ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
The Beatles Abbey Road
Voto:
flinstone mi dai il link di questa top 100 in cui ci sarebbe Enya? Perchè a me non risulta che esista.
The Beatles Abbey Road
Voto:
@flinstone: per aprire il link, devi assicurarti di togliere gli spazi che ti si formano nella barra (spazi che se non eliminati vengono sostituiti da---> %20 <---). Cito una tua frase: "non me lo viene a dire uno seduto dietro a un pc che pubblica nel suo sito le sue classifiche aride e morte." bè, vista questa tua frase, mi piacerebbe ancora una tua risposta, perchè mi domando se hai letto il mio post, visto che parlavo proprio dell'utilità che hanno quelle classifiche che definivi "aride e morte". Comunque, sul sito di scaruffi non c'è alcuna lista dei migliori cento album rock, e questo fa pensare che spariate un po' a zero, senza conoscere esattamente bene il sito. C'è una piccola classifica con una trentina circa di album.
The Beatles Abbey Road
Voto:
@flinstone: non mi hai risposto.
The Beatles Abbey Road
Voto:
lord, veramente ne hai parlato male tu giusto l'altro ieri, in risposta alla frase che ti stanno ossessivamente citando "Godspeed You!Black Emperor, Slint, Tortoise, Dinosaur jr., Labradford, Bark Psychosis, Dirty Three, Swans, Vampire Rodents, Built to Spill, The God Machine, Mogwai", alla quale hai risposto che fossero gruppi da mtv pilotati dalla produzione (e infatti lì sono intervenuto citando steve albini, che tu hai finto di conoscere: tra l'altro albini produce col metodo che ti ho spiegato anche i dirty three, lì nell'elenco dei gruppi che definisci da mtv). Giusto per la precisione.
Luc Besson Léon
Voto:
per me è un buon film, soprattutto ha un bel ritmo e begli attori. Nulla che cambierà il mondo probabilmente, ma godibilissimo.
The Beatles Abbey Road
Voto:
vorrei spezzare un momento una lancia a favore di scaruffi: flinstone, per certi versi dici cose molto condivisibili, specie su quel "I migliori critici musicali siamo noi stessi." Il fatto è che senza la critica, sarebbe difficile sapere cosa tra i milioni di dischi è veramente degno di essere ascoltato. è un male necessario. Ed hai ragione che Scaruffi condiziona, ma se si vuole essere un attimo seri, qualsiasi critico ci condiziona. Gli atteggiamenti di chi dice "siete scaruffiani, non pensate con la vostra testa, io si" fanno francamente sorridere per ingenuità. Detto questo, uno i condizionamenti se li può togliere, può formarsi una propria idea personale, però soltanto quando ha una solida base. Con il sito di Scaruffi ce la si può formare. Parli degli errori: mi sembra assolutamente assurdo, è chiaro che ce ne siano in quantità industriali, è chiaro che certe analisi possono essere superficiali, è chiaro che possa anche avere delle antipatie, non è questo il punto. Il punto è fornire una visione d'insieme. C'è un'intervista radiofonica che poi posto per chi fosse interessato, dove parla dei geni rinascimentali (leonardo, per fare il nome più ovvio), che avevano competenze in vari campi e riuscivano a fornire una sintesi. Con il passare dei secoli, e col crescere delle conoscenze, la maggior parte degli scienziati, dei critici, degli uomini che si occupano del sapere sono diventati sempre più specialisti in un unico campo: Scaruffi nel suo sito tenta di nuovo di fornire una visione d'insieme. Approssimativa e piena di errori (lo dice lui stesso nell'intervista, e chiede nel sito di segnalarglieli), ma è qualcosa di estremamente lodevole. So benissimo che certe sue classifiche, ancor più quelle extramusicali possono far sorridere ("i migliori monumenti", "le migliori opere d'arte", "i più grandi geni del 900", eccetera, manca solo la classifica delle sue migliori pugnette), però forniscono un sacco di spunti per chi li voglia cogliere e non si limiti al parere diverso su una singola scheda o sull'errore di una data (ci sono anche errori ben più marchiani). Quanto alla pretesa di "oggettività", è un'altra grossa stupidaggine: è la sua oggettività, è chiaro che siano le sue opinioni, come qualsiasi altro critico ha le proprie. Lui spesso si espone di più, e per fortuna non dissemina il sito di "secondo me", che chiunque abbia un minimo di intelligenza dovrebbe capire essere sottintesi. Comunque, qui c'è l'intervista radio (in inglese):
Joe D'Amato Buio Omega
Voto:
e quali canoni andrebbero adottati? anche la casa delle finestre che ridono o non aprite quella porta è cinema di genere, ma quelli sono filmoni. Per me c'è un abisso. Ma anche film che non considero capolavori come certe cose di Bava o di Fulci mi piacciono nettamente più di questo...
Joe D'Amato Buio Omega
Voto:
ma poi che cacchio vuol dire "buio omega"?
Joe D'Amato Buio Omega
Voto:
mi era sfuggita questa ragà, porca troia che cagata, andiamo! si criticano i film hollywoodiani con sufficienza e posso anche capirlo, e poi si rivaluta trash del genere? Sceneggiatura pessima, azioni totalmente demenziali, dialoghi ridicoli (esilarante il tipo che dice alla ragazza all'ospedale mica cose tipo "ce la farai", no, "neanche la morte ci separerà", come si dice a tutti i malati del resto), attori deprimenti (il protagonista è stato evidentemente sedato con qualche anestetico per cavalli: ma come si fa a parlare di recitazione convincente?), uno peggio dell'altro. Si salvano giusto gli omicidi, che da quanto sono demenziali risultano divertenti. Orribile.
Smashing Pumpkins Siamese Dream
Voto:
ma non è vero, uno è libero di ascoltare quello che preferisce naturalmente. Ma se uno viene da me che ascolto parecchie altre cose senza paraocchi e mi viene a parlare della grande superiorità del prog, gli rispondo giustamente che è una cazzata, specie se poi vengono portati certi esempi. (cioè, prima sono stati citati un gruppo come gli alphataurus, che cantano cose tipo:ritornoh al mio paeseah soloah e a soffrir(soffrir cazzo, non soffrire, soffrir, "chi vi credete che noi siam con i capelli che portiam, senso del ridicolo uguale)non vedoh la mia genteihle stradeih son deserteahmi guardo intornoh sento la vitah che se nei vah\) devo dire che sono bravi come i van der graaf o Michael Mantler? No, fanno cagare, nemmeno, sono mediocri che è anche peggio. Non è odiare un genere.