giola

DeRango : 2,18
DeEtà™ : 6072 giorni • Qui dal 25 ottobre 2009
Agalloch Ashes Against The Grain
Voto:
Veramente notevoli.
Elio Petri La Classe Operaia Va In Paradiso
Voto:
Devo vederlo da una vita, mi deciderò prima o poi. Proletariato, classe operaia...My God, quanto sembra lontano anni luce tutto ciò!
Alfio Bardolla I Soldi Fanno La Felicità
Voto:
Qualcuno avrebbe voglia di fare un breve riassuntino di quello che ha detto(urlato) il logorroico Mien MOn Man così capisco pure io ? :)
Chan-wook Park Trilogia Della Vendetta
Voto:
L'unico che ho visto è Lady Vendetta che non mi è piaciuto per niente, anzi, la protagonista la detestavo. Ho evitato di vedere anche gli altri.
Klaus Schulze En=Trance
Voto:
A nome mio non di certo, freebird. Il KS degli anni ottanta lo conosco pochissimo. Sono sicura di aver ascoltato questo ma non ricordo nulla.
Brian De Palma Gli Intoccabili
Voto:
Tantissimo che non lo vedo. Hitchcock è un must nei film di De Palma. Mitico. Recensione ottima.
Zu Carboniferous
Voto:
Porca Puttana! Mi devo procurare anche Igneo, dove, a quanto ho letto, c'è lo zampino di Albini.
The Dillinger Escape Plan Option Paralysis
Voto:
Niente male ma nella prima parte non mi convincono molto. La seconda invece molto valida, con Piano, Twin e la semplice Chinese su tutte.
Tangerine Dream Ballads
Voto:
Mein Gott! Per un attimo ho davvero creduto che finalmente fosse una recensione seria su un disco che ti piace. E poi, fine anni 70 dici? Non conosci invece il periodo iniziale dei TD,dal 70 al 75, con Electronic meditation, Alpha Centaury, Zeit(che collochi alla fine dei 70), Atem, per quqnto riguarda il periodo sperimentale e poi Phaedra e Rubycon quando cominciano ad essere più alla portata di orecchio: questi certamente sono superiori. Parli dei pionieri della kosmische, ma sull'elettronica forse parlerei più di Kraftwerk. Sulla raccolta, non conoscendola, non ho nulla da dire ma il pensiero che facciano uscire raccolte sui TD mi fa un pò ridere.
Alfio Bardolla I Soldi Fanno La Felicità
Voto:
Puniscier, non è la mancanza di soldi in sè che fa l'infelicità di un poveraccio che non ha da sfamare i figli ma il fatto che lui non sia in grado di renderli felici. La felicità è anche vedere gli altri felici. Tralasciando il fatto che la felicità per essere tale deve anche essere immutabile, indistruttibile a prescindere dagli eventi esterni, quindi interiore, parlando della felicità fragile e impermanente: secondo te, è più felice uno che si compra,esempio un'auto, sudando sette camicie per comprarsela, o uno che la compra con la stessa facilità con cui chiunque comprerebbe un chilo di patate? Ma vedi, sono felicità queste che non durano. Conosco una donna che aveva la figlia molto malata e stava pure attraversando grosse difficoltà economiche: ebbene, la incontrai due giorni prima di una difficile operazione chirurgica della figlia e aveva una serenità, una tranquillità che non riuscivo a spiegarmi. Questa donna pratica il buddismo ma è una cosa secondaria, non importa come questa signora c'era riuscita, il fatto veramente importante è che era spiritualmente parecchi gradini sopra di me, tradotto in parole povere la sua felicità, la sua serenità veniva da dentro di lei: e la siua non era irresponsabilità, incoscienza, menefreghismo o faciloneria. Era vermanete in quello stato d'animo interiore, nonostante tutto, e soprattutto era sicurissima che sua figlia ce l'avrebbe fatta. La incontrai settimane dopo, l'operazione era andata bene, la figlia era fuori pericolo e anche le sue finanze cominciavano a riassestarsi. Per concludere: lascia perdere i manualetti, te l'ho già detto mi pare, sono solo ciarpame con il solo scopo di vendere ai pollastri che credono che la ricetta della propria felicità ce l'abbiano gli altri.