ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
CCCP Fedeli Alla Linea Affinità-Divergenze Tra Il Compagno Togliatti E Noi
Voto:
bellissimo il verso citato da Alessio, ma io in "sai che fortuna essere liberi, esseri passibili di libertà che sembrano infinite..." ci vedo proprio le origini del Ferretti attuale, il fu ateo (perlomeno così sembrava) si è sbarazzato di qualche libertà di troppo che lo disturbava. Del resto a me musicalmente oggi piace molto meno che ai gloriosi tempi dei CCCP, ma umanamente che condivida o meno sicuramente non mi "delude" umanamente, non ho mai visto Ferretti come messia portatore di verità che qualcuno ha voluto leggere nei suoi slogan volutamente paradossali, ha fatto grande musica e a me basta questo.
Il Balletto Di Bronzo YS
Voto:
se ti interessa io dei (o del?) baricentro ho sconcerto. Se vuoi te lo uppo da qualche parte
F.W. Murnau Nosferatu
Voto:
sai com'è, non vado a consultare l'enciclopedia prima di mettere un commento, tante cose non me le ricordo. Però se vuoi assumo il tono perentorio di chi la sa lunga anche quando non è così, se preferisci. E a proposito il primo horror italiano dovrebbe essere su Frankenstein e non sul vampiro, ricordavo male
F.W. Murnau Nosferatu
Voto:
>>>Pare che il più "mitico" sia un film di Tod Browning del '27, "London after midnight". "Mitico" perchè non è arrivato ai giorni nostri<<<< Bè se è per quello non è arrivato ai giorni nostri neppure il primissimo horror italiano, che mi pare (se non sto impazzendo) che si chiamasse proprio "il vampiro". No, non mi sto confondendo con "i vampiri" di Freda, parlo di un film che se non sbaglio dovrebbe essere ugualmente degli anni 20. Ah, tra l'altro non ricordo se l'ho fatto ma grazie per il video di Buckley, una figata.
F.W. Murnau Nosferatu
Voto:
bè bellissimo, visto un'infinità di volte. Certo a vederlo oggi per la prima volta l'impatto non può essere quello di un tempo, anche se la scena in cui nosferatu entra in azione la prima volta risulta ancora impressionante. Però anche se l'importanza del film è indiscutibile, preferisco la versione di Herzog con un colossale Kinski. Una curiosità, qualcuno si ricorda di chi è la colonna sonora classica che si sente nella versione italiana?
Freddie Mercury & Monserrat Caballé Barcelona
Voto:
minchia, apro debaser e vengo citato per un commento di eoni fa: comunque quella canzone è di un trash veramente non quantificabile
Clint Eastwood Gli Spietati
Voto:
grande western, e molto probabilmente il migliori film di Eastwood (me ne manca qualcuno, ma quelli considerati grossi credo di averli visti tutti)
Miles Davis Miles Smiles
Voto:
guarda, sugli esempi che hai fatto, specie su coleman non posso che concordare: preferisco infinitamente The Shape Of Jazz To Come a free jazz, che mi è sempre sembrato (ovviamente: magari sbaglio) la fredda dimostrazione di una teoria che un vero far musica. Paradossalmente è un disco che vorrebbe abbandonare le regole e, forse per una certa "inesperienza" (dopotutto, anche se c'erano dei precedenti, è il primo disco dove il concetto di free viene affrontato in maniera programmatica e radicale), finisce per fare proprio il contrario. Mi sembra conti più il fare "free" che fare musica, in quel disco. Però per esempio, giusto per essere noioso e fare sempre i soliti esempi, io Witches and devils di Ayler, che è liberissimo (anche se meno estremo di altre cose che sento in giro) lo trovo assolutamente comunicativo. Insomma, mi viene sempre più difficile mettere dei paletti in merito. Credo che l'analisi di Polillo (musica = successione di eventi, e basta) non esaurisca il discorso: ti ricordo che polillo considerava Bitches brew come un esperimento curioso, interessante si, ma detto col tono da "bravi ma basta": ma al di là di quel disco Polillo su certa musica, specie nel free non coglieva, probabilmente per la sua formazione, certi lati della questione, come ad esempio il gusto del suono, che nel free diventa centrale come mai prima. Come del resto avveniva nelle avanguardie, sia nell'avanguardia musicale classica sia in pittura per esempio: in musica il suono, in pittura il colore e il modo di darlo (ora mi viene in mente per esempio Rothko)
Miles Davis Miles Smiles
Voto:
>>>su Bitches Brew (che non è free jazz)<<< io qui non sarei così categorico, in Bitches di free ce n'è a pacchi, c'è il free, c'è il funk, c'è il rock. C'è parecchia roba, le definizioni schematiche in molti casi davvero non rendono
Miles Davis Miles Smiles
Voto:
ok, lo specchietto dei voti è molto chiaro, ti sei spiegato benissimo, avevo frainteso io. Per quanto riguarda il free sono parecchio d'accordo, anche io non amo gli esercizi sterili in cui si fa chiasso perchè tanto è artistico, e penso che ci sia molta roba così. è anche se poi i paletti di cosa è cacofonico e cosa non lo è cambiano da persona a persona e pure col tempo, non sempre è facile distinguere e capire con pochi ascolti: ad esempio per un sacco di tempo certe cose di cecil taylor mi sono sembrate puro caos e non mi piacevano per nulla, per quanto mi ci sbattessi, niente. Perchè il masochismo? Beh, tutti a cantarne le lodi, il dubbio era che non ci avessi capito una pera io. Poi da poco messe su, proprio con voglia...e tutto ha acquistato un senso, tanto che mi sono stupito di come una cosa che prima mi sembrava una specie di gratuito scarabocchio musicale mi sia sembrato dopo perfettamente logico e addirittura costruito e strutturato. Vai a capire...