebbero eliminato milioni di Ebrei forse proprio sei milioni. Una simile notizia, rivelata nel 1943, è davvero notevole, dato che si pretende che questa opera di eliminazione sarebbe cominciata nell'estate del 1942. "
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
" Il World Almanach del 1938 dà un totale di Ebrei nel mondo intero di 16.588.259. Ma dopo la guerra il New York Times del 25 febbraio 1948 scriveva che il numero degli Ebrei nel mondo è da valutare con una cifra oscillante da un minimo di 15.600.000 a un massimo di 18.700.000. "
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
" Innanzitutto il numero di 6.000.000 non può reggere, solo se si considera il numero della popolazione ebraica europea.
Secondo la Chambers Enzyclopaedia gli Ebrei che vivevano in Europa prima della guerra erano 6.500.000. Ciò significa che sarebbero stati tutti uccisi. Ma il giornale svizzero neutrale Baseler Nachrichten, che utilizza materiale statistico di fonte ebraica, stabilisce chiaramente che, tra il 1933 e il 1945, 1.500.000 di Ebrei erano emigrati in Inghilterra, Svezia, Spagna, Portogallo, Australia, Cina,
India, Palestina e USA. Questa cifra è confermata dal giornalista ebreo Bruno Blau, sul giornale ebraico di New York Aufbau (13 agosto 1945). Di questi emigranti circa 400.000 giunsero dalla Germania prima del settembre 1939, come viene confermato dall'organo del Congresso Ebraico Mondiale, Unity in Dispersion (pag. 377), dove si afferma che "la maggior parte degli Ebrei tedeschi
riuscì ad abbandonare la Germania prima che scoppiasse la guerra". Pertanto l'entità dell'emigrazione degli Ebrei nell'Unione Sovietica riduce a circa 3.500.000-3.450.000 il numero degli Ebrei presenti nei paesi sotto controllo tedesco. Occorre inoltre sottrarre il numero degli Ebrei che, vivendo in nazioni europee neutrali o alleate, non erano esposti alle conseguenze della guerra. Secondo il World Almanac del 1942 (pag. 594) il numero degli Ebrei in Gibilterra, Inghilterra, Portogallo, Svezia, Svizzera, Irlanda e Turchia ammontava a 413.128. In ogni caso gli Ebrei sotto dominazione nazista non arrivarono ai 2.000.000. Evacuazioni dai paesi scandinavi furono limitate, dalla Bulgaria non ce ne furono affatto. Se si aggiunge ancora la popolazione ebraica in Olanda (140.000), Belgio (40.000), Italia (50.000), Jugoslavia (55.000), Ungheria (386.000) e Romania (725.000), si ottiene una cifra totale che non supera di
molto i 3.000.000. Questa eccedenza deriva dal fatto che gli ultimi dati sono di prima della guerra e non tengono conto dell'emigrazione. "
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
"DODICIMILA PAGINE che costituiscono prova inconfutabile, in quanto rappresentano il sùnto del pensiero e dell'attuazione del progetto di sterminio" e sì, dodicimila pagine di prove inconfutabili e di assoluto valore, anche quando parla delle discendenze ebraiche di Hitler. immagino che tu che hai letto tutte e dodicimila le pagine di prove inconfutabili avrai trovato anche l'elenco di tutti e 6 milioni di morti, con relativa foto, certificato di nascita e di morte.
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
Il senatore americano Joseph McCarthy, in una dichiarazione alla stampa americana del 20 maggio 1949, attirò l'attenzione su alcuni casi di tortura. Egli accertò, che nelle carceri di Schwabisch-Hall ufficiali della SS- Leibstandarte A. Hitler furono percossi a sangue, una volta a terra, incapaci di ogni reazione, furono loro spappolati gli organi genitali; come nel famigerato processo Malmedy dove semplici soldati furono appesi al soffitto e quindi battuti, finché sottoscrissero le "confessioni" che venivano pretese. Sulla base di simili "confessioni", come quelle del generale delle SS Sepp Dietrich e di Joachim Peiper, la Leibstandarte fu classificata come "organizzazione criminale". Il generale delle SS Oswald Pohl, responsabile dell'amministrazione economica del sistema dei campi di concentramento, fu imbrattato sul viso con
escrementi, e quindi percosso, fino a che non riconobbe le proprie "colpe". A proposito di questi casi il senatore Mac Carthy comunicò alla stampa: " Io ho ascoltato testimoni ho letto testimonianze che provano che gli accusati furono percossi, maltrattati e sottoposti a torture fisiche, quali solo cervelli malati possono aver escogitato. Vennero sottoposti a pseudotribunali e a fucilazioni apparenti. Fu loro raccontato che alle loro famiglie era stata tolta la tessera di
sussistenza. Tutte queste terribili cose accaddero con l'approvazione del Pubblico Accusatore, con il solo scopo di creare l'atmosfera psicologica idonea ad estorcere le confessioni necessarie."
