sylvian1982

DeRango : 0,65
DeEtà™ : 7767 giorni • Qui dal 4 marzo 2005
The Ting Tings We Started Nothing
Voto:
Per fortuna c'è Grant che ogni tanto ci propone qualche novità. Nel Regno Unito e anche in Francia hanno ottenuto un buon successo, nonostante ne abbia letto sempre ovunque giudizi piuttosto tiepidi, questo compreso. E da quel poco che ho sentito c'è veramente da stupirsi per tanto hype.
Fred Frith Speechless
Voto:
Avevo un amico, più grande di me, che impazziva per gli Henry Cow e per Frith. Con tutta la buona disponibilità possibile li ho sempre trovati inascoltabili. Mi ricordo un brano, "Cafè Royal" (mi sembra) dove Frith con la chitarra imitava il rumore della moka. Vi lascio immaginare lo profondità del pezzo. Oppure "Oslo", brano dal vivo di pura improvvisazione, che occupava un'intera facciata di un vinile. Decisamente per pochissimi. La recensione è ben fatta e rende l'idea, tranne quando affermi che l'ascolto non è particolarmente difficile.
Steve Winwood Arc of a Diver
Voto:
Concordo sulla bontà di quest'opera. Molto meno sulla brillante carriera solistica. Per me l'ultimo disco ascoltabile di Winwood è Back In The High Life del 1986, poi il buio. Ad ogni modo cantante e astista di gran classe. Mi fa piacere che fra i brani hai citato Spanish Dancer che all'epoca adoravo.
Fleet Foxes Fleet Foxes
Voto:
Ma nooo mitico Metallaro, sono contrario sempre e comunque ad ogni forma di repressione fisica. E poi, guarda, se dovessi malmenare coloro i quali non incontrano i miei gusti penso che rimarrei solo. Lo puoi tranquillamente ascoltare. Se non ti piace basta che non me lo dici ;-)
Fleet Foxes Fleet Foxes
Voto:
Al di là di tutte le polemiche sterili e inutili (che poi alla fine fine tutto si riduce a mi piace o non mi piace), mi rammarico una volta in più di come certi dischi da noi passino praticamente sotto silenzio quando attualmente su amazon UK questo disco è 6° bestseller in musica con ben 39 recensioni e su amazon USA al numero 31 con 25 recensioni. Alcuni la pensano come me, altri un pò meno, ma questo poco conta. Il mio è più un discorso quantitativo che qualitativo. In Italia mi sa che ci meritiamo gli stadi pieni con due vecchi sessantenni come Vasco Rossi e Antonello Venditti.
Fleet Foxes Fleet Foxes
Voto:
Baci e abbracci trell anche se fisicamente sono agli antipodi di Greg. Non volevo urtare la tua sensibiltà. Sorry.
Fleet Foxes Fleet Foxes
Voto:
Forse è la prima volta che ricevo due commenti dagli editors sotto a una mia recensione. Visto il tenore avrei volentieri protratto l’attesa. @Festwca Considerando ciò che recensisci e commenti non fatico a credere che per te siano trascurabili. Altre recensioni in rete, sicuramente meno enfatiche - ma per una volta ho voluto fare il tifoso - viaggiano più o meno sulle mie coordinate. Ciò ovviamente non vuol dire che ho io e/o loro abbiamo ragione, né tantomeno tu. @trellheim Bastava che tu ripetessi che sei l’amante di Greg Dulli e potevi comodamente evitare il copia-incolla di quelle poche righe da me scritte. Era tutto sottinteso. Baci.
Age of Silence Acceleration
Voto:
Non proprio la mia tazza di the. Di 126 recensioni che hai fatto conoscerò, per sentito nominare, una decina di gruppi. Musicalmente abitiamo pianeti opposti. E che ce vo' fa'. Comunque bravo.
Paul Weller 22 Dreams
Voto:
Ringrazio di cuore tutti gli intervenuti. Il disco è buono, ma non eccezionale. Diciamo che 3,5 sarebbe una valutazione più giusta. Il senso di eccessiva frammentazione e "casino" in effetti è palpabile. Purtroppo molti artisti con l'avvento del cd tendono a riempire "inutilmente" il supporto, quando sarebbe auspicabile una maggiore parsimonia. Ultimamente questa tendenza, per fortuna, sta venendo un pò meno. C'era un periodo che la durata media di un cd non scendeva sotto i 60 minuti. Qui si sfiorano i 70 e con tutta la buona predisposizione possibile, è inevitabile skippare alcune tracce.
Graham Parker The Mona Lisa's Sister
Voto:
Dopo l'abbuffata record di commenti sotto alla "mia" Portishead 3, con Graham Parker ho (e ha) pensato bene di rimettermi a dieta. Ad ogni modo pochi commenti, ma quasi monumentali. In effetti il Parker di Howlin' Wind e di Parkerilla (live) è quello che gode di maggior credito. La mia indole mainstream alle volte mi induce a parlare di lavori un pò più commerciali anche se, a mio modesto parere, molto validi. Un sentito grazie ai pochi, ma buoni, intervenuti.