Emperor Prometheus: The Discipline Of Fire And Demise
Voto:
Ho completato finalmente la discografia della Band con l'acquisto di “Prometheus”
L'annuncio dello scioglimento dei seminali Emperor, colse impreparati tutti gli adepti del Black Metal, lasciando come ultimo figlio “Prometheus”, testamento di una carriera alearia e scintillante. La loro proposta si allontana ancora di più dai cavalieri alati del Black Metal che li rese famosi, giocando con la forma canzone, con l'estremismo, con tessuti d'avangurdia e lagune di strumenti classici. Ne viene fuori una creatura ancora di livelli eccelsi, con indubbi picchi come i cori dei grilli nelle notti d'estate di “Depraved”, il caos mistico di “Empty”, l'epicità trasognata di “In The Wordless Chamber” e la trascendente “Thorns On My Grave” che per alcuni versi si avvicina al Sublime dei brani di “Anthems To The Welking At Dusk”
Per fortuna lo scioglimento è stato momentaneo, spero che sia così anche per gli Arcturus.
In The Woods... Omnio
Voto:
Tempo fa postai in questo topic parlando di “ Strange Of Stereo” , ottimo lavoro targato in The Woods... Ma è il precedente “Omnio” (2007) che viene considerato all'unanimità come capolavoro della band punto cardine dell' Avanguardia. Essi in questo lavoro abbanonano il black metal degli esordi,sfuggendo alla logica di un sterile attegiamento conservatore attraverso una musica che non ha più nulla di Metal ma è pura avanguardia e psichedelia, tenui e aliene vibrazioni provenienti da un 'altra dimensione. Qui la musica si va sacrale,onirica, acquatica e liquida,raggiungendo vette di raffinatezza impensabil,anche grazie al binomio tra voce femminile,che raggiunge acuti assurdi, e la voce maschile. C'è vigore ,c'è passione e disincanto.
In the Woods... Strange in Stereo
Voto:
bellissima rece ! Per quanto riguarda l'album penso che sia un grandissimo lavoro,ma purtroppo ci sono diverse tracce che non sono all'altezza.Dead Man's Creek è uno dei miei pezzi preferiti del passato,del presente e del futuro.
Sonata Arctica Ecliptica
Voto:
La recensione non la voto ,perchè non mi piace e inoltre non condivido molto di ciò che scrivi. Per quanto riguarda i Sonata penso che il loro lavoro più riuscito sia il successivo Silence
Meshuggah Chaosphere
Voto:
Sigur Rós ( )
Sigur Rós ( )
19 gen 09
Voto:
Che dire, anche io ho conosciuto da poco il gruppo Islandese,mediante quella forza della natura e di ( ) e non ho potuto che rimanere ammaliata e sconcertata davanti a tale capolavoro d'inventiva, dove si respira un'aria di brughiera. La loro peculiarità particolare,quella di utilizzare una lingua inventata
da loro stessi,fa si che le parole, mutino in suoni,in sofisticate armonie. Gli elfi riescono a scalvare la polpa rosea creando un melanconico andante che è tutto fuorchè ordinario. Una spanna sopra gli altri “Untitled Three” e il suo insensato diluvio di lacrime.
La recensione contiene delle idee buone però sembra più un preambolo ad una recensione più dettagliata
Sigur Rós ( )
Sigur Rós ( )
19 gen 09
Voto:
Che dire, anche io ho conosciuto da poco il gruppo Islandese,mediante quella forza della natura e di ( ) e non ho potuto che rimanere ammaliata e sconcertata davanti a tale capolavoro d'inventiva, dove si respira un'aria di brughiera. La loro peculiarità particolare,quella di utilizzare una lingua inventata
da loro stessi,fa si che le parole, mutino in suoni,in sofisticate armonie. Gli elfi riescono a scalvare la polpa rosea creando un melanconico andante che è tutto fuorchè ordinario. Una spanna sopra gli altri “Untitled Three” e il suo insensato diluvio di lacrime.
Sigur Rós ( )
Sigur Rós ( )
19 gen 09
Voto:
Che dire, anche io ho conosciuto da poco il gruppo Islandese,mediante quella forza della natura e di ( ) e non ho potuto che rimanere ammaliata e sconcertata davanti a tale capolavoro d'inventiva, dove si respira un'aria di brughiera. La loro peculiarità particolare,quella di utilizzare una lingua inventata
da loro stessi,fa si che le parole, mutino in suoni,in sofisticate armonie. Gli elfi riescono a scalvare la polpa rosea creando un melanconico andante che è tutto fuorchè ordinario. Una spanna sopra gli altri “Untitled Three” e il suo insensato diluvio di lacrime.