Stan Getz Stan Getz with Guest Artist Laurindo Almeida
Voto:
non conosco la bossanova, del Brasile conosco solo Veloso (Odradek lo sa bene...). Consigliatemi qualcosa, ho fame. Core, ottima rece, che te lo dico a fare. Non mi piacciono le recensioni torrenziali, solitamente smetto di leggerle a metà, ma tu sei l'eccezione.
Kansas Two for the Show
Voto:
ottima recensione, secca ed emozionale, bravo...scatta l'aneddoto: tanti anni fa, quando calcavo i palchi dei locali italiani (laziali, và) con il mio gruppo, suonammo con una band che si rifaceva esplicitamente ai Kansas (fecero anche una cover durante la serata)..avevano un bel sound, molto bravi. Io non li ho mai sentiti. Mi consigliate il loro disco migliore, così comincio?
Brand New Deja Entendu
Voto:
non è roba da mocciosi. è emo, di quello buono. Di quello col cuore nei '90. Disco bellissimo, intenso, malinconico (come giustamente dici tu). Il successivo "The devil..."lo trovo un po' discontinuo, il precedente troppo pop-punk. Ma con questo i BN fecero centro alla grande. 4,5
Ratt Out Of The Cellar
Voto:
@DREAMWARRIOR: guarda, dopo il "tradimento" c'è stata la riconciliazione. Quindi io ascolto di tutto senza vergognarmi di nulla; la musica è bella proprio per questo. In macchina ho Ratt e Crashdiet, Tortoise e Slint, Entombed e Jaga Jazzist. Per me hanno tutti il medesimo valore e la medesima dignità artistica
Ratt Out Of The Cellar
Voto:
Ciao a tutti. Risposte sparse: @Fedezan: il 5 rappresenta il massimo nel "genere"; in ambito glam/street, questo è un capolavoro, quindi 5! :-) @Anatas: ciao caro, come te la passi? @Core a core:fratello, il tuo post mi ha fatto venire i brividoni lungo la schiena. Ed anche gli occhi lucidi
Henry Miller Tropico del Capricorno
Voto:
sì, l'attore si chiama Fred qualcosa (non ricordo il cognome). Il film non era malaccio: sbaglio o June era interpretata da Uma Thurman?
The Antlers Hospice
Voto:
Nel mare infinito di uscite questo me l'ero a suo tempo segnato e poi dimenticato. Quindi, non ti posso dire, almeno non ora. I gruppi che accostano a peter mi piacciono assai, comunque. Ripasserò
Henry Miller Tropico del Capricorno
Voto:
@Coglionazzo: si, molto intimo. Al recensore: condivido ogni singola virgola del tuo scritto. Recensione ineccepibile, per un capolavoro della letteratura mondiale. Lo dovrebbero leggere tutti, andrebbe insegnato a scuola. Io lo lessi che avevo 14 anni, e mi cambiò la vita (o almeno l'adolescenza, che poi è la stessa cosa). Nessun'altra opera ebbe su di me, in seguito, tale forza dirompente, scardinante. Da queste pagine esce la Vita. Esce liquido seminale. A causa della censura Miller fu considerato dalla critica uno scrittore "pornografico", quasi una macchietta. Ridicolo. Questo si mangia buona parte dei narratori del primo 900, Hemingway su tutti. La sua prosa è delizia per gli occhi e per la mente. Genio
Winger In the Heart of the Young
Voto:
raccolgo io l'invito del buon Fedezan (ciao!): Out of the Cellar. Gli immortali topastri, tra breve su queste pagine. Stay tuned (se dice così no?)
Winger In the Heart of the Young
Voto:
troppo pomposi i Winger, mai piaciuti. Ho gusti più stradaioli. I Crashdiet, nel genere, sono un gruppo fondamentale. Chi mastica Street/glam/sleaze non può non riconoscere l'assoluta validità del loro esordio. Secondo me insieme al primo L.A. guns, al primo Ratt, al secondo Faster, al primo Motley. Amen