fiquata

DeRango : 5,86
DeEtà™ : 6265 giorni • Qui dal 15 aprile 2009
Blur No Distance Left To Run
Voto:
non capisco perché mi sbaglio e perché avrei dovuto evitare. trattasi di opinioni: tu hai le tue, io le mie. a me non fanno nemmeno schifo, musicalmente parlando. li trovo solo molto mediocri, c'è di peggio come di molto meglio. poi, che non siano persone interessanti, ovviamente ognuno ha i suoi standards, è sempre un punto di vista, ma trattasi pur sempre di musicisti - mediocri tra l'altro - e ho usato la parola musicisti non artisti, anche perché d'arte ce n'è ancora meno che di persone interessanti, mica di chissà chi. che è fatto molto bene, il film, è oggettivo, ma sai quante ce ne sono di cose fatte bene che non sono interessanti? 'a voglia! :) ciao.
Blur No Distance Left To Run
Voto:
ecco kosmo, se te lo regalano okei, ma spenderci dei soldi non è una bella cosa. visto non molto tempo fa, è vero che ero particolarmente stanco, ma mi ha lasciato l'impressione di un documentario poco interessante perché tratta proprio di persone poco interessanti. qualche momento divertente c'è, tipo quando Albarn, durante il tour americano, dice "questa canzone parla di gente che abita su di un'isola... non come voi (come se ci fosse da esser orgogliosi ad esser inglesi!?! ...però m'ha fatto sorridere)", poi il buio, con il batterista che gli è andata di culo perché sarebbe stato un ottimo impiegato delle poste, con quella faccia. meglio il dvd con il concerto, almeno non parlano.
The Asteroid No. 4 Introducing The Asteroid #4
Voto:
no no, ma che sconsiglio. io ce l'ho, ma in misero cd (eheh, me l'hanno regalato)... però mi sono rifatto prendendomi Bitches Brew in vinile. così bello che non si può guadare. forse la mia copertina preferita.
The Asteroid No. 4 Introducing The Asteroid #4
Voto:
Yeasayer? bel nome, chissà che fanno :) la compilation dell'anno scorso è bellissima, ma ancora più bella è quella precedente, uscita per la serie Etiopiques. La numero 4, consigliata pure la 5 dove c'è per intero Ere Mela Mela di Mahmoud Ahmed. se potessi li prenderei tutti e credo che un giorno lo farò... superenalotto permettendo. oh, occhio che ora esce il disco nuovo di Mulatu, che ho pure ascoltato se pur superficialmente, niente Heliocentrics di mezzo e devo dire che un po' mi ha deluso, ma potrebbe essere una buona occasione per vederselo dal vivo e poi devo ascoltarlo meglio. uè, ma al jazz-afro-psichedelico quando ti ci dai?
The Asteroid No. 4 Introducing The Asteroid #4
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bella dritta, me lo cerco soon as possible. con permesso te lo consiglio io un disco, sempre psichedelia dei '60, magari in ritardo per questioni culturali (giusto dieci anni, che sarà mai), ma chi se ne fotte, no!?! :) ...viene dalla Nigeria (la musica, l'etichetta è Inglese), roba da bava alla bocca, mi ci sono perso. Tie' Caesar Tjalbo: March 2009
Fëdor Michajlovic Dostoevskij Memorie Dal Sottosuolo
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fico il commento di macaco. prima ammorba gli altri con "superficiali, credere, spiriti, non credete agli spiriti perché siete superficiali" e poi se ne esce con un superficialissimo e fichissimo "deliri di un uomo perso e senza Dio". roba o da handicappato o superficiali al massimo, e quindi handiccapati. fico debaser, ti riconcilia con la solitudine: sai che in un qualsiasi momento qualcuno sta dicendo un mega-gagata, e solo considerando l'italiano, quindi meglio star soli, magari in compagnia di un bel libro... spiriti permettendo.
The Exies Head For The Door
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:)
The Exies Head For The Door
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Bravo Cappio, prova a scopare un po'.
The Exies Head For The Door
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Fedezan, se uno vuole dirsi qualcosa non può far altro che generalizzare. Se consideri senza generalizzare astrai un particolare dal generale. Supposizioni, e alla fine, sotto la minaccia del generalizzare, non dici nulla. Generalizzo. Dispongo di una marea di dischi "progressive" ereditati, vinili di stampe originali. Yes, Genesis e diversi altri. Molti altri, purtroppo. Bene, senza temere di generalizzare: sono merda. Sono la mediocrità, regressivi al massimo. Roba per far credere che in quel preciso momento si sta facendo un balzo in avanti, roba fatta per far credere al sempliciotto che la musica può essere arte. Negli stessi anni c'erano Can, Faust, Amon Duul e tanti altri. Gente a cui non fregava nulla del suonare "complessi" e "stratificati", gente che realmente ha portato la musica ad un passo successivo. E se parli con il progster medio ti dice che Can e compagnia sono troppo semplici. Certo, è genuino, ma uno che ti risponde così è una genuina testa di cazzo. I King Crimson sono uno dei miei gruppi preferiti. Hanno fatto alcuni dischi "regressive" tipo "Island" e "Lizard", ma Fripp s'è fermato c'ha ragionato e ha fatto "Red", "Larks' Tongues in Aspic" e "Starless and Bible Black" che sono realmente "progressive", ma che emozionano meno i progster. Almeno così dicono. I King Crimson sono realmente "progressive", a differenza di gran parte di quello che comunemente s'intende per "progressive". Ovviamente non tutto e poi sono mie considerazioni. Non faccio i tarocchi e non ho nemmeno la sfera di vetro.
The Exies Head For The Door
Voto:
Non scherziamo su Maradona che divento una belva! Ovviamente parlo di quella mappina della Giuve, che insieme a tutto il resto della squadra se la gioca per il primo posto nella competizione "squadra più ridicola di tutti i tempi, da Adamo ed Eva in poi" con il Milan attuale che schiera Antonini-Abbate sulle fasce. Roba da cagarsi addosso dalla paura con un anno d'anticipo.