rafssru e le CentoVentUno recensioni che ha scritto

Copertina di Tiziano Ferro: Il mondo è nostro

Tiziano Ferro: Il mondo è nostro

di rafssru 20 nov 23:05 DeRango™: 22,25

Il mondo è nostro, ovvero un manuale di autodifesa e di legittimazione della propria "arte" e della propria persona. Ascoltato una sola volta, tutto di fila, come Battito infinito di Eros. Perché non meritano più di due ascolti personaggi come questo Tizi(an)o. Senza fare il track by track, mi limito a descriverne l'essenza: troppi duetti, alcuni davvero imbarazzanti (Ambra e Thasup) e impropri (Sting), e persino Roberto Vecchioni non riesce ad alzare il livello dell'album con questo discreto swingaccio sui miti. Il resto è una difesa dall'omofobia, dagli haters sui social, dalla depressione. Praticamente un disco ad personam, con la… di più

Copertina di Ron: Sono un figlio

Ron: Sono un figlio

di rafssru 30 ott DeRango™: 11,66

Ron è un artista che si vede al momento giusto. Fa un disco di inediti ogni 6-7 anni, ma indubbiamente ha ancora da dire. A 8 anni di distanza da Un abbraccio unico, intervallati da un progetto antologico di beneficenza e da un omaggio a Lucio Dalla, arriva Sono un figlio, 13 canzoni per 47 minuti, tutto arrangiato acusticamente, con una cover riadattata, e con autori sia noti che nuovi del panorama autoriale italiano. "Sono un figlio", che dà il titolo all'album e lo apre, parla della storia d'amore dei genitori durante la seconda guerra mondiale, e si sentono le… di più

Copertina di Eros Ramazzotti: Battito infinito

Eros Ramazzotti: Battito infinito

di rafssru 30 ott DeRango™: -23,36

Torna dopo quattro anni Eros Ramazzotti col suo Battito infinito. Dodici brani all'insegna di "amore", "vita", "siamo noi" e altri dettagli tipici del Nostro. Qui però, va detto, non si accentua la "aaaa" finale come negli ultimi lavori. "Ama" fa partire bene il disco, una canzone sulla vita uscita come singolo e quindi ampiamente ascoltata anche dai lettori. La latinoamericana "Madonna de Guadalupe" risulta sfiziosa, ma nulla più. Il trittico "Ritornare a ballare", "Figli della terra" ed "Eccezionali" è invece piuttosto banale, specie la traccia 4, dove interviene anche Jovanotti con un inserto rap ormai scontato e prevedibile. "Sono", che… di più

Copertina di Leonard Cohen: Popular Problems

Leonard Cohen: Popular Problems

di rafssru 20 ott DeRango™: 15,49

Tredicesima prova in studio del Cantautore per eccellenza, Popular problems è anche l'unico album del canadese a mancare in questa sede. L'album fu pubblicato due giorni dopo aver compiuto 80 anni, il 23 novembre 2014. Esso arrivava ad appena due anni dal precedente Old Ideas, mentre per l'album ancora precedente bisognava tornare indietro di ancora otto anni. Leonard ha pubblicato poche opere, ma sono tutte pressoché perfette. L'attenzione alla parola giusta, la voce calda da crooner americano lo hanno reso inconfondibile. Gli arrangiamenti giusti poi, come il violino in questo, fanno il resto. I "problemi popolari" di cui Cohen ci… di più

Copertina di Enzo Carella: Ahoh yé nanà

Enzo Carella: Ahoh yé nanà

di rafssru 20 ott DeRango™: 3,00

Quindici anni fa Enzo Carella, che in quell'anno partecipò anche a Musicultura, e lì lo conobbi, diede alle stampe l'ultimo lavoro della sua carriera e della sua vita: Ahoh yé nanà. Undici nuovi brani, che arrivarono a 12 anni dall'ultima prova in studio e a ben 30 da quel folgorante esordio che fu Vocazione. A pubblicare il tutto la Sony BMG, dopo che in cinque casi era toccato alla It e in un caso, quello di Sfinge, alla RCA italiana. Così come l'album del 1995, Se non cantassi sarei nessuno, partiva con un trittico convincente, anche questo comincia nel migliore… di più

Copertina di Enzo Carella: Se Non Cantassi Sarei Nessuno

Enzo Carella: Se Non Cantassi Sarei Nessuno

di rafssru 20 ott DeRango™: 9,00

A metà anni Novanta, quando sembrava discograficamente finito, Enzo Carella riesce a realizzare un album tutto nuovo, o quasi. Infatti, ad introdurre questo Se non cantassi sarei nessuno: l'Odissea di Panella e Carella, ci avevano già pensato i due brani del singolo uscito nel 1993, vale a dire "La miseria" e "Partire (televisori viaggiatori)", quest'ultimo più riuscito e ritmato, tanto da essere utilizzato anche come sigla dell'allora Telemontecarlo per la trasmissione Appunti disordinati di viaggio. A questi si aggiungono otto pezzi nuovi di zecca, giostranti tra pop, funk e rock. I primi tre pezzi certificano immediatamente una ritrovata ispirazione. Basti… di più

Copertina di Enzo Carella: Carella De Carellis

Enzo Carella: Carella De Carellis

di rafssru 20 ott DeRango™: 2,96

Dopo undici anni dall'ultimo, splendido, disco della trilogia, Enzo Carella torna sul mercato aprendo la seconda parte della sua carriera. Carella De Carellis offre metà inediti e metà canzoni di repertorio, proprio con l'obiettivo di far riscoprire anche le vecchie canzoni. Il disco è pubblicato dalla It di Vincenzo Micocci, che aveva già pubblicato Vocazione e Barbara e altri Carella, e che pubblicherà anche il successivo album del 1995. I cinque brani della prima parte sembrano tutti andare a parare verso la prima parte del percorso artistico, ovvero un mezzo funk con interpretazione ironica e testi stralunati, composti sempre dal… di più

Copertina di Eugenio Finardi: Euphonia suite

Eugenio Finardi: Euphonia suite

di rafssru 15 ott DeRango™: 13,53

Euphonia suite, ovvero un lungo momento musicale diviso in parti accomunate per atmosfera, che ha un effetto gradevole nell'incontro tra suoni e strumenti. Il nuovo album di Eugenio Finardi, a otto anni di distanza da Fibrillante, è un "premio alla carriera" che l'autore si è voluto concedere per celebrare oltre 45 anni di attività da un lato, e per guardare al futuro, dall'altro. Ad accompagnare Eugenio il pianoforte di Mirko Signorile e il sassofono di Raffaele Casarano, a creare un gruppo jazz in maniera simile a come fatto da Fabio Concato nel 2017 con Gigi. L'opera consta di 17 brani… di più

Copertina di Alex Britti: Mojo

Alex Britti: Mojo

di rafssru 5 set DeRango™: 24,78

Finalmente Alex Britti riesce a produrre quanto di meglio potesse proporre: Mojo, un disco tutto strumentale di "blues e dintorni". A trent'anni dal suo esordio discografico (sebbene il primo lavoro fu immesso per errore) Alex prosegue il suo processo di emancipazione dalla canzonetta radiofonica, inseguita dal 1998 di "Solo una volta (o tutta la vita)" al 2011 di "Immaturi", pubblicando un album dove finalmente le sue doti chitarristiche si ascoltano pienamente, senza doverle scorgere tra un brano e l'altro. Dieci pezzi soprattutto di blues, ma dove non mancano accenni di jazz, funk e rock. Apre la sperimentale "S-funk", dove il… di più

Copertina di Max Pezzali: Il mondo insieme a te

Max Pezzali: Il mondo insieme a te

di rafssru 23 ago DeRango™: 2,66

Dopo aver chiuso l'epopea 883 con Love/Life, che portava sia il nome Max Pezzali che 883, l'unico gruppo musicale composto da un solo componente si scioglie, e rimane, appunto, l'unico componente. Il primo frutto del Max cantautore è Il mondo insieme a te, ma il risultato di questo "nuovo corso" è il medesimo del precedente. Dieci brani che, in rapporto al mainstream italiano dell'anno 2004, arriva pure a più che una sufficienza, ma siamo a due stelle e mezzo se consideriamo il prodotto in un'ottica transgenerazione. I brani migliori sono "Fai come ti pare", un inizio onesto, "Lo strano percorso"… di più