Pietro Minchiadura

DeRango : 1,90
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 2 giugno 2005
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
Una volta tanto sarò un po' cattivo, perché non trovo nulla di quello che dici in questo lavoro e non condivido per nulla le tue impressioni. La faccenda è: sposti il fulcro del discorso da un piano all'altro, contraddicendoti e contraddicendo soprattutto l'intento del movimento musicale cui tu ti riferisci anche in testa alla recensione, e che è appunto, lo shoegaze. Inutile fare la lezioncina ordinaria su cosa sia lo shoegaze, lo dice la parola stessa e su debaser se ne è parlato. A questo punto quindi mi chiedo come tu possa parlare di metafisica, divinità, contemplazione mistica etc etc se è un disco innanzitutto e soprattutto UMANO. Secondo me hai rimestato un po' troppo nel calderone delle parole d'effetto confondendo un po' le idee. Non concordo per nulla, ciao.
Richard Wagner Tristano e Isotta
Voto:
...questo per dire che non tutti i novecentisti furono da Wagner influenzati :)
Richard Wagner Tristano e Isotta
Voto:
Uddio, Wagner, si salvi chi può! Ho sempre ammirato parecchio chi riesce ad amare i melodrammi del tedesco, per me difficilmente digeribili e dei quali apprezzo solo qualche brano. Deve essere un'impresa seguire le 5 ore e passa dei Maestri Cantori. La tua analisi è molto interessante, ma osservo che Puccini non prese granché da Wagner, semmai lo stigmatizzò trasfigurando i sentimenti violenti dei suoi eroi/eroine del mito nelle emozioni ordinarie della gente comune, prendendone quindi parecchio le distanze. Poi musicalmente c'è l'abisso. Un monolite l'opera wagneriana, un'incetta di variazioni su tema quella pucciniana.
New Order Power, Corruption & Lies
Voto:
Ah, brutti malnati editorse, me l'avevate nascosta questa! L'aspettavo da circa un anno! Pietra miliare di un percorso evolutivo nel quale ho preferito i New Order ai Joy Division. Guai a chi minimizza parlando di dance
Cochi e Renato Ritornare alle 17
Voto:
...Grissino per tagliare il tonno in scatola taaaaaaac!
Giya Kancheli Lament
Voto:
Questo lo ascoltai in occasione della prima pubblicizzazione che facesti qui su de-b a proposito del nostro. Mi piacque certo più di In L'Istesso, che trovai arduo. Questo è un lamento, appunto, in tutto e per tutto: ne apprezzo di più la seconda parte, più incentrata sulla figura del soprano. Mi ricorda parecchio il Gorecki della Sinfonia dei Canti di Dolore. Eh, mi sorprenderei se mi dicessi che non l'hai ascoltata. Eh, parecchio.
Bongzilla Stash
Bongzilla Stash
14 nov 06
Voto:
Geenoo, è mio dovere dirti: << < - << - << nell'unica basetta che si vede, si nota per bene il nero dei capelli. Se fossero a raso, non vedresti il colore dei capelli. Raso, viene dal verbo rasare, che si significa eliminare la parte del pelo o del capello che fuoriesce dalla pelle. Se non fuoriesce nulla, non puoi vedere il capello e di conseguenza il colore. >>. Quindi, mi devi spiegare come fai a parlare di capelli a raso, se si vede il colore. Avanti su, dai che ce la fai: spiega. >> Dai dai, sù sù. >> Essù, eddai. >> >>
Bongzilla Stash
Bongzilla Stash
14 nov 06
Voto:
Mannò, "a raso" può anche star bene come locuzione: è slang, e ormai per slang ti fanno passare qualunque cosa. La faccenda è: deriva da "radere" perché di quest'ultimo è il participio passato. Ed è il participio passato in quanto "a raso" significherebbe "a capello raso".
Neil Young Living With War
Voto:
Minchia, che brutte storie però. Francesco, Punisher... ora manco Stronko si vede più... tutti morti. Fosse per te i cimiteri chiuderebbero per sovraffollamento
Neil Young Living With War
Voto:
Sta rece è scarsa, poi. Scontatuccia. Le rece pulp di Punisher erano un'altra cosa. Tiè!