sylvian1982

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Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
17 ott 06
Voto:
Errata corrige...FRANCESCO GUCCINI/via Paolo Fabbri 43...........ma porca miseria gli altri tre non me li ricordo proprio.
Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
17 ott 06
Voto:
Il numero del Mucchio Extra in questione è quello del dicembre 2002 ed è tuttora reperibile sul sito del mucchio (www.ilmucchio.it) al prezzo di Euro 10. Comunque per accontantare parzialmente anche iside cercherò di ricordarmi i primi venti di questo elenco con la premessa che è una lista da prendere con le molle, poichè ognuno avrà da dire la sua. Credo inoltre che qualsiasi altra testata di settore, dovesse compilare questa ipotetica classifica, la farebbe in maniera diversa. Per cui, mai come in questo caso, de gustibus non disputandum est: AFTERHOURS/Hai paura del buio ? - ALMAMEGRETTA/Sanacore 1.9.9.5. - BANCO DEL MUTUO SOCCORSO/Darwin - FRANCO BATTIATO/La voce del padrone - LUCIO BATTISTI/Emozioni - FRANCESCO DE GREGORI/Francesco De Gregori (quello con l'agnello in cover) - FRANCESCO GUCCINI/Radici - PIERO CIAMPI/Andare camminare lavorare - I NOMADI/Studio collection (2cd) - PREMIATA FORNERIA MARCONI/ Storia di un minuto - LUIGI TENCO/Luigi Tendo (2cd-collezione del 2002) - IVANO FOSSATI/Discanto - LITFIBA/17 re - FABRIZIO DE ANDRE'/Creuza de mà - AREA/Arbeit macht frei - LIGABUE/Buon compleanno Elvis - SKIANTOS/Monotono............forse sto chiedendo troppo alla mia memoria. Tre titoli non mi sovvengono. Non mi ricordo nemmeno dove ho messo il giornale. Qualcuno se li ricorda ?
Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
17 ott 06
Voto:
X iside. Cioè, come dovrei fare a passarti la lista dei migliori 100 ? Saranno una trentina di pagine delle rivista !!!
Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
17 ott 06
Voto:
Per tua conoscenza ti informo anche che, sempre in merito all'excursus sui 100 dischi fondamentali di musica italiana, c'erano pure, Almamegretta, Afterhours, PFM e Banco del Mutuo Soccorso, sempre fra i primi venti. Solo per citare i più importanti. Se poi vogliamo vedere le posizioni di rincalzo ci sono molti altri gruppi che hanno proposto qualcosa di nuovo e diverso. Insomma, quello che voglio dire è, ok, d'accordo i cantautori, e infatti ci sono ma non da meno sono i gruppi che nella loro epoca hanno cercato di fare qualcosa di diverso. E 17 RE è stato un disco che per l'epoca ha segnato un vero e proprio spartiacque, non foss'altro per indicare la via per la lingua scelta per cantare. Infatti c'era molta incertezza se cantare in inglese o in italiano. Da allora fu scelto l'italiano e il merito fu anche loro.
Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
17 ott 06
Voto:
Allora hanno bestemmiato anche quelli del Mucchio Extra poichè è inserito fra i venti dischi fondamentali della musica italiana di sempre. Poi quelli che hai citato appartengono tutti al solito genere (cantautori), mentre i Litfiba proponevano qualcosa di diverso dal solito stile cantautorale. Bisogna aprire gli orizzonti. E comunque ti sei dimenticato Luigi Tenco, il padre di tutti quelli che hai menzionato.
Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
17 ott 06
Voto:
La rivista era il Mucchio Extra. Secondo me è uno dei dischi italiani più belli di sempre. Fresco, innovativo e cantato in maniera straordinaria (almeno per quei tempi). Poi Pelù si è svenduto fino all'inverosimile e quel suo modo di cantare, prima originale, è divenuto mano mano sempre più grotteso e caricaturale. Comunque, almeno qui, i Litfiba rappresentavano qualcosa di veramente nuovo e diverso nell'asfittico panorama musicale italiano.
Morrissey Ringleader Of The Tormentors
Voto:
Leggendo e vedendo i commenti sulle altre due recensioni qui presenti di questo disco, sapevo che sarei andato controcorrente. Ma mi è venuto spontaneo, mentre ascoltavo il cd, pensare le cose che poi ho messo su carta. Canzoni belle non ce ne sento e siccome You Are The Quarry mi era piaciuto parecchio, sono rimasto abbastanza deluso. Si rimane delusi da chi si ama e non da chi si ignora. Moz l'ho amato, ma da solo mi ha tradito parecchie volte. Ragazzi, "Southpaw Grammar" è quasi inascoltabile, diciamo la verità !
Gentle Giant Interview
Voto:
Avevo un amico negli anni settanta (cioè in presa diretta) che impazziva per i Gentle Giant. Mi ricordo che era costretto a fare acrobazie per procurarsi i loro vinili. Sinceramente a me non hanno mai colpito granchè. Ho sentito soltanto l'esordio e Octopus ma non mi è mai venuta voglia di proseguire. Vedo, però, che qui su debaser raccolgono ampi consensi. Secondo il mio modesto parere i Gentle Giant sono un passo indietro rispetto alla crema del progressive del periodo. Un appunto sulle recensione: non mi sembra che l'accostamente dei Wire ai Clash e Sex Pistols sia azzeccatissimo. Ma è solo un piccolo particolare.
Fiorella Mannoia Certe Piccole Voci - Live
Voto:
Certo che per uno che si chiama Enciclopedia Poletti e aver recensito un disco di Fiorella Mannoia, non conoscere questo disco è come essere appasionati di calcio e non sapere che la Juventus è in serie B, più o meno. Comunque è un live ma allo stesso tempo anche una raccolta che può ottimamente compendiare la carriera della Mannoia sempre che non si voglia enciclopedicamente seguirla passo passo.
Shiva Burlesque Shiva Burlesque
Voto:
Stavolta sono io a essere ignorante. Non li conosco. I Grant Lee Buffalo però non mi hanno mai entusiasmato.