bogusman

DeRango : 0,23
DeEtà™ : 7726 giorni • Qui dal 15 aprile 2005
Lucio Battisti E Già
Voto:
Non dico che CINR non sia una canzone "perfetta" ed esemplare del suo genere sentimental-radiofonico (eh sì!!!), anzi. Solo che, secondo me, Battisti DOVEVA sganciarsi da quel genere ormai sfruttato fino al midollo. Se per farlo era necessario sciorinare rime baciate e banalità pseudo new age, amen. Non credo però che sia stato facile per battisti arrivare a questa forma di semplicità compositiva/esecutiva, soprattutto per uno che proveniva da album milionari come i precedenti 2 e considerando il fatto che E già non contiene nessuna ruffianata da classifica.
Cosa gli sarebbe costato fare un'altra copia sbiadita di Una donna x amico?
E poi, personalmente trovo Windsurf, Straniero, Scrivi il tuo nome, Mistero canzoni più che riuscite: i loro testi a volte così piattamente descrittivi, a volte comunque evocativi, hanno un loro senso. Una ritrovata essenzialità (minimalista?) di pari passo con la musica, un grande lavoro di sottrazione prima della grande rincorsa verso l'ultra-barocco di Don Giovanni...
Lucio Battisti E Già
Voto:
Non che disprezzi la linearità e l'organicità in quanto tali (in questo senso E già dovrebbe essere un capolavoro, no?) solo che quello che fa la ricchezza di Dg è proprio il contrasto, ad esempio, fra parti elettroniche (inimmaginabili senza il precedente di e già) e parti acustiche-orchestrali.
Comunque tornando a E già, sempre meglio il coraggio di cambiare completamente pagina, che un altro album pieno di libellule nei prati e pacchettini infiocchettati...
Lucio Battisti E Già
Voto:
E' proprio la crescente linearità dei lavori da DG a CSAR che fa pensare ad una fase di "manierismo" dell'opera battistipanella. Quello che io trovo splendido di Dg è proprio la freschezza dell'opera prima (in effetti DG è una specie di nuovo primo album per Battisti), un gioco in cui la sperimetazione (sia musicale che testuale) è viva, crea contrasti, attriti, squlibri, sfilacciature. Tutto ciò viene in effetti ricomposto e riordinato con "l'apparenza" e ulteriormente "cementificato" in "la sposa"...
Lucio Battisti E Già
Voto:
Un capolavoro per essere tale deve avere una sua linearità? disaccordo: per me la creatività è data dallo scarto, dall'imprevisto, dalla tensione data dall'instabilità. (Brian Eno affermava di aver avuto alcune delle sue "idee" lavorando in piedi su una gamba sola, eheheeh).
Non c'è assolutamente niente da sgrezzare in DG; i divertimenti, i rompicapi ci stanno tutti benissimo e pazienza se non tutto è riconducibile a 'sto benedetto SENSO da portare a casa come fosse uno stipendio... (ti ricordi l'intervista , enea?)
Lucio Battisti E Già
Voto:
Pappalardo e Battisti all'epoca erano in rapporti abbastanza stretti: Battisti produsse un album di Pappalardo dalle sonorità non dissimili da quelle di E già ("Immersione", mi pare). Fu proprio Pappalardo a presentare Pasquale Panella (che nel frattempo aveva scritto i testi ad un altro Lp di Pappalardo), a Battisti.
Lucio Battisti E Già
Voto:
Per me Don Giovanni E' un capolavoro che in quanto tale giustificherebbe anche eventuali precedenti passi falsi.
disaccordo con enea: non vedo assolutamente La Sposa O. come l'album "finito". La grandezza di Don giovanni, per me il capolavoro assoluto di battisti, sta anche nella sua eterogeneità.
Poi che vuoldire "bisogna distinguere tra prodotto finito e sperimentalismo"? ok distinguiamo, ma mi pare che la storia del rock sia piena di capolavori speriemntali... o no?
Lucio Battisti E Già
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eccoli
Lucio Battisti E Già
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Lucio Battisti E Già
Voto:
i testi sono naif, è vero, con qualche spruzzatina di ottimismo new age, ma il canto è quasi sempre all'altezza del passato (e del futuro).
Dal punto di vista sonoro mi sembra poi che e già non sia così facilmente liquidabile come technopop fuori tempo massimo, così pieno com'è di studi sulla ritmica elettronica, a dir poco fondamentali per le opere successive.
mi sembra che E già costituisca un mattone fondamentale senza il quale, per esempio non ci sarebbe mai stato un Don Giovanni così complesso e affascinante 4 anni dopo.
Lucio Battisti E Già
Voto:
mmmmh non sono mica tanto d'accordo sul giudizio complessivo che dai. secondo me tutto il primo lato si salva egregiamente rispetto al secondo, molto più spento (titletrack esclusa). Certo è un album non perfettamente a fuoco, ma frutto di una scelta più che audace e radicale, altro che "nè carne nè pesce". (quello casomai era stato una giornata ugg.)