Van Roden di chiara inoltre: "Le "confessioni", presentate come prove a carico, furono estorte a uomini che avevano vissuto per 3, 4 o 5 mesi segregati e al buio... Gli inquisitori coprivanano
la testa degli imputati con sacchi neri, e quindi li colpivano al volto con sbarre di ottone, li calpestavano, li per cuotevano con manganelli... A tutti i 139 Tedeschi sottoposti a processo, meno che a due, i testicoli erano stati a tal punto percossi, che non poterono più guarire. Questo era il normale trattamento usato dai nostri inquirenti americani."
preso da quel libro lì. McCarthy, mica il pizzaiolo qua all'angolo ;) ah, ho sbagliato di due prigionieri ("A tutti i 139 Tedeschi sottoposti a processo, meno che a due"), la memoria ogni tanto mi tradisce.
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
Senti, mi permetto di consigliarti questo libro di Harwood che è un professore di storia all'università di Londra. Il titolo dice tutto: "Ne sono morti davvero sei milioni?" A tratti prende delle derive negazioniste e diventa abbastanza delirante, ma i numeri, le statistiche, i documenti fanno paura tanto sono eloquenti e ben esposti. E' una sequenza di dati che non riesci a confutare, anche perché non c'è nessuna prova che ne siano morti 6 milioni, mente ce ne sono centinaia che ne sono morti molti meno. A questo link (è una casa editrice antisemita e negazionista... brrr) puoi leggerlo online: link rotto
Non è molto lungo, gli occhi non soffrono troppo. Buona serata.
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
"Quello che però mi fa rabbrividire, al di là dei numeri, è l'idea di emarginare ed eliminare determinate persone in quanto appartenenti ad una presunta "razza nemica"! " d'accordo al 100%. tralasciando la stronzagine del razzismo in sé mi ha sempre fatto sorridere la rivendicazione dell'estrema destra su quello che realmente era la "soluzione finale". esiliare non è certo meglio che sterminare, ma molti sembrano non volerlo capire. "E' il caso di Reynard Heydrich" lo sapevo pure io. il punto è che per il nazionalsocialismo gli ebrei erano dei nemici politici, non una razza. si appoggiavano sul concetto di razza per fare di tutta un'erba un fascio, per farlo comprendere anche al popolo semplicione. "Affermare, però, che la soluzione "finale" fu esclusivamente una soluzione di tipo "territoriale" (come ho letto in un libro di Mattongo) mi pare una tesi piuttosto ardua" guarda, io non affermo niente. mi rifaccio giusto a quel po' di documenti che esistono. esistono una valanga di documenti che affermano che era una soluzione territoriale e nessuno che afferma che la soluzione finale era quella che i libri di storia insegnano. ora, uno può ipotizzare che quei documenti che mancano siano stati distrutti e in effetti è possibile, ma possibile che non se ne sia salvato nemmeno uno? secondo me no. è una questione di statistica. "Sui numeri sono state avanzate molte ipotesi." sui numeri non sono state avanzate molte ipotesi. la sola ipotesi ufficiale è quella dei 6 milioni che è pura, pura, pura, pura, pura fantasia. il numero di 6 milioni salì alla ribalta perché pubblicato su di un giornale americano già nel '42, poi al processo di Norimeberga (fatto di testimonianze estorte, tant'è che 139 dei giustiziati morirono senza i testicoli dato che gli furono maciullati in carcere, come strumento di tortura) si sono basati sempre su 'sti 6 milioni. in verità ne saranno stati ammazzati nemmeno un milioni. ovvio che comunque è un qualcosa di folle, assurdo e ripugnante, ma tra un milione e 6 milioni ci passa l'intera regione Campania, ovvero tutta la propaganda ebrea.
Timoria 2020 Speedball
Voto:
ricordo d'averli visti tipo nell'estate del 2002 e dedicarono una canzone piuttosto brutta, Senza Vento o qualcosa del genere, a Layne Stanley insieme a qualche frase tipo "gli dobbiamo molto" che sancì il consueto rigiramento nella tomba. ricordo anche che è stato uno dei concerti più inutili della mia vita, musicisti ridicoli, quel tamarro volenteroso che però non riesce perché fondamentalmente la chitarra la sa giusto accordare e cantanti che stonati è dir poco. ricordo pure che il giorno dopo c'erano i One Dimensional Man e fu un sollievo.