jack daniel's

DeRango : 1,05
DeEtà™ : 6096 giorni • Qui dal 30 settembre 2009
Ronnie Wood I Feel Like Playing
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oh, il mitico rockin' ronnie wood, nemmeno io conosco le loro carriere soliste. però questo da come lo hai descritto potrebbe interessarmi parecchio
Pink Floyd Masters of Rock
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io la odio 'sta cazzo di festa di halloween
Matthew Vaughn The Pusher
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ma questa recensione l'avrebbe dovuta scrivere THE PUniSHER !!!
The Who Live at Leeds
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buongiorno a tutti. @Korrea: vero verissimo, Entwistle qui (e non solo qui) giganteggia, hai perfettamente ragione, avrei dovuto dire qualcosa di più su di lui. @Aries: beh, si, anche dal '66 va bene, o anche dal '65, poi è questione di punti di vista, ho detto '67 perchè quell'anno uscirono veramente tanti capolavori e dischi molto importanti: are you experienced, axis bold as love, who sell out, sgt pepper, the piper at the gates of down, the doors (registrato nel '66, ma uscito ufficialmente i primi giorni del '67), strange days, disraeli gears, velvet underground&nico, surrealistic pillow... insomma tanta roba, poi, come ha detto YRO167, fu l'anno di Monterey :)
The Who Live at Leeds
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grazie everard, a buon rendere ;) Sul finale hai ragione, è che non sapevo come chiudere, quindi ho mandato la pubblicità :)
The Who Live at Leeds
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grazie ragazzi. scusate se è un po' troppo lunga, ma d'altra parte ci ho messo 390 giorni per farla! :) no, scherzo, la cosa non è stata assolutamente premeditata, qualche sera fa mi è venuto di scrivere qualcosa su questo disco, e scrivi e scrivi è uscito fuori 'sto mattone
Lou Reed New York
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E poi diciamo le cose come stanno: io mi sento una fantastica verità in questa stupida vetrina chiamata realtà... un giorno sentirete parlare di me. In questo sito voglio gente più colta, gente più progressiva, che capisca di musica Rock. I L R O C K, chiaro? Punto.
Lou Reed New York
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In effetti un vero disco Rock ha bisogno di almeno 4.236 ascolti per essere veramente apprezzato, occhio e croce ci vogliono più o meno 120 giorni, e magari sono pure giorni di quelli stronzi. Per il Metal invece gli ascolti non servono, ma è assolutamente necessario uscire di notte in cerca di sangue, muniti di chiodo e catene, per poi rintanarsi di giorno in buie caverne piene di pipistrelli e ragnantele. Per il Blues invece devi aver vissuto almeno sei anni nelle paludi del delta del mississipi e aver fatto un patto col diavolo che ti farà suonare bene la chitarra in cambio di una morte giovane per avvelenamento. Con la Classica invece devi aver suonato almeno cinque anni al conservatorio (senza che nessuno sia venuto ad aprirti, altrimenti non vale). Ecco perchè ascolto gli 883, perchè basta un giorno così per cancellare centoventi giorni stronzi.
Black Sabbath Vol 4
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volevo aggiungere che i riff di Supernaut e Tomorrow's Dream mi fanno venire nei pantaloni
Black Sabbath Vol 4
Voto:
inizialmente mi piacque meno dei primi tre. Ma col tempo è diventato il disco dei sabbath che ascolto più spesso. Più che discontinuo direi che è vario. Vario, ma allo stesso tempo granitico come i precedenti. Vi è una quantità di riff spaccamontagne da trasformare il grand canyon in un campo da golf. Wheels of Confusion è una delle vette assolute dei sabbath... e poi c'è Changes.