ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Francesco Guccini Stanze Di Vita Quotidiana
Voto:
recensione che eguaglia in quantità di svarioni quella sui velvet. Prima di tutto: Guccini e Bertoncelli ebbero un incontro chiarificatore, in cui Guccini disse che avrebbe tolto il verso incriminato e bertoncelli rifiutò. Sono diventati ottimi amici. Secondo: Guccini non ha mai ripudiato l'album, dice che è quello che sente meno, ma specifica che è legato per l'appunto alle minchiate di Pierfarri. Terzo: la "tipica angoscia targata sinistra" è una boiata oltre ogni umana immaginazione, quindi i velvet underground sono di sinistra? basta fare un testo angosciante/triste/deprimente per essere di sinistra? ma che stai dicendo? Alcune delle canzoni dove parli di afasia tematica e che definisci "brodaglia" sono per me (e per moltissimi) tra le migliori del repertorio Gucciniano, con molti tra i suoi migliori versi. Canzone per piero (per dire) è splendida (qualche anno fa è stata la traccia per un tema di maturità). E a dirla tutta bertoncelli (ottimo critico, fuori discussione) non è neppure la bibbia. E poi l'argomento supremo della tua recensione: sarebbe stato un ottimo esempio di cantautorato italiano se fosse stato meno "deprimente", e invece è "una istigazione non violenta verso l'orlo della depressione". Eh giusto, infatti il primo dei Suicide sarebbe stato un ottimo disco se fosse stato un po' più allegro. E pure quello dei Velvet. Detto questo, per me rimane uno dei quattro-cinque dischi migliori di guccini.
King Crimson Red
Voto:
nel prog classico io gli preferisco tra i grandi nomi sicuramente i King crimson e i Van der graaf e tra i nomi meno famosi gruppi come gli hatfield and the north o i phish, per non parlare di canterbury (tra cui proprio gli hatfield) e contaminazioni varie, ma c'è chi non lo ritiene proprio progressive. intendiamoci, io non li amo ma non li disprezzo di certo: sono un ottimo gruppo, anche se contrariamente a molti non li ho mai ritenuti dei geni, e nessuno dei loro dischi mi sembra (per quanto ultrarifiniti) un capolavoro. Però mi capita di sentirli con piacere, eh.
Joanna Newsom Ys
Voto:
non lo so, lei cantando è migliorata moltissimo e il disco è molto migliore (e molto più ambizioso) del primo, però in molti punti lo trovo inutilmente lungo. ci sono belle melodie, curatissimo, stuolo di collaboratori da infarto, però non so quanto regge alla distanza.
Red Temple Spirits Dancing To Restore An Eclipsed Moon
Voto:
hiver, se ti interessa perlomeno gli mp3 del secondo ce li ho. Io sto cercando qualcosa dei black sun ensemble, qualcuno li conosce?
Genesis Foxtrot
Voto:
si, ma un relativo progresso tecnico che vuol dire? Non posso paragonare la tecnica di un gruppo anni 80 con quello di un gruppo anni 70 perchè quello che era difficile dopo va considerato più facile? Mah, suonali tu i pezzi di Allan Holdsworth, nel duemila e sei. O perchè la tecnica chitarristica si è evoluta adesso va considerato non-più-così-tecnico? Ma tutto sto giro dell'incomparabilità della tecnica per non ammettere che ci sono gruppi punk che fanno il culo a tanti gruppi prog?
Genesis Foxtrot
Voto:
macchè abitudine, i germs erano proprio randagi,altro che contesto. Malmsteen aveva una tecnica superiore PUNTO, che c'entra il contesto.
Genesis Foxtrot
Voto:
bè se non si può paragonare neppure la tecnica, allora come si fa a dire che Malmsteen ha più tecnica del chitarrista dei germs? Poi che fripp non faccia sfracelli non è mica una cosa dispregiativa (anzi per me depone a suo favore il suo preferire la composizione all'esibizione), è un semplice dato di fatto.
Genesis Foxtrot
Voto:
bè i minutemen non saranno stratecnici (ma molto si), ma neppure un gruppo prog come le orme è esattamente stratecnico, anzi dovendo fare il paragone... I genesis sono bravi suonando, ma io non ho mai sentito fare ad Hackett cose sconvolgenti (poi d'accordo, conosco solo cinque-sei dischi), Fripp è un grande ma neppure lui ha mai fatto sfracelli tecnici. I rip rig and panic, gruppo figlio del pop group (gruppo punk) fa invece spavento tecnicamente. Nell'hardcore a parte i jesus lizard stranominati (il chitarrista diplomato in flamenco) ci sono un sacco di gruppi dotati di grandissima tecnica, specie nel jazzcore, dove molti gruppi fanno impallidire tanto prog. Per me seno definizioni che vogliono dire poco e nulla. Invece qui basta dire "è punk" e allora ah, treaccordi/nonsasuonare, se si dice è prog subito "è masturbatorio". Che poi ci sia anche del vero d'accordo, ma ci sono talmente tante di quelle eccezioni che stabilire la regola e farci le teorie che vadano oltre la linea di massima è abbastanza una cazzata.
Genesis Foxtrot
Voto:
univocamente punk? ma che vuol dire? sei in grado di stabilire perfettamente i generi così? d'accordo, i genesis fanno progressive. E gli henry cow fanno progressive? E il pop group fa punk, new wave, free jazz, cosa? è chiaro che le definizioni rendono solo un'attitudine, non la realtà. A parte questo il termine punk non vuol dire nulla, se non una certa forma mentis. Il pop group per restare all'esempio è considerato comunque un gruppo punk, nonostante le contaminazioni. Non è che se ci sono contaminazioni o gli parte il passaggio tecnicamente difficile gli fischi il fuorigioco e il gruppo non è più punk.
Genesis Foxtrot
Voto:
"Punk che per definizione NON è un genere tecnico, e nel momento in cui lo diventa non è più solo punk" si potrebbe anche eccepire qualcosa, ma prendiamo per buona sta frase: il fatto che il punk sia un genere che rinnega la tecnica come essenziale non vuol dire che i musicisti che lo fanno non sappiano per forza suonare o siano limitati, e che se lo fanno lo suonano perchè vogliono fare i furbi o cose del genere. Che poi, tra le tante schematizzazioni, mi stupisce che sia sempre il punk la musica di chi non capisce la musica e mai per esempio, il blues, oppure molto cantautorato (di bob dylan non lo si dice mai, eppure cantava come cantava e torturava alla buona la chitarra), o molto rap, tre generi in cui la musica ha una funzione diversa.