sylvian1982

DeRango : 0,65
DeEtà™ : 7768 giorni • Qui dal 4 marzo 2005
Mark Lanegan The Winding Sheet
Voto:
Questo è l'unico disco di Mark Lanegan che non possiedo. Dovrò rimediare anche se, pur riconoscendone la grandezza devo altresì ammettere che quando lo ascolto non mi mette addosso poi una grande euforia. Insomma è nella categoria degli artisti da ascoltare con cautela.
The Shins Wincing The Night Away
Voto:
Chutes Too Narrow era veramente un buon disco. Questo non l'ho ancora sentito, però c'era da aspettarselo un passo indietro. In genere chi realizza un buon disco (al mondo d'oggi) difficilmente riesce a ripetersi. C'era molta attesa per questo disco e il risultato, a quel che leggo, sembra al momento, piuttosto altalenante.
The Zombies Odessey And Oracle
Voto:
@Cesare Rizzi. Purtroppo la lingua italiana non è mai stata (e non è) il mio forte. D'altronde lo dico pure nella mia scheda recensore in bella vista su questo sito da quasi due anni. Cerco di fare del mio meglio, senza nessuna pretesa. Se, forse, ero così bravo, non mi trovavo su debaser. Non c'è nessun Scaruffi di turno e non c'è nessun astio verso i Beatles. Sarà che i primi dischi dei Beatles che ho ascoltato sono stati le raccolte denominate "rossa" e "blu": fenomenali. Passando, successivamente, agli album veri e propri non posso dire di esserne rimasto parimenti entusiasta. E che ci vuoi fare ! E comunque, visto che sei così bravo a farmi le pulci su ogni vocabolo da me usato (a proposito o a sproposito) non ti dovrebbe essere sfuggita la premessa alla frase che ti ha tanto urtato sui Fab Four. Infatti ho premesso "Voglio esagerare" e forse va proprio presa come una esagerazione, soggettiva va da sè. Poi ognuno ne faccia l'uso che crede. E sempre a tal proprosito (e nemmeno questa ti dovrebbe essere sfuggita) dico che i Beatles sono stati giustamente elevati al ruolo di intoccabili. Non mi sembra poi di spargere tutto questo astio. In merito al genere pop, anzi POP (lo dici urlando), ti faccio presente che questo disco è stato inserito fra i primi venti dischi fondamentali del POP dal trimestrale Il Mucchio Extra (appena la scorsa estate) giacchè sono loro che me li hanno fatti conoscere, non essendoci nessuno da queste parti che in quesi 13.000 recensioni ne abbia sentito l'urgenza di disquisirne. Quindi sul genere mi sono attenuto a quanto affermato da professionisti del settore e se pensi che per te sia "protoprogressive psichedelico" puoi sempre farlo presente a Federico Guglielmi (questa è la sua e-mail: MD7213@mclink.it). Sai, vendono il trimestrale da me citato alla non modica cifra di 8 euro (13 euro se, come questo trimestre, in allegato c'è un cd) e mi pare giusto fargli notare la disinformazione musicale che portano a chi osa sborsare una tale cifra. Per me hanno ragione loro. Se per te non è così puoi sempre scrivergli e ti assicuro che è una persona cordiale, squisita, educata e molto informata. Un'ultima cosa: in quanto anonimo, puoi evitare la fatica di votare, sia la recensione sia il disco, poichè non vengono conteggiati come voti validi. Ciao.
Sneaker Pimps Bloodsport
Voto:
Bella recensione e buon disco. Non mi sembra però che lo stacco da Becoming X sia così netto. Splinter non ce l'ho ma dovrò sicuramente recuperarlo. Commercialmente stanno a zero e pure a critica non è che stanno messi molto bene.
Randy Greif Mindless
Voto:
Mi associo anch'io.
Riccardo Sinigallia Incontri A Metà Strada
Voto:
Un sentito ringraziamento agli intervenuti che per i miei standard non sono pochi. Mi fa piacere che il disco in questione sia alquanto apprezzato, sebbene, ahimè e ahilui, rimanga un lavoro di nicchia. Ma forse è quello che Riccardo vuole. @Hal aspetto che ripassi come promesso.
Lullaby for the Working Class Blanket Warm
Voto:
Mi assale un dubbio atroce. Ma il sito sarà aggiornato anche la notte ? Cioè, ci sarà qualche recensione in homepage dalle 3 alle 5 di notte e poi via ? E l'orario in cui passerrano in homepage sarà meritocratico oppure a random ? Dio mio che problemi esistenziali eh !
Billy Bragg Don't Try This At Home
Voto:
@The Punisher. Appoggio in pieno la tua tesi riguardo ai cosiddetti CAPOLAVORI e quindi per principio sono contrario alle recensioni da fans. In merito alla pubblicità sulla metro di Londra, voleco solo dire che i sotterranei musicali sono pieni zeppi di emeriti sconosciuti, non propriamente Billy Bragg. Almeno per sentito dire, si dovrebbe conoscere. Tutto qui.
Billy Bragg Don't Try This At Home
Voto:
Sul fatto che questa sia "robetta" mi permetto di dissentire e di avanzare qualche timida perplessità. D'accordo che non avrà scritto capolavori epocali, ma è un artista meritevole di rispetto e attenzione. La doppia partecipazione con i Wilco per Marmeid Avenue (I e II) e lì a dimostrarlo. Per un breve periodo ha avuto, meritatamente, i suoi plausi. Poi quasi inevitalmente è caduto nell'oblio e non a caso questo è l'ultimo disco che ho comprato del Nostro. Leggendo poi "chi stra-cazzo è Billy Bragg"...oddio, ma lo avrà fatto apposta ? Il buon Bragg è in attività dal 1983 è avrà pubblicato una ventina di album (fra cd ufficiali, live ed ep) e nel 1991 (anno di uscita di questo disco) se ti trovavi a Londra (come il sottoscritto) non potevi non notarlo essendo tappezzatta l'intera area della Circle Line di manifesti reclamizzanti l'uscita di Don't Try This At Home. Ad ogni modo se non lo conosci come musicista lo puoi rintracciare come attivista del partito laburista tant'è che un suo ep lo ha dedicato a The Internationale. Come vedi non è proprio un asceta. Che poi non piaccia...vabbè.
Maximilian Hecker Lady Sleep
Voto:
Bel disco, anche se sul finale fa un pò dormire. "Rose" gli è superiore.