Nine Inch Nails The Fragile
Voto:
Il disco è piuttosto palloso, sarà anche artistico ma palloso. Ho comprato il disco, l'ho tenuto per un paio d'anni ascoltandolo forzatamente più volte in attesa che scattasse la scintilla ma niente, così l'ho venduto all'usato e non ne sento certo la mancanza.
Bon Jovi These Days
Voto:
Ho no! Il ritornellone con il chitarrone! Scusate ma non l'ho mai sopportato lui e il suo pomposo e patetico hardrock-pop. Meglio la Nannini a questo punto.
Orchestral Manoeuvres in The Dark Orchestral Manoeuvres In The Dark
Voto:
Bela recensione. Anhe il disco non è malaccio, il limite più gande degli O.m.d. è che non si sono spinti mai più in là del solito formato canzone pop.
Sigur Rós ( )
Sigur Rós ( )
3 ago 05
Voto:
Sarà, ma a me sembrano una copia dei Radiohead.
Le Vibrazioni Le Vibrazioni II
Voto:
I Led Zeppelin possono imitarli solo nei titoli. Per il resto mi sembrano Piero Pelù che canta con gli Equipe 84.
Iron Maiden The Number Of The Beast
Voto:
Quando ho ascoltato per la prima volta quest'album sono rimasto colpito dalla sua scontatezza, non che mi aspettassi granchè ma pensavo che il metal fosse un'altra cosa rispetto all'hard rock e invece io ci ho sentito solo un lieve aggiornamento dei canoni di quest'ultimo genere musicale. Alle mie orecchie da profano questo disco risulta inutile.
A Certain Ratio To Each
Voto:
Buon disco, peccato che si siano sputtanati in quelli successivi.
Elastica Elastica
Voto:
Ottima recensione. Il disco effettivamente è senza infamia ma anche senza lode.
Evanescence Fallen
Voto:
Gli Evanescence sono uno di quei gruppi che usano la facile formula “ritornellone con il chitarrone” che va tanto di moda adesso ma che a ben vedere è stata sempre usata anche dalle band hard-rock del passato; in questo senso potrebbero passare come una sorta di Bon Jovi degli anni 2000. Il loro pubblico si sente gratificato da roboanti riff di chitarra a tutto volume che contornano una patetica melodia radiofonica e così ci si può ascoltare delle banali canzonette pop sentendosi anche “alternativi”. Il martellamento pubblicitario, la presenza scenica della band e il compromesso di cui sopra spiegano i milioni di copie vendute da quella che insieme a P.O.D. e Linking Park è il peggiore rappresentante di questo genere involontariamente grottesco. Se aggiungete qualche schitarrata alla melodia di “Torn” di Natalie Imbruglia avrete come risultato qualcosa di molto simile a “Bring me to life”. Tutto l’album segue questo schema “zecchino d’oro + calderone rap-metal-elettronica”, a parte alcuni episodi esclusivamente melodici, come il patetico lento uscito anch’esso come singolo che potrebbe anche trovarsi in un album di Cristina Aguilera. Non so se gli Evanescence spariranno nel nulla dopo questo lavoro ma sicuramente non entreranno nella storia del rock, e nemmeno del pop.
Evanescence Fallen
Voto:
Gli Evanescence sono uno di quei gruppi che usano la facile formula “ritornellone con il chitarrone” che va tanto di moda adesso ma che a ben vedere è stata sempre usata anche dalle band hard-rock del passato; in questo senso potrebbero passare come una sorta di Bon Jovi degli anni 2000. Il loro pubblico si sente gratificato da roboanti riff di chitarra a tutto volume che contornano una patetica melodia radiofonica e così ci si può ascoltare delle banali canzonette pop sentendosi anche “alternativi”. Il martellamento pubblicitario, la presenza scenica della band e il compromesso di cui sopra spiegano i milioni di copie vendute da quella che insieme a P.O.D. e Linking Park è il peggiore rappresentante di questo genere involontariamente grottesco. Se aggiungete qualche schitarrata alla melodia di “Torn” di Natalie Imbruglia avrete come risultato qualcosa di molto simile a “Bring me to life”. Tutto l’album segue questo schema “zecchino d’oro + calderone rap-metal-elettronica”, a parte alcuni episodi esclusivamente melodici, come il patetico lento uscito anch’esso come singolo che potrebbe anche trovarsi in un album di Cristina Aguilera. Non so se gli Evanescence spariranno nel nulla dopo questo lavoro ma sicuramente non entreranno nella storia del rock, e nemmeno del pop